

vaso sulla finestra

... anche noi abbiamo avuto giornate calde

vecchio rododendro

come fotografa di particolari ...
imparerò !!!
“Mandi, è il saluto friulano che equivale a ciao. Il significato si perde nella notte dei tempi e vorrebbe dire “nelle mani di Dio” ;ma forse è di origine precristiana, con la frase “nelle mani degli dei”. Nella lingua latina mandi vorrebbe dire: “La mano di Dio ti protegga” (“Manus Dei”) o, anche “Conservati a lungo!” (“Mane diu”) ed ancora dal latino “mane-diu” Vai nelle mani di Dio.” “che tu rimanga a lungo (su questa terra) ”. Mandi a dûc
foto non mia
Nonna coltivava i bagigi e di tanto in tanto ci preparava questo delizioso croccante, la ricetta è valida anche per l'altra frutta secca ... e chi non ha avanzi di Natale ?
IL CROCCANTE di NONNA
per 4 persone
250 g zucchero
300 g arachidi
Mettere lo zucchero in un tegame a bordi alti con 2 cucchiai di acqua e lasciar caramellare senza toccare, sino a quando sarà trasparente e biondo.
Unire a questo punto le arachidi sbucciate, mescolare e versare il composto sulla carta da forno unta di olio (oppure su un piano di acciaio o di marmo).
Ungere un altro pezzo di carta forno e appoggiarla con la parte unta, sopra al caramello e livellare allo spessore di 1 cm con il mattarello.
Quando il croccante è ancora caldo, tagliarlo a pezzi con un coltello.
*** naturalmente, al posto delle arachidi, si può usare qualsiasi altra frutta secca, rispettando i pesi.
Questa è una ricetta di Cucinait, molto adatta per accompagnare il formaggio Panerone. Se la volete preparare, fatela così integralmente, è ottima.
MOSTARDA DI CAROTE E SEDANO
Ingredienti:
(dose per 6 persone)
miele di acacia kg 1 –
zucchero g 500 –
carote mondate e pelate g 300 –
sedano verde mondato g 220 –
2 piccole stecche di cannella –
succo di limone –
olio essenziale di senape Riducete le verdure a rondelle.
Raccogliete in una casseruola il miele, stemperatelo con g 100 di acqua e portatelo al bollore.
Tuffatevi le carote e lasciatele sobbollire per 2'.
Aggiungete quindi il sedano e fate sobbollire le due verdure per 4' ancora. Lasciatele riposare nel miele per 5' fuori del fuoco, poi scolatele e riportate il miele al bollore.
Rituffatevi le verdure e fatele sobbollire per 5', quindi scolatele, fate bollire nuovamente il miele per qualche istante; rituffatevi le verdure, lasciatele sobbollire per 5' e riposare per altri 5'.
Ripetete l'operazione, quindi scolate molto bene le rondelle di sedano e carota e trasferitele in uno sciroppo preparato con lo zucchero, g 170 di acqua e un cucchiaio di succo di limone.
Fatele sobbollire per 2'.
Scolatele, lasciatele intiepidire, unitevi la cannella e trasferitele in un barattolo. Aggiungete lo sciroppo, tiepido, a cui avrete unito 3-5 gocce di olio essenziale di senape, chiudete e lasciate riposare in frigorifero per 6 ore prima del consumo.
Secondo il grado di maturazione e di durezza della polpa di frutta e verdura, la canditura potrà richiedere più o meno passaggi rispetto a quelli indicati nella ricetta.
I pezzi saranno pronti quando cominciano a diventare quasi trasparenti.
RISOTTO ZUCCA E PANERONE
per il brodo vegetale
1 grossa cipolla
2 zucchine medie
1 gambo di sedano
2 carote medie
per il risotto
zucca a piacere
2 scalogni
320 g riso carnaroli
320 g formaggio panerone
50 g formaggio Montasio stagionaro grattugiato
burro a piacere
Preparare il brodo vegetale e tenerlo a parte.
Tagliare la zucca a “mirepoix” (vedi categoria per saperne di più)
Sciogliere il burro in una casseruola e appassire lo scalogno tritato con la zucca.
Appena lo scalogno imbiondisce, unire il riso e tostarlo per bene.
Iniziare a bagnare con il brodo vegetale bollente, unire il formaggio panerone e portare a cottura piano piano.
Pochi minuti prima di spegnere il fuoco, aggiungere il montasio grattugiato e una noce di burro, lasciare mantecare pochi secondi e servire.
*** c’è anche una versione con le pere, si toglie la zucca e le pere si uniscono 10 minuti prima della fine della cottura del riso.