“Mandi, è il saluto friulano che equivale a ciao. Il significato si perde nella notte dei tempi e vorrebbe dire “nelle mani di Dio” ;ma forse è di origine precristiana, con la frase “nelle mani degli dei”. Nella lingua latina mandi vorrebbe dire: “La mano di Dio ti protegga” (“Manus Dei”) o, anche “Conservati a lungo!” (“Mane diu”) ed ancora dal latino “mane-diu” Vai nelle mani di Dio.” “che tu rimanga a lungo (su questa terra) ”. Mandi a dûc
Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD
martedì 26 gennaio 2016
Dolce delizioso al cucchiaio
Gelosie genitoriali ...
Ecco, quando c'erano i tuoi figli facevi sempre il tiramisù, ora che ne avrei voglia, e sai che mi piace, non lo fai più.
Ho riso parecchio sotto i baffi, l'ho lasciato uscire per la sua solita scarpinata di 4 km e mi sono messa a preparargli il dolce.
Non è il tiramisù classico e perciò diamo pane al pane e vino al vino.
Avrei dovuto mettere tutto mascarpone e uova, ma alla nostra età è meglio non esagerare con preparazioni pesanti e così ho mescolato ricotta e mascarpone con yogurt.
Le uova le ho evitate, in questo modo il mio dolce è rimasto più leggero.
Il post è stato pianificato e quindi per il 27 faccio in tempo a scaricare le foto e a dirvi la sentenza di
Orsomio.
ANNITE figliole, se non segnalavate, non mettevo le foto !!!
Sono perdonata ???
DOLCE DELIZIOSO al CUCCHIAIO
contenitore in pirex
focaccia dolce friulana
250 g ricotta
250 g mascarpone
2 vasetti yogurt all'ananas
3 cucchiai cacao milka
2 cucchiai zucchero
200 g pandolce friulano tostato in forno
latte quanto serve
200 ml bagna per dolci al limoncello
Avevo un pezzo di focaccia dolce friulana tipica natalizia (assomiglia un poco alla pinza triestina).
Tagliata a fette e passate a tostare in forno.
In un piatto mescolare latte e bagna al limoncello.
In una terrina mescolare ricotta, mascarpone, yogurt all'ananas, cacao e zucchero e amalgamare molto bene.
In una teglia preparare uno strato di fette biscottate bagnate nel latte e cospargere ancora un poco con la bagna preparata.
Coprire questo primo strato con meta' crema preparata.
appoggiare sopra l'altro strato di fette di focaccia tostata e bagnata sempre nel latte e limoncello.
Non è rimasta molta bagna e quindi l'ho distribuita tutta sulle fette.
Coprire con la rimanente crema e spolverare per bene la superficie con zucchero a velo e cacao passati attraverso ad un colino.
coprire il dolce e mettere in frigoirifero.
lunedì 25 gennaio 2016
Verdure di recupero
VERDURE di RECUPERO
teglia da forno
1 piccolopeperone giallo
1 cipollotto bianco
15 pomodorini datterini
olive ripiene verdi
olive nere denocciolate
2 foglie di finocchio
poco olio
sale
Pulire le verdure che lo necessitano e lavaarle.
Versare in una teglia un filo di occhio, unire olive, pomodorini, cipollotto, finocchio, peperone e 1 cucchiaino di capperi salati.
Mescolare le verdure fra di loro e infornare per mezz'ora a 160° in forno ventilato per 1/2 ora circa.
Correggere di sale se necessitano e servire calde c ome contorno.
domenica 24 gennaio 2016
Stinco rape e patate al forno
Ma che freddo che fa, tempo bellissimo che fa invidia alle più belle e calde stagioni.
Quest'anno niente neve neppure a pagarla a peso d'oro, solo le cime sono ancora spruzzate ben bene. Fosse per la temperatura andrebbe bene una buona polenta calda, ma se fra le provviste hai delle rape e delle patate che vanno consumate, prova a cucinarle insieme al forno con qualche cosa che ti aggrada, la cucina si riscalda grazie anche al forno acceso e hai un super-secondo
appetitoso.
Orsomio felice ??? e io più di lui, anche oggi ci ho azzeccato.
STINCO RAPE e PATATE al FORNO
Teglia da forno
1 stinco precotto
2 rape bianche
2 patate medie
1 pezzo di gambo di porro
poco sale
niente condimenti
Sbucciare, lavare e tagliare a pezzi le rape e le patate con il porro tagliato a pezzi e lavato.
Versare nella teglia lo stinco con il contenuto nella busta.
Sdraiare le verdure attorno allo stinco e salarle un poco. Niente condimento, è sufficiente quel poco liquido che conserva lo stinco stesso.
