Foto Carlo di Ampezzo

Foto Carlo di Ampezzo
Il nostro bellissimo paesello con tutta la Valle del Tagliamento. Quella nontagna a Punta è il Monte Amariana che svetta sopra Tolmezzo.

sabato 28 gennaio 2012

Pâtè di fegato d’anatra al picolit

Questa è un'altra delle ricette che ho nel mio archivio e che ho pubblicato anni fa in siti di cucina.
In origine era fatta con il Cognac, poi l'ho raffinata.
Dovevo prepararlo per Natale, ma il diavolo ha messo lo zampino e io sono rimasta a letto con l'influenza e i miei hanno pensato bene di usare il fegato in modo diverso.

PÂTÈ di FEGATO d’ANATRA al PICOLIT

Per 5/6 porzioni

500 g di fegato d'anatra
300 g di burro di malga
1 bicchierino di vino Picolit
1 bicchiere di vino Riesling
2 scalogni
sale e pepe nero

Mondare, tagliare sottilmente gli scalogni e rosolateli con poco burro a fiamma bassa.
Appena saranno imbionditi, aggiungere il fegato intero.
Dorare per alcuni minuti da ambo le parti, e poi bagnarli con il riesling per non farli seccare.
Dopo 10 minuti (circa) di cottura, versare i fegati in una terrina e lasciarli raffreddare per 1/2 ora circa.
Frullare con il minipimer o con il robot da cucina il fegato col suo sughetto, con il burro e un bicchierino di vino Picolit sino ad ottenere una crema liscia e morbida.
Salare, pepare a piacere e poi versare il composto in una terrina (per i patè.
Lasciare raffreddare in frigorifero alcune ore, prima di servire su crostini o fette di pane nero o crostoni di polenta.

*** Il fegato che avevo trovato in una macelleria di fiducia, era di anatra muta.
L’ Anatra Muta (o di Barberia o Muschiata) derivata dalla Chairina moschata, specie originaria dell’America del Sud e giunta in Europa già nella sua forma domestica. E’ specializzata per la produzione di una carne di eccellente qualità e del fegato che è adatto per produrre foie gras.

***Vino PICOLIT
Il Picolit è considerato una gemma dell'enologia italiana. Così chiamato per la scarsa produzione dei suoi acini e grappoli, oppure secondo altre versioni, per le ridotte dimensioni della sua uva.

4 commenti:

Rossella ha detto...

Tutto mi piace della tua ricetta ! l'anatra muta poi è un ricordo dell'infanzia... e poi il buonissimo picolit ! un patè buonissimo !!! complimenti ! Mandi !

oreste ha detto...

Conosco il Picolit:ottimo vino e chissà che buona quest'anatra.

Rosetta ha detto...

Il patè è veramente buono Rossella e la carne di anatra muta mi è sempre piaciuta. I miei nonni le allevavano ed erano buonissime.
Buona domenica
Mandi

Rosetta ha detto...

L'anatra è di qualità molto buona Don Oreste e il Picolit bisogna berlo con parsimonia perchè costa un botto.
Buona domenica
Mandi