Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

domenica 18 maggio 2008

Le mie finestre

















vaso sulla finestra









... anche noi abbiamo avuto giornate calde








vecchio rododendro









come fotografa di particolari ...

imparerò !!!

Toc toc













Toc toc, eccomi di ritorno !



















Panorama del mio esilio volontario











Anche se sui monti c'è la neve, a quota 650 mt slm
il glicine è fiorito










... la legna da ardere è sempre a portata di mano




si vede poco ...
però il cùculo controlla vigile il maltempo
che si avvicina

mercoledì 23 aprile 2008

Il croccante di nonna












foto non mia

Nonna coltivava i bagigi e di tanto in tanto ci preparava questo delizioso croccante, la ricetta è valida anche per l'altra frutta secca ... e chi non ha avanzi di Natale ?

IL CROCCANTE di NONNA
per 4 persone
250 g zucchero
300 g arachidi
Mettere lo zucchero in un tegame a bordi alti con 2 cucchiai di acqua e lasciar caramellare senza toccare, sino a quando sarà trasparente e biondo.
Unire a questo punto le arachidi sbucciate, mescolare e versare il composto sulla carta da forno unta di olio (oppure su un piano di acciaio o di marmo).
Ungere un altro pezzo di carta forno e appoggiarla con la parte unta, sopra al caramello e livellare allo spessore di 1 cm con il mattarello.
Quando il croccante è ancora caldo, tagliarlo a pezzi con un coltello.
*** naturalmente, al posto delle arachidi, si può usare qualsiasi altra frutta secca, rispettando i pesi.

martedì 22 aprile 2008

Mostarda di carote e sedano












Questa è una ricetta di Cucinait, molto adatta per accompagnare il formaggio Panerone. Se la volete preparare, fatela così integralmente, è ottima.

MOSTARDA DI CAROTE E SEDANO

Ingredienti:

(dose per 6 persone)

miele di acacia kg 1 –
zucchero g 500 –
carote mondate e pelate g 300 –
sedano verde mondato g 220 –
2 piccole stecche di cannella –
succo di limone –
olio essenziale di senape Riducete le verdure a rondelle.
Raccogliete in una casseruola il miele, stemperatelo con g 100 di acqua e portatelo al bollore.
Tuffatevi le carote e lasciatele sobbollire per 2'.
Aggiungete quindi il sedano e fate sobbollire le due verdure per 4' ancora. Lasciatele riposare nel miele per 5' fuori del fuoco, poi scolatele e riportate il miele al bollore.
Rituffatevi le verdure e fatele sobbollire per 5', quindi scolatele, fate bollire nuovamente il miele per qualche istante; rituffatevi le verdure, lasciatele sobbollire per 5' e riposare per altri 5'.
Ripetete l'operazione, quindi scolate molto bene le rondelle di sedano e carota e trasferitele in uno sciroppo preparato con lo zucchero, g 170 di acqua e un cucchiaio di succo di limone.
Fatele sobbollire per 2'.
Scolatele, lasciatele intiepidire, unitevi la cannella e trasferitele in un barattolo. Aggiungete lo sciroppo, tiepido, a cui avrete unito 3-5 gocce di olio essenziale di senape, chiudete e lasciate riposare in frigorifero per 6 ore prima del consumo.
Secondo il grado di maturazione e di durezza della polpa di frutta e verdura, la canditura potrà richiedere più o meno passaggi rispetto a quelli indicati nella ricetta.
I pezzi saranno pronti quando cominciano a diventare quasi trasparenti.

Pan de mej









foto non mia
Vi passo questa ricetta di un carissimo amico, che ogni anno uso per preparare questi magnifici dolcetti, provatela, è fantastica.
I fiori di sambuco secchi li trovate in erboristeria, sono essenziali per la riuscita dei pan de mej.
PAN DE MEJ",
che una volta veniva offerto dai lattai ambulanti ai propri clienti nel giorno di San Giovanni, loro Patrono

PAN DE MEJ
Ingredienti:
farina bianca 150 gr –
farina gialla a grana grossa 150 gr –
farina gialla a grana fine 150 gr –
zucchero semolato 150 gr –
burro 150 gr –
uova intere 3 –
lievito di birra 15 gr –
fiori di sambuco secchi 2 cucchiai –
zucchero a velo,
latte,
sale.Procedimento: Setacciare sulla spianatoia le tre farine, fare la fontana e rompervi le uova. Unire il burro morbido, un cucchiaio di fiori di sambuco, lo zucchero, una presa di sale e il lievito sciolto in poco latte tiepido. Impastare tutto con cura per ottenere una pasta di media consistenza; se occorre aggiungere ancora un poco di latte. Formare una palla, metterla in una zuppiera, coprirla e lasciarla lievitare in un luogo tiepido. Ungere e infarinare una placca da forno. Dopo la lievitazione, rimettere sulla spianatoia la pasta, lavorarla velocemente e formare dei panini rotondi e schiacciati, del diametro di circa 10 cm. Metterli sulla placca, distanziati tra loro. Coprire e far ancora lievitare per mezz’ora. Accendere il forno a 190°. Passata la mezz’ora, cospargere i panini con poco zucchero a velo e i fiori di sambuco, infornare e cuocere per 30 minuti.Si servono freddi, secondo la tradizione accompagnato da panna liquida o appena appena montata..
sergio salomoni Cernusco sul Naviglio

Panerone modi di gustarlo








Un tempo il panerone si mangiava semplicemente col pane o con la polenta.
… i tempi corrono, i gusti cambiano, i vizietti e gli sfizietti si modificano e perciò il banale pane viene tostato a fette, su una fetta di pane fumante si adagia una generosa fetta di panerone, una spruzzata di pepe a mulinello, si chiude con un’altra fetta di pane fumante e … gnum grunch gnam gnam ! che buono … i maniglioni sono felici.

… sostituisci il pane con fette di polenta, una volta c’era quella in abbondanza … e vai.

… provalo col miele di acacia – una fetta di formaggio Panerone, sopra una noce sbriciolata e un giro di miele … mmmmmhhhhhhhhhh
Un tempo le campagne erano piene di piante di acacia e con questi fiori si facevano anche le frittelle.
Preparare una pastella con farina, poco lievito e latte, immergere i fiori in questa pastella e friggerli in olio bollente.
Servire il panerone con queste frittelle di fiori di acacia.
Mamma mia che buoni !

Risotto Panerone e zucca












RISOTTO ZUCCA E PANERONE


per il brodo vegetale
1 grossa cipolla
2 zucchine medie
1 gambo di sedano
2 carote medie


per il risotto
zucca a piacere
2 scalogni
320 g riso carnaroli
320 g formaggio panerone
50 g formaggio Montasio stagionaro grattugiato
burro a piacere
Preparare il brodo vegetale e tenerlo a parte.
Tagliare la zucca a “mirepoix” (vedi categoria per saperne di più)
Sciogliere il burro in una casseruola e appassire lo scalogno tritato con la zucca.
Appena lo scalogno imbiondisce, unire il riso e tostarlo per bene.
Iniziare a bagnare con il brodo vegetale bollente, unire il formaggio panerone e portare a cottura piano piano.
Pochi minuti prima di spegnere il fuoco, aggiungere il montasio grattugiato e una noce di burro, lasciare mantecare pochi secondi e servire.

*** c’è anche una versione con le pere, si toglie la zucca e le pere si uniscono 10 minuti prima della fine della cottura del riso.