Infornare a 160° forno ventilato, per una mezz'oretta finchè le verdure sono cotte.
Buon appetito.
venerdì 22 gennaio 2016
Ciambella rustica zucca e kefir
Cosa c'era di meglio per il ritorno del mio compiuterino ???
Una ciambella a modo mio, fatto nel fornetto Versilia che mi è capitato sottomano proprio questa mattina
Il tempo di fare la foto e vi posto la ricetta della mia ciambella rustica.
Buona lettura e buona serata, un abbraccio forte forte a tutti.
Perbacco, mi sono venute persino delle foto da ciofeca ... oppoveràme, mi devo dare una regolata.
CIAMBELLA
RUSTICA ZUCCA e KEFIR
stampo
fornetto Versilia
200 g farina manitoba
100 g farina di mais
2
uova
180
g di zucchero
150
ml di olio di semi
250
g di zucca lessata
240
ml Kefir
1
bustina lievito per dolci
un
pizzico di sale
Schiacciare
bene la zucca con i rebbi della forchetta, sino ad ottenere un purè.
Sattete
bene l'olio con lo zucchero in un contenitore adatto.
Aggiungere le uova, uno alla volta, amalgamando bene prima di aggiungere il successivo.
Mescolare fra di loro le farine, il sale e il lievito e unirli al composto con le uova alternandoli al purè di zucca e al kefir.
Aggiungere le uova, uno alla volta, amalgamando bene prima di aggiungere il successivo.
Mescolare fra di loro le farine, il sale e il lievito e unirli al composto con le uova alternandoli al purè di zucca e al kefir.
Mescolare
molto bene ed infine versate l'impasto nello stampo del fornetto Versilia
imburrato e infarinato.
Cuocere
per 5 minuti con la fiamma piccola aperta
tutta.
Proseguire
la cottura per altri 45 minuti a fiamma bassa.
Lasciare raffreddare 10 minuti nello stampo e poi trasferirlo su una gratella sino a raffreddamento completo. Spolverare a piacere con zucchero a velo.
Lasciare raffreddare 10 minuti nello stampo e poi trasferirlo su una gratella sino a raffreddamento completo. Spolverare a piacere con zucchero a velo.
Avevo foderato con alluminio i manici per mettere il fornetto nel forno normale, ma all'ultimo momento ho lasciato perdere.
Ho cambiato forno, prima avevo un normale forno a gas, ora ce l'ho elettrico, vedrete anche i miei disastrini e questa volta volevo evitarli.
Fornetto versilia, ce l'ho da diverso tempo, ma era finito in soffitta e solo stamane, rovistando lassù, mi è tornato fra le mani.
martedì 12 gennaio 2016
Computer
Mi sembrava strano, passate le feste stavo ordinando per bene la casa per poi mettermi a tavolino e scrivere finalmente dei bei post sul forum, ma il diavolo fa le pentole e non i coperchi.
COMPUTER
Per fortuna niente di grave, si è rotta la ventola di raffreddamento, ma in giornata lo porterò in riparazione e poi non so quando me lo consegneranno guarito.
Perciò se mi vedete sparire ... sim sala bim ... al suo ritorno riapparirò.
Buon lavoro a tutti voi e arrivederci ... spero ... a presto.
domenica 10 gennaio 2016
Babbo Natale
Un sacco di lavori sospesi, le feste, i nipotini e i figli o semplicemente l'annite, mi hanno tenuto lontana dal blog e dalla corrispondenza con altri blog che visito sempre volentieri.
Riagganciandomi alle feste, auguro a tutti un nuovo e felice anno sereno.
BABBO NATALE
La vigilia di Natale è passato da me Babbo Natale, un amico che si è vestito per l'occasione per portare piccoli doni ad amici, anziani soli e anziani del ricovero.
Per me è stata una gran bella sorpresa sentire il campanello suonare alle 8,30 di sera, fuori ormai era da parecchio buio pesto e, siccome sono un pò fifona, ci ho pensato un pochino prima di aprire la porta.
Infine mi sono munita di un bel bastone e all'occorrenza avrei gridato e sarebbe accorso mio cognato che abita qui vicino.
Non ce n'è stato bisogno ... quando l'ho visto mi è scoppiata una ridarola incredibile ... sono orgogliosa e vi presento il mio Babbo Natale
Qui sotto la tavola in preparazione per la colazione.
I 3 sacchetti di mandarini sono di Babbo Natale, per me, Orsomio e Orsino
Grazie Babbo Natale, io ti credo sempre !!! I miei Orsi mki dicono spesso che sono un'eterna bambina.
venerdì 25 dicembre 2015
Iscriviti a:
Post (Atom)


















