Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

mercoledì 5 marzo 2014

Polpo alla Gallega









 Cuore di mammaaa !
Ciao mamma, vado a cena da Maria, cosa hai preparato di buono ? 
Polpo alla Gallega !
Ma ne hai un poco per noi ??? (il polpo era piccolo, la porzione per due, doveva essere solo condito ..... e via sfilato il piatto da sotto il naso! 
Cosa non si fa per i figli ? Io e il mio Orso ci siamo scambiati un'occhiata complice e amorevole ... il Pargolo se ne è andato con la sua cena nel sacchetto e io ho preparato minestrina, insalata e formaggi per noi due vecchietti.
Ci voleva la paprika ma qui,  al di la del pepe, "non si usano intrugli" ... quindi è un polpo alla Gallega medicato, infatti la paprika andrebbe aggiunta all'olio, quando si è intiepidito.

POLPO alla GALLEGA
per 2 porzioni

1 polpo piccolo
6 patate a buccia rossa
2 spicchi grandi di aglio
1 foglia di alloro
poche fogliette di prezzemolo
olio evo
sale grosso e pepe
1 limone

Sciacquare il polpo, metterlo in una pentola con l'alloro e coprirlo con abbondante acqua fredda.
Sciacquare le patate con la loro buccia, metterle in una pentola con abbondante acqua fredda.
All'inizio del bollore sia del pesce che delle patate, unire una manciatina di sale grosso.
Cuocere per 45 minuti.
Spegnere i fuochi, il polpo lasciarlo raffreddare nella sua acqua
Le patate lasciarle 5 minuti sotto acqua fredda e poi lasciarle raffreddare completamente.
Sbucciare le patate, tagliarle a rondelle e posizionarle a corona nel piatto da portata.
Al centro del piatto, mettere il polpo raffreddato e tagliato a pezzi.
Spolverare con prezzemolo tritato e pepe.
Intanto a parte sarà stato scaldato dell'olio con l'aglio sbucciato e tagliato a pezzi.
Appena l'aglio inizia ad arrossire, toglierlo e lasciare raffreddare l'olio.
Con questo olio condire la pietanza.
Chi vuole, può aggiungere il succo del limone.
I ragazzi hanno gradito,  spazzolato tutto e fatto i complimenti a mammà !


Piatto finito, è solo da condire con l'olio profumato d'aglio che è nel pentolino


Polpo crudo, ho salato l'acqua all'inizio del bollore e l'ho lasciato raffreddare nella sua acqua


Patate lessate, ho salato l'acqua all'inizio dell'ebollizione e dopo 45 minuti le ho lasciate sotto l'acqua fredda a raffredddare completamente


Patate lessate tagliate a fette e disposte a corona attorno al piatto da portata


Pietanza pronta, solo da condire


Nel polpo alla Gallega, ci vorrebbe la paprika ... lasciare imbiondire l'aglio nell'olio, togliere l'aglio e appena l'olio si è intiepidito, aggiungere la paprika ... mescolare e condire la pietanza.

lunedì 3 marzo 2014

Curiosità fotografiche









Dopo tanto tempo mio marito si è regalato una pianta di mele da piantare nel nostro piccolo orticello. Anni fa avevamo già fatto un esperimento con la mela golden ma qui non c'è il terreno e neppure il clima adatto e le piante erano morte dopo pochi anni.
Da queste parti piantano una qualità di mele più rustiche, resistenti alle intemperie e all'aria gelida che arriva dal Lago di Sauris.
Per ora è un piccolo ramo, più avanti vi mostrerò gli sviluppi.
Insieme a queste foto, vi faccio vedere altre curiosità fotografiche, spero che vi piacciano e che vi facciano trascorrere qualche minuto fra i sorrisi.

CURIOSITA' FOTOGRAFICHE


Le cime delle nostre montagne sono ancora innevate


Questa è la pianta di mele Florina che ha piantato mio marito nel nostro orticello. (nell'orto vicino ci sono piante di mele della stessa qualità, sia maschi che femmine)


E' ancora piccina, ma si rifarà molto presto


Porella, si confonde con il bastone che le ha affiancato mio marito per non lasciarla capottare ^___^


Spero che non vengano più gelate e di riuscire a salvare e a far crescere il nostro giovane virgulto.


Queste sono le mele che dovrebbero crescere sulla nostra pianticella (foto presa da www.coquinaria.it)


Questo è un alberello piantato da un nostro vicino ... mi sembra Calicanto ma non ne sono sicura


Sempre Calicanto ??? il proprietario lo vedo spesso e ora che mi occorre sembra diventato uccel di bosco


Pare che da queste parti i fiori che mi piacciano attecchiscano dove vogliono, qui è in mezzo ad una carriola arrugginita e bidoni vari


Provate a guardare questa pianta capovolta ... sembrano gambe di un gigante ... in lontananza c'è Oltris


Scuola materna gestita dalle suore, come vedete c'è il deposito dei bolidi dei nostri piloti di formula 1 e le biciclette della nostra squadra ciclisti ^_____^


Questa casetta piccina è la casetta dei 7 nani costruita da genitori volonterosi diversi anni fa.


