Foto Carlo di Ampezzo

Foto Carlo di Ampezzo
Il nostro bellissimo paesello con tutta la Valle del Tagliamento. Quella nontagna a Punta è il Monte Amariana che svetta sopra Tolmezzo.

giovedì 25 ottobre 2012

Formadi Frant

Non vi ho mai parlato di questo speciale formaggio riciclato, che dopo un lungo periodo di declino sta tornando in auge. Ha un sapore molto particolare ed è per questo che non è molto amato dai miei Orsi, l'unica estimatrice sono io e, come per tante altre cose ... i miei uomini mi classificano come lavandino  perchè mi piace tutto.
Se qualcuno mi chiede quali sono le mie preferenze nel campo dei cibi, faccio prima a dire cosa non mi piace, perchè non le conto neppure sulle dita di una mano.
Questo formaggio è ottimo abbinato alla polenta, alle patate o a gelatina ridotta di verduzzo o pere.
I gusti delle nuove produzioni, sono di diverse qualità come
Formadi frant con semi di finocchio - con erba cipollina - con uvetta - con noci - con semi di papavero - con peperoncino


Formaggio quasi pronto

Formadi Frant (Carnia)

STORIA

Nella civiltà contadina d’un tempo sprecare cibo  era vietato ed il riciclaggio era una pratica usuale, soprattutto quando si trattava di prodotti alimentari.
Per la Carnia era fondamentale e imperativo il recupero e  il riciclaggio, poiché era
una delle zone del Friuli più isolate e più povere.
Lo dimostra il Formadi Frant, un formaggio ineguagliabile ed irripetibile perché sempre diverso e derivato dal riciclo e dalla mescolanza di diversi formaggi tipo "latteria" a differente livello di maturazione (40-90/100 giorni-più di 7 mesi)
Da  qualche anno, tre produttori hanno ripreso l’attività sulle orme delle antiche usanze anche se ancora oggi avviene in ambito famigliare e aveva lo scopo di recuperare e conservare formaggi non idonei alla stagionatura, e perciò frammentati, poi miscelati e impastati con sale, pepe, latte e panna sino ad ottenere un composto omogeneo da consumarsi quando abbia acquisito, circa 40 giorni di conservazione, il sapore particolare in cui il piccante è posto in contrasto con la sensazione di dolce.
Per la lavorazione si riunivano insieme le forme difettate e si procedeva a sminuzzare in piccoli pezzi o tagliare a fettine quelle più fresche e a grattugiare quelle un po’ più stagionate, quindi prima si mescolavano con il latte e poi si impastavano manualmente con della panna di affioramento, sale e pepe fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Veniva poi riassemblato e rimesso  nelle fascere  e dopo un giorno o due di riposo, si poneva a stagionare ulteriormente nelle cantine naturali per circa 40 giorni".
La miscela di formaggi, lasciata maturare lentamente per alcune settimane in speciali cilindri  di legno pregiato, in cui viene deposta con cura, ricoperta con un telo di lino e poi coperti con  appositi coperchi pesanti per essere mantenuti ben pressata e quindi raggiungere una consistenza compatta. Con l’aggiunta di vari ingredienti  si ottengono i diversi  tipi di formadi frant della nostra produzione
E’ un prodotto che varia da produttore a produttore e che unisce alle caratteristiche di morbidezza e rotondità date dalla presenza della panna, anche profumi e sapori più marcati e piccanti, frutto dell’uso di formaggi d’alpeggio a differente livello di maturazione. 
Il Formadi Frant si caratterizza per il profumo intenso, il gusto persistente, il sapore marcato leggermente piccante con un contrasto tra dolce e piccante.
Soprattutto nel formaggio stagionato spicca il profumo e il sapore di pepe.
Il Formadi Frant ha una forma cilindrica, un’altezza di 10 cm (circa) e un diametro medio di 30-40 centimetri.



Formaggio pronto per il consumo

14 commenti:

giovanna ha detto...

Non so se riesco a reperirlo, ma mi piacerebbe provarlo con la polenta. Ciao.

Rosetta ha detto...

E' difficilissimo Giovanna, si fatica persino a trovarlo in Carnia-Friuli dove ci sono solo 3 produttori che non lo fanno in larga scala.
Buona giornata
Mandi

Aurora ha detto...

Io sono come i tuoi... diciamo che sono l'Orsetta di turno?:)
Lo assaggiai anni fa giusto in Carnia, ma non mi piacque, però la storia è affasciante e l'ho letta volentieri.

Ely ha detto...

Un post veramente di qualità: adoro conoscere la storia dei prodotti locali e immaginarne i sapori.. da quando sono intollerante al formaggio devo farne a meno.. ma almeno nessuno mi vieta di immaginare! Deve essere squisito..! Grazie di cuore per la passione che metti in quello che scrivi e la cura con cui lo fai..! Un bacione grosso! :)

Antonella Le Torte di Pezzettiello ha detto...

uhh mi è venuta fame solo a vederlo!!
non lo conoscevo

Rosetta ha detto...

Aurora, le prima volta lo pesi ani fa dal mio salumiere ma non mi piacque per nulla.
dall'estate scorsalo prendo in coperativa (quando ce l'hanno) e devo dire che il sapore è veramente buono.
Grazie per la visita.
Mandi

Rosetta ha detto...

Grazie per le belle parole che mi hai detto Ely, un bacione grosso anche a te
Mandi.

Rosetta ha detto...

Antonella, se non sei friulana, non credo che riuscirai mai ad assaggiarlo ... a meno che tu venga a trovarmi quando sono in montagna.
Buona serata
Mandi

carmencook ha detto...

Deve essere speciale Rosetta!!
Mi hai fatto venire voglia di assaggiarlo!!
Chisà se mia zia me lo può procurare, lei vive ad Udine!!!
Un bacione Carmen

Tina/Dulcis in fundo ha detto...

non credo che si trova dalle mie parti...accidenti,mi sarebbe piaciuto provarlo:)

Rosetta ha detto...

Carmen, può darsi che tua zia te lo trovi, è che gli unici 3 casari che ancora lo fanno, non hanno molte scorte di materie prime e quindi le pezze di formaggio vanno a ruba.
Buona serata
Mandi

Rosetta ha detto...

Tina, penso che tu riesca ad assaggiarlo solo se vieni a trovarmi.
Mandi

Miele e Vaniglia ha detto...

peccato mi sarebbe piaciuto provarlo. Complimenti per il blog è bello anche conoscere la storia degli alimenti. :)Rosalba

Rosetta ha detto...

Ciao Rosalba, grazie per la visita.
Buona notte
Mandi