C'è chi riscalda i motori per iniziare a preparare le Colombe di Pasqua e io ho provato la produzione della Mona di Pasqua ...
maligni ... in Friuli ha un diverso significato ...
ma questa Mona de Pascoa di cui vi voglio parlare, è un dolce pasquale tipico di molte regioni della Spagna : Valencia, Catalogna, Murcia, Aragona e delle Isole
Baleari.
E' conosciuto anche con il nome di Panquemado tipico di Valencia, ma di ricette soddisfacenti non ne ho trovate, in ogni caso è un dolce brioscioso tipico di questa festività e che assomiglia alle nostre cuzzuppe calabresi, forme di pani o brioche con l'uovo come abbellimento, che nell'iconografia cristiana, è il simbolo della Resurrezione.
Questo è il frutto di una testardaggine mia, è da tempo che volevo riprodurre questo dolce, mi piacciono i blog spagnoli e portoghesi e mi piace la lotta che di solito faccio con il traduttore maccheronico di sangoogle.
Oggi è una giornata uggiosa e quindi mi sono messa di buzzo buono, ho cercato una ricetta di facile traduzione ed ecco il frutto dei miei sforzi.
Questa notte riposerà sereno e domattina il dolcetto farà parte della mia colazione, per festeggiare 7 anni di apertura del mio blogghino-archivio ...
correva il 19-02-08 ed alle 7,36 nacque il mio primo post
http://ilfogolar.blogspot.it/search?q=+RUMTOPF+ai+frutti+del+desiderio+di+Rosy
Grazie alle istruzioni di sangoogle, ero riuscita ad aprire da sola il blog ed ero orgogliosa ed emozionata.
Foto originale della mona : https://jdiaz474.wordpress.com/2013/04/01/de-la-mona-de-pascua/
Uffa che difficile questo post, non mi posso esprimere come vorrei ... perchè dalle linguacce sarei sicuramente fraintesa.
Questi sono i due "dolci "Mona di Pasqua" che ho confezionato.
Soffici, ben alveolate, morbidose e senza zucchero come piacciono a me ...

eddai, mi sono dimenticata di metterlo, c'era solo un cucchiaio di zucchero che ho messo nel lievitino ... e il resto l'ho dimenticato, ma vi assicuro che sono fantastiche ugualmente ^_____^
MONA di PASQUA
e 7 anni di blog
Ingredienti:
500 g di farina manitoba
75 g zucchero
2
uova + altre 2 da cuocere e da mettere come guarnizione
50 g burro (+ quello che serve per spannellare la superficie)
15 o 20 g lievito di birra
5
g sale
70 g latte tiepido
2 cucchiai di essenza di spumadoro
1 cucchiaio di pasta di arancia (http://ilfogolar.blogspot.it/2015/01/pasta-di-arancia.html)
Preparazione:
-
Riscaldare 70 g di latte. (facoltativo si può mettere acqua tiepida)
- In una terrina inserire il latte tiepido con 1 cucchiaio di zucchero e il lievito
- Sciogliere il lievito e sbatterlo con i rebi della forchetta insieme a 2 cucchiai di farina (prese dal totale da utilizzare
- Lasciare lievitare una o due ore
- Nel boccale dell'impastatrice, versare la rimanente farina setacciata, il rimanente zucchero, 2 uova, il burro sciolto e raffreddato, l'essenza di spumadoro, la pasta d'arancia e quando il lievitino è raddoppiato aggiungerlo in planetaria.
- Impastare e lasciare lievitare nello stesso boccale coperto con un telo, sino al raddoppio del
preparato.
- Impastare di nuovo, inserire il preparato in due contenitori di carta, e lasciarli lievitare ancora 1 oretta circa.
- Inserire al centro delle mone, le uova sode, spennellare con un composto ottenuto con un pò di burro sciolto, 1 cucchiaio di spumadoro e zucchero a velo a piacimento.
Cuocerer nel forno preriscaldato a 180° per 45 minuti.
* Ho fatto un lavoro da mona ... mi si sono mischiate 2 traduzioni e il rebelotto è stato fatto, ma vi assicuro che il risultato è ottimo.
** Tranquilli che non demordo ... magari la prossima settimana, ritento l'impresa così vi scrivo il procedimento esatto e forse diverso.
*** Nella mona originale l'impasto doveva essere più sodo, andava tagliato in due o 4 pezzi, dare la forma di nido e al centro mettere le uova.
Il mio impasto era troppo morbido e le uova sono affondate vorrà dire che sarà una sorpresa per chi taglierà per primo il dolce e troverà l'uovo.