Sempre all'asilo, abbiamo il deposito dei palloni della nostra squadra di calcio


Ho sbagliato foto ... più tardi la sostituisco ... il nostro cielo passa da così


...a così


L'inverno passato ci ha regalato spesso cieli così colorati


Questa è la frazione di OLTRIS ... una ventina di giorni fa


Questa è la fontana della nostra piazza in febbraio


Paesaggio recente


Questa è la neve di Forni di Sopra ... ne è venuta in abbondanza ^_____^

sabato 1 marzo 2014

Sesso ^____^

Amici miei, desidero fare una risatina con tutti voi ...
Ma ci pensate ?, con la penuria di soldi che c'è in giro e la poca serietà di chi dovrebbe fare delle leggi buone, questa barzelletta sarebbe il colmo.


Io me li sogno di notte !!! ^_____^

venerdì 28 febbraio 2014

Budinsù al cappuccino

Ho avuto occasione di andare a trovare mia cugina Giannina a Casale Monferrato e mi ha fatto un tiramisù eccezionale che è piaciuto tantissimo all'Orsomio.
Per carnevale non preparo nulla, non vogliono crostoli o frittelle varie e quindi questa sera ho riprodotto questo Tiramisù veramente delicato e digeribile, staremo a vedere se piace anche a Orsino e Morosina.
Niente uova, niente mascarpone, niente panna ... quindi è un budinsù molto leggero.


BUDINSU' al CAPPUCCINO
per 6 porzioni

1 scatola budino alla vaniglia
1 lt di latte
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
savoiardi q.b. (dipende dalla grandezza della teglia)
2 bustine cappuccino Nestlè
1 tazza da tè di acqua tiepida
1 o 2 cucchiai di cacao 
biscotti krumiri per guarnire

In un tegame dai bordi alti versare le 2 bustine di budino, la farina, lo zucchero e mescolare.
Aggiungere il latte poco alla volta sempre mescolando per evitare grumi.
Appoggiare il tegame sul fuoco ed avviare l'addensamento del budino, che deve rimanere poco poco fluido.
In una terrina versare le due bustine del cappuccino e poco alla volta l'acqua tiepida.
Quando il budino è pronto, spegnere la fiamma.
Versare un poco di budino sul fondo della teglia e uno strato di savoiardi appena inzuppati nel cappuccino.
Ripetere con metà del budino rimasto, il secondo strato di savoiardi e terminare con l'ultimo strato fatto con tutto il budino rimasto.
Guarnire la preparazione con biscotti Krumiri appena inzuppati nel poco cappuccino rimasto.

*** Giannina non usa sempre i savoiardi ... usa quello che ha in casa tipo pavesini e guarnisce con amaretti.
Anzichè inzuppare i biscotti nel cappuccino, Giannina  usa caffè e marsala



Budinsù pronto da mettere in frigorifero


2 cucchiai di farina + 2 cucchiai di zucchero (il budinsù non è per nulla dolce


farina, zucchero e preparato del budino


Cappuccino Nestlè, biscotti Krumiri per guarnire ... a parte preparare la bagna con una tazza e mezza di acqua appena tiepida e 2 bustine di cappuccino


Niente liquore, a Maria non piace molto

venerdì 21 febbraio 2014

Ciao mamma



Da mercoledì scorso non c'è più la mia mamma, 
alias Nonna Ellis, alias Nonna B
Se ne è andata serenamente in punta di piedi 
Una rosa per ricordarla con tutto il nostro affetto.
Ciao

mercoledì 19 febbraio 2014

Lasagne con trevisana e latteria fresco







Eccomi, pian pianino sono arrivata alla meta di 1 lustro da quando ho aperto il mio blog. 
Fantastici 5 anni passati in lieta compagnia con tutti voi. Oggi per me è anche una doppia festa perchè un anno dopo l'apertura, in questo stesso giorno è nato anche il mio secondo nipotino Marco Francesco.
Marcolino oggi compie 4 anni e stamane mi ha chiesto se gli ho fatto la torta ... ho risposto di no, che gli avevo preparato qualche cosa di più buono e quando gli ho spiegato cos'era, ha detto di fargli vedere le fotografie che poi arriva ... e allora ecco qua

