Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

sabato 26 ottobre 2013

Risotto ai finferli con salsiccia e zafferano

Buoni, buoni, buoni, quest'anno di funghi ce n'erano pochi, troppa pioggia prima, troppa siccità dopo e i boschi non avevano l'umidità adatta per lasciar crescere i funghi nel loro abitat.
Solo ultimamente, con le piogge recenti, di funghi se ne trovano e i finferli la fanno da padrone.
Cosa c'è di meglio di un buon risotto ???

RISOTTO ai FINFERLI 
con SALSICCIA e ZAFFERANO
per 3 porzioni

300 g riso carnaroli
2 belle manciatone di finferli freschi
1 hg prosciutto Perladampezzo
2 scalogni
4 spicchi di aglio + 2
2 bustine di zafferano
montasio grattugiato a piacere
burro q.b. - poco olio
brodo vegetale 

Mondare e lavare accuratamente i finferli e metterli nello scolapasta.
Sbucciare scalogni e aglio e affettarli finemente ... 2 spicchi di aglio lasciarli interi.
Disfare la salsiccia
In una padella antiaderente soffriggere il burro con l'olio e unire il trito con la salsiccia disfatta.
Appena il soffritto tende a cambiare colore, aggiungere i funghi senza sgrondarli troppo dall'acqua.
Lasciarli saltare allegramente finchè si è consumata tutta la loro acqua di vegetazione.
Unire il riso e lasciarlo tostare.
A questo punto unire poco per volta il brodo vegetale e portare a cottura il riso.
Dieci minuti di spegnere, insieme all'ultimo mestolo di brodo, aggiungere le due bustine di zafferano e stemperarle mescolando con cura e aggiustare di sale e pepe se gradito..
Poco prima di spegnere aggiungere una generosa manciata di montasio grattugiato, mescolare e unire un pezzo di burro.
Lasciare mantecare qualche minuto e servire ben caldo.


venerdì 25 ottobre 2013

Stoccafisso con cannellini

Vi ho visti e vi tiro le orecchie ... stoccafisso e baccalà vi fanno arricciare i nasetti, ma vi assicuro che sono stupendi se ben cucinati e poi contengono gli omega 3 che arricchiscono il funzionamento del cuore ecc ecc e bla bla ... ma sopratuttose imparate a cucinarli, vi danno più soddisfazione dei pesci normali.
Io le ricette ve le metto ugualmente, poi vedete voi se vi possono interessare.



STOCCAFISSO con CANNELLINI
per 3 porzioni

400 g di stoccafisso già bagnato
1 scatola di fagioli cannellini della bonduelle
15 circa olive nere al forno
3 pomodorini secchi
1 rametto di origano seccato nel vaso
olio
sale e pepe

Portare ad ebollizione lo stoccafisso in acqua salata e lasciarlo sobbollire per 20 minuti circa.
Lasciarlo raffreddare nella sua acqua e poi scolarlo con una schiumarola. (tenere un poco della sua acqua).
Quando il pesce è freddo, togliere pelle e spine e riporre i pezzi di stocco in una terrina.
Aggiungere i fagioli cannellini scolati, le olive nere, l'origano e i pomodorini secchi tagliuzzati piccoli piccoli.
Aggiungere qualche cucchiaiata di acqua di cottura, condire con sale, pepe e olio q.b. e mescolare con cura.
Se preparato la sera prima, il giorno dopo è molto più buono.



*** - da ricordare che lo stoccafisso è il pesce secco che si tiene a bagno per diversi giorni e va salato in cottura.
       - il baccalà è in origine salato e viene dissalato in acqua per un paio di giorni ... questo si sala solo a fine cottura se necessario

giovedì 24 ottobre 2013

Pasta al forno con bechamell di zucca e stoccafisso

Ecco, con l'altra metà della bechamell di zucca, alla sera mi sono fatta la pasta al forno ... niente di che, molto veloce ma tanto tanto buona ve la consiglio ...  

PASTA al FORNO
con BECHAMELL di ZUCCA 
e STOCCAFISSO
per 1 porzione abbondante

50 g di mezze penne
90 g di bechamell di zucca
100 g circa di insalata di stoccafisso con cannellini (la prossima ricetta ... a domani)
latte q.b.
montasio grattugiato a piacere

Cuocere le mezze penne in acqua giustamente salata, scolarla tenendo a parte un poco della sua acqa di cottura.
Mescolare la pasta con la bechamell di zucca e aggiungere un goccio di acqua per stemperare il tutto.
***No olio o burro altrimenti non è più dietetica.
Unire un paio di cucchiai di insalata di stoccafisso con cannellini, 10 g di montasio grattugiato o di più a piacere, mescolare per bene, versare tutto in una teglietta usa e getta della cuki.
Aggiungere un goccio di latte nei 4 angoli della teglietta e infornare.
Forno caldo 200° il tempo di riscaldare come si deve e asciugare il sughetto.


