Foto mia

Foto mia
Lavoro amigurumi eseguito dalla mia amica di Ampezzo, Alda Varnerin. Ha mani veramente d'oro, i suoi lavori sono sempre precisi.

sabato 15 ottobre 2011

Ampezzo ( Udine )

Ampezzo

Quest’anno si è arricchita di una bellissimo cartello che dichiara l’inizio del paese.

Le foto non sono mie, (purtroppo quando sono passata non avevo con me la macchina fotografica), le ho prese da FB, nella pagina di un simpatico amico del paese. (Non ti arrabbi vero Carlo)?

Valorizziamo un poco la bellissima Ampezzo che ne ha veramente bisogno.


Ampezzo “Dimpeç in friulano “ Petsch in tedesco

Ampezzo si trova nel cuore della Carnia in una splendida cornice di montagne.

Il territorio si estende lungo la valle dell'alto corso del fiume Tagliamento.
Ampezzo è datata nell'alto medioevo, nel 762 quando tre nobili fratelli longobardi, Erto, Marco ed Anto, monaci benedettini, donarono all'epoca la totalità dei propri beni ai monasteri friulani di Sesto al Reghena e di Salt di Povoletto.
Tra le proprietà donate a quest'ultimo si può leggere nel documento di donazione: "...casas in Carnia in vico Ampicio idest casa Iohanni et Marciolo"; il che fa presumere dell'esistenza del "vico Ampicio" in età anteriore al 762.
In epoche più antiche risale anche l'origine del nome Ampezzo.

Sono state proposte tante interpretazioni circa la sua etimologia, ma quella che è rimasta e si è stabilita ormai nell'immaginario collettivo è una e si riferisce ad elementi naturali considerati caratteristici del territorio e della popolazione:

l'abete di cui i boschi sono molto ricchi

e la casa, che rappresenta l'ospitalità.

Ampezzo, si presenta costruita su un piano esposto al sole fra l'alto corso del Tagliamento e il torrente Lumiei, dominata dall’alto monte Tinisa.
Sulla via per il Passo della Mauria e quindi per il Cadore, la sua posizione è invidiabile anche quale punto di partenza per numerose escursioni e passeggiate.
La Val Lumiei (quella per intenderci che porta a Sauris), è uno fra i luoghi più selvaggi e spettacolari di Carnia e a monte di questo fiume è stata costruita la famosa diga di Sauris.

A parte il centro del paese, il resto si sviluppa tutto in lunghezza e inizia subito dopo il ponte del fiume Teria (salendo da Socchieve) .

Ci sarebbe tanto da scrivere, però se vi capita fate una visitina, ne vale la pena.


Alla fine dell'ultima guerra, Ampezzo è stata la prima Repubblica libera per un pò di tempo. Ma questa è un'altra storia, ve la racconterò.

4 commenti:

Ely ha detto...

Grazie per queste meravigliose foto a Carlo :-) e a te che sempre racconti con amore i posti che ami! un bacione e buona domenica

Rosetta ha detto...

Ciao Ely, buona domenica anche a te.
Mandi

LaMagicaZucca ha detto...

Bellissimi i luoghi del friuli.L'anno scorso sono stata a Sauris e che dire..me ne sono innamorata e non vedo l'ora di tornarci!!Buona domenica..

Rosetta ha detto...

Magica Zucca, mi fa molto piacere che ti piacciano i miei luoghi di montagna.
Sauris è un gioiellino incastonato nelle montagne raggiungibile solo dal dopo guerra, prima era isolata, ci si arrivava solo percorrendo le mulattiere con i carri.
Mandi