LASAGNE con TREVISANA 
e LATTERIA (fresco)
per 6 porzioni abbondanti

1/2 kg lasagne carrefour da cuocere direttamente
1 e 1/2 cespi di radicchio di Treviso (vedi foto in fondo)
4 scalogni 
olio poco
sale grosso e pepe

per la bechamella
1 lt di latte (ne ho messo un pò di più per tenerla un poco liquida)
100 g di burro
100 g di farina 
220 g formaggio di Latteria giovane (2 mesi circa)
sale q.b.

per le verdure
Tagliare a rondelline gli scalogni e porli in una casseruola con poco olio,  un pizzico di sale grosso e rosolarlo molto piano.
Tagliare a listarelle le foglie del radicchio (solo la parte rossa) (i gambi bianchi li potete stufare per altre preparazioni), lavarle e sgrondarle dall'acqua molto bene.
Unire il radicchio allo scalogno ben rosolato e portare a cottura. Salare, pepare e fare in modo che non rimanga sugo acquoso.
Quando il radicchio è pronto, spegnere il fuoco e lasciarlo raffreddare a parte.

per la bechamella
Sciogliere piano il burro in una pentola dai bordi alti, unire la farina,   un pizzico di sale, stemperare la farina con il burro e poi aggiungere latte poco per volta mescolando energicamente.
Unire poco per volta tutto il latte ed infine il formaggio tagliato a cubettini, sino a formare una crema un poco liquida.

assemblaggio
Versare il radicchio nella bechamella e mescolare molto bene.
In una teglia versare un mestolo abbondante di bechamella e poi iniziare a stendere qualche foglio di pasta e besciamella.
Continuare gli strati, sino ad esaurimento dei materiali.

Spolverare con abbondante montasio grattugiato, coprire con un foglio di carta alluminio e infornare a forno caldo 200° per40 minuti circa.
Al termine della cottura, lascio sempre riposare la pasta nel forno, avendo cura di tenere lo sportello un poco aperto.







Lasagne pronte


Scalogno che rosola


Radicchio lavato e sgrondato dall'acqua


Radicchio pronto a raffreddare - mi manca il passaggio della bechamella ma ormai la sapete fare anche voi


Assemblaggio ingredienti ... bechamella, fogli di pasta e ripetere


Lasagne pronte da infornare ... ricordatevi di mettere sopra un foglio di alluminio, per non far seccare la superficie.

foto del web: http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/radicchio-rosso-orto/4523/

BUON COMPLEANNO MARCOLINO
Tantissimi auguri da nonna Rosetta 
e dal nonno Carlo

BUON LUSTRO al MIO BLOG

domenica 16 febbraio 2014

Guance di manzo alle cipolle

Non sono molto costante con il blog ma vi prego di perdonarmi, passo sempre a vedere chi mi ha scritto ma c'è sempre qualc'uno o qualche cosa che mi impedisce di stare seduta tranquilla davanti al monitor e poi mi passa la voglia.
Il tempo è pessimo e quindi anche l'umorismo ne risente, di notte qui nevica e di giorno se non piove c'è la nostra stradina gelata e le uscite sono ridotte al minimo indispensabile.
Non avevo la polenta da grigliare e non avevo voglia di farla nel paiolo, c'era qui il mio Matteo e gli ho preparato un pò di buone cose pronte, da portare a Milano.


GUANCE di MANZO alle CIPOLLE
per 4 porzioni

2 guance di manzo
(latte, foglie di alloro)
trito di sedano, carota, prezzemolo, salvia, rosmarino, 1 scalogno
3 cipolle tagliate in 4
1 spicchio di aglio
100 g di passata di pomodoro
olio e una nocciolina di burro
salare pepare q.b.

Lasciare le guance tutta una notte in un recipiente, coperte di latte e 5 foglie di alloro.
Prima di cuocere, sciacquare le guance e mettere tutto a freddo nella pentola a pressione, condimenti compresi.
Coprire quasi completamente con acqua, salare, pepare e avviare la cottura con il coperchio chiuso.
Dal fischio del coperchio cuocere per 2 ore circa a fuoco basso.
Spegnere,togliere le guance, controllare il sugo e se è troppo restringerlo un poco.
Col minipimer a immersione passare tutto il sughetto, sciogliere 1 cucchiaio scarso di maizena in poco sugo e riversare di nuovo in pentola.
Lasciare addensare, preparare 4 porzioni di carne e irrorare con il sughetto preparato.
Mancava la polenta, ma con del buon pane questa pietanza è stata meravigliosa ugualmente.

*** Ho accompagnato la carne con la parte terminale del radicchio rosso di Treviso stufato.
       In un tegame unto di olio, appoggiare il ragicchio con un paio di spicchi di aglio ... coprire e        avviare la  cottura piano piano (si cuoce da solo con la sua stessa acqua).
       Mi era rimasta la parte terminale di un radicchio grande come questo ... ottimo