Foto Carlo di Ampezzo

Foto Carlo di Ampezzo
Il nostro bellissimo paesello con tutta la Valle del Tagliamento. Quella nontagna a Punta è il Monte Amariana che svetta sopra Tolmezzo.

mercoledì 23 novembre 2011

Turtin dal povr'om


TURTIN dal POVR'OM
Un tempo facevo la spesa da un fruttivendolo in Piazza Tirana (zona Giambellino).
Chi conosce Milano sa dove si trova ... anche se ormai la piazza è stata stravolta in tutti i sensi.
La Cesira era un donnone imponente sembrava un generale ... ma aveva un cuore tenero come il burro.
Col bambino piccolo mi capitava di fare la spesa sempre negli stessi orari e perciò conoscevo un sacco di persone che facevano acquisti più o meno negli stessi negozi .
E proprio qui dalla Cesira avevo conosciuto un signore anziano, ben tenuto ma porello ... aveva un minimo di pensione, pagava affitto luce gas e per mangiare aveva veramente poco.
Dignitosamente non andava mai dal macellaio o dal salumiere, andava dal panettiere per avere qualche michetta dura da mettere nel brodo di dado o nel latte, oppure dalla Cesira per farsi dare della verdura o della frutta ammaccata (che la Cesira non poteva vendere).
Donnone benedetto, non gli dava solo scarti, spesso gli dava anche cose non ammaccate, è stata lei a raccontarmi dei tortini del povr'om.
Lui cuoceva le patate che teneva sempre di scorta , poi le altre verdure le lessava e faceva un miscuglio con le patate.
Formava così una tortina che poi cuoceva in una padella antiaderente, appena prendeva colore da una parte la girava dall'altra usando un coperchio per voltarla.
Provatela ... sempre verdure sono.

TURTIN dal POVR'OM

Un ciuffo di cavolfiore lessato
3 patate medie
1/2 peperone rosso
1/2 cipolla
2 spicchi di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
1 costoletta di sedano piccola
4 pomodorini secchi

Arrostire le patate, alla fine aggiungere il cavolfiore lessato e schiacciare tutto con i rebbi della forchetta.
Tutto il resto tritarlo con il robot.
Unire tutto e sistemre l'impasto in una piccola tortiera di ceramica adatta al microonde foderata con carta forno.
Compattare molto bene e infornare a 850 w (massima potenza) per 15 minuti.
Togliere dal forno e sformare in un piatto.
Un giro di olio e pepe appena macinato se piace.
Ottimo anche freddo

6 commenti:

raffy ha detto...

eh lo provo si, deve essere squisito!! bravissima tesoro!

Stefania ha detto...

il pover uomo con questa ricetta mangiava da re. Grazie per aver condiviso con noi questa storia. un abbraccio

Rosetta ha detto...

Grazie Raffy, buona serata
Mandi

Rosetta ha detto...

Stefania, mangiava le verdure per necessità, ma le cucinava veramente bene.
Mandi

elena ha detto...

che bello il tuo racconto, sai la mia nonna si chiamava Cesira, nome insolito, e a dimensioni mi ricorda quella del tuo racconto, era una cuoca superlativa! baci e bella la tortina!

Rosetta ha detto...

Ciao Elena, sono contenta di averti risvegliato dei bei ricordi.
La tortina "era" veramente squisita ... è finita troppo in fretta.
Grazie per la visita buona domenica
Mandi