Pasta al forno con bechamell di zucca


Bechamell di zucca


La ricetta dello stoccafisso con cannellini a domani ... avevo premura di darvi la ricettina della bechamell di zucca.

mercoledì 23 ottobre 2013

Bechamell di zucca

Ho visto questa ricetta sul blog http://www.lacuocherellona.blogspot.it/ e ho deciso di provarla subito per abbinarla all'insalata di stoccafisso e fagioli cannellini.
Ottima, non è proprio perfetta e a specchio come quella di Erica ma è ottima e per nulla calorica.
Oltretutto non ho girato la zucca nel fondo e aveva preso un pò di colore bruciacchiato ma ha conferito solo un colore un poco più scuro, perchè non ho avuto la pazienza di toglierlo ... ma capitemi ... dietaperennedipendente, con una cosina nuova e molto buona ... di pazienza proprio non ne avevo ^_____^



BECHAMELL DI ZUCCA
Per 1 porzione

Fate scaldare 1 cucchiaio di olio evo e unitevi la farina di riso
1/2 cucchiaio raso di farina di riso
Mescolate velocemente e poi aggiungete, poco alla volta,
190 g di  zucca cotta al forno o al vapore e ridotta in crema di zucca con il minipimer.
Unite ancora 50 ml di acqua circa e mettete sul fuoco.
Aggiungete il rosmarino(1/2 cucchiaino)  e portate a bollore, mescolando.
Salare e pepare.
Fate addensare la crema a piacimento, poi spegnete il fuoco.



Sono stata brava, 1 porzione era troppa e ne ho avanzata metà, accompagnata con questa gustosa insalata di stoccafisso e cannellini era la fine del mondo.
Brava Rosetta ^_______^

martedì 22 ottobre 2013

Un grazie di cuore a tutti


Un grazie di cuore a tutti


Grazie Iole, con i tuoi consigli  il mio blog è tornato alla normalità
Il suo nominativo mi era stato dato da
che ringrazio vivamente insieme a tutti gli altri amici per il
supporto morale che mi hanno dato.
Ora mi è tornata la voglia di scrivere di nuovo sul mio blog e di
rispondervi con assiduità.

Signor google, quando sistemate diversamente i vostri ambaradan,
ricordatevi di noi porelli che ci sappiamo fare poco conl’informatica … mica siamo nati “tutti imparati”.


mercoledì 16 ottobre 2013

Sfilata di modelle a 4 zampe

Dopo tanto freddo, domenica 13 ottobre è tornato l'ultimo branco di mucche dagli alpeggi di alta montagna.
Queste erano un numero veramente consistente, tornavano da una malga nei pressi di Casera Razzo, un paese ancora più in alto di Sauris di Sopra.
Quindi da Casera a Sauris ci sono 8 km circa ... da Sauris ad Ampezzo ci sono 15 km circa ed è già un bel percorso per quelle povere bestioline che camminano ruminando l'ultima erba divorata anche per strada.
Da Ampezzo dovevano affrontare ancora un pezzo di strada sino a Enemonzo e finalmente avrebbero potuto dormire nella loro stalla ben pulita e arieggiata.
Devo dire che queste Signorine hanno fatto una bella passeggiata, scortata da tanti amici e sostenitori ... una sfilata di modelle dal manto fulvo e rosso.
Hanno avuto anche l'onore di essere scortate dai vigili locali, perchè anzichè passare dall'asilo come tutte le altre, hanno attraversato la via Nazionale del paese.
Bravissime modelle, si sono comportate bene ... peccato che non erano dotate di campanacci (per questa trasferta sono state graziate), altrimenti saremmo stati allietati anche da una buona e allegra musica.

SFILATA di MODELLE a 4 zampe



Mucche al ritorno dai pascoli a metà settembre

Mucche dirette a Oltris ... passate per la strada parallela alla via Nazionale ... passano davanti all'asilo per la felicità dei bambini. Rosanna chiude le fila delle mucche ... Rosanna è una delle mie tante amiche.


Il mio amico custode delle mucche convinto


Ecco le Signorine della sfilata che attraversano il paese passando per la Via Nazionale


Eccole, si erano attardate davanti alla vetrina del negozio delle scarpe ... volevano cambiare scarpe ???


Si sono soffermate anche davanti alla panetteria ...chissà che fame !!!


Vitelliniiii ! il gruppo di vitelli più consistente era collocato su un camion ma erano più piccoli di questi.


Queste invece mi hanno salutato cordialmente con un bel Mhuuuuuu !!!


La sfilata continua


Ad assisterle c'era anche il vicesindaco di Ampezzo la Signora Lorena con suo fratello


Ecco, dietro altri vitellini e poi mi fermo qui perchè ne avrei ancora tante, ma la sfilata diventerebbe infinita.


Il bel cawboy è un componente di questa :


Che ha aperto un negozio di macelleria e rivendita formaggi anche qui ad Ampezzo già da tempo.
La sede della Bontà dei Pascoli è a Enemonzo in Via Nazionale 6.

Buon divertimento

Crème Fraîche

Quante volte abbiamo letto in tante ricette l'uso della Crème Fraîche che è difficile trovare in commercio, quella che vedete in foto la trovavo alla Slunga di Milano ... lo trovavo al Natura Sì e so che si trova anche alla Lidl ma qui in montagna è difficile trovarla.
Alla fine un anno fa mi sono decisa a prepararla in casa ... sul veb ci sono tante ricette uguali e quindi mi sono arrangiata.
A me piace molto spalmata sulle patate lesse e quindi di tanto in tanto me la preparo volentieri.


CRÈME FRAÎCHE

Ingredienti
panna: 100 ml
yoghurt magro greco: 100 ml
succo di limone: 1 cucchiaio
sale: qb

Versare in una ciotola lo yogurt greco e la panna, mescolare bene e poi aggiungere un pizzico di sale ed il succo di limone.
Mescolare per amalgamare tutti gli ingredienti.
Coprire la panna acida o Crème Fraîche con la pellicola trasparente e lasciare  rassodare in frigorifero per 30 minuti.

*** La Crème Fraîche va tenuta in frigorifero in un vaso a chiusura ermetica.