PROSCIUTTO di SAURIS
Carissimi amici, dopo un'ora sono riuscita ad avere la connessione, mi mancate parecchio, vi invio un grandissimo abbraccio dolomitico e vi avverto che :
domani 11
domenica 12
e
sabato 18
domenica 19
a SURIS (UD) ci sarà la sagra del prosciutto che prende il nome da questa bellissima località montana.
Che dirvi, è un prosciutto particolare che è meglio gustare sul posto, ci saranno anche bancarelle dell'artigianato locale e diversi stand di degustazione.
Mi spiace non potervi pubblicare la locandina ma con questa connessione ci si deve accontentare.
Mandi mandi
venerdì 10 luglio 2009
martedì 9 giugno 2009
Buone vacanze
Per un pò dovrò abbandonare il mio amico blog, perchè in montagna ho difficoltà con la connessione, questo è il mio pensiero per voi
Categoria
aaa Mai dire banzai
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Torta 83
Non ve lo dico neanche più, quando ho a che fare con i lievitati, ne combino sempre una, domani parto e oggi dovevamo festeggiare gli 83 anni di mia mamma (bisnonna felice), solo che non mi ricordavo più della torta e così all’ultimo momento ne ho fatta una con quello che avevo … 1 uovo solo :-((((
Contro ogni brutta sorpresa, devo dire che la torta era (è di dovere citarla al passato perché è sparita) molto buona ed è stata un successone, così ho preferito chiamarla Torta 83.

TORTA 83
300 g farina 00
150 g fecola
300 g zucchero
250 g mascarpone
250 g yogurt alla fragola (2 vasetti)
¼ di lt di latte
1 uovo
1 bustina vanillina
1 bustina di lievito per dolci
buccia di limone grattugiata
1 pizzico di sale
gocce di cioccolato a piacere
zucchero a velo per guarnire
Inserire nel contenitore del Ken con il gancio a gomitolo lo zucchero con l’uovo e montarlo sino ad ottenere una spuma soffice e bianca.
Aggiungere il latte, il mascarpone lo yogurt, la buccia del limone il sale e amalgamare bene.
A parte setacciare la farina con la fecola, la vanillina e il lievito.
Unire le farine all’altro composto e impastare di nuovo.
Versare nella teglia a cerniera del Ø 26 foderata con carta forno e cospargere la superficie con le gocce di cioccolato.
Infornare nel forno preriscaldato a 180° e cuocere per 1 ora.
Contro ogni brutta sorpresa, devo dire che la torta era (è di dovere citarla al passato perché è sparita) molto buona ed è stata un successone, così ho preferito chiamarla Torta 83.

TORTA 83
300 g farina 00
150 g fecola
300 g zucchero
250 g mascarpone
250 g yogurt alla fragola (2 vasetti)
¼ di lt di latte
1 uovo
1 bustina vanillina
1 bustina di lievito per dolci
buccia di limone grattugiata
1 pizzico di sale
gocce di cioccolato a piacere
zucchero a velo per guarnire
Inserire nel contenitore del Ken con il gancio a gomitolo lo zucchero con l’uovo e montarlo sino ad ottenere una spuma soffice e bianca.
Aggiungere il latte, il mascarpone lo yogurt, la buccia del limone il sale e amalgamare bene.
A parte setacciare la farina con la fecola, la vanillina e il lievito.
Unire le farine all’altro composto e impastare di nuovo.
Versare nella teglia a cerniera del Ø 26 foderata con carta forno e cospargere la superficie con le gocce di cioccolato.
Infornare nel forno preriscaldato a 180° e cuocere per 1 ora.
Categoria
Dolci
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Rotolino arrabbiato
Aria di partenza, niente scorte, si usa quello che c’è … nonostante tutto gli Orsi hanno apprezzato.


ROTOLINO ARRABBIATO
½ rotolo pasta brisè
60 g prosciutto cotto
3 cucchiai sugo pronto all’arrabbiata
Stendere il mezzo rotolo di pasta brisè, appoggiare sopra il prosciutto cotto e pennellare con il sugo pronto della pasta all’arrabbiata.
Informare a caldo, 180° per 25 minuti
½ rotolo pasta brisè
60 g prosciutto cotto
3 cucchiai sugo pronto all’arrabbiata
Stendere il mezzo rotolo di pasta brisè, appoggiare sopra il prosciutto cotto e pennellare con il sugo pronto della pasta all’arrabbiata.
Informare a caldo, 180° per 25 minuti
Categoria
Pizza focacce e altro
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lunedì 8 giugno 2009
Ratatouille svuota provviste
Sì sì, avete letto bene, domani preparo i bagagli e scappo sulle mie montagne e così oggi ho cucinato le ultime verdure che avevo in dispensa.
Da domani sera mangerò le ottime verdure che finalmente potrò procurarmi direttamente dall’orto.

RATATOUILLE svuota provviste
1 grosso porro
1 melanzana
1 zucchina di quelle lunghe
1 peperone
1 mazzetto di basilico
olio
sale q.b.
Lavare e tagliare a rondelle sottili il porro.
Lavare e tagliare a quadrettini la melanzana
Sbucciare la zucchina, tagliarla a metà, togliere l’anima interna e tagliarla a fettine
Lavare, dividere in falde il peperone e tagliarlo a fettine
Mettere tutto in un tegame con l’olio, salare, aggiungere il basilico tagliato sottilmente e rosolare.
Mescolare di tanto in tanto ed eventualmente aggiungere poca acqua .
Non ho aggiunto altro, si percepivano perfettamente i sapori delle verdure ben distinti.
Da domani sera mangerò le ottime verdure che finalmente potrò procurarmi direttamente dall’orto.

RATATOUILLE svuota provviste
1 grosso porro
1 melanzana
1 zucchina di quelle lunghe
1 peperone
1 mazzetto di basilico
olio
sale q.b.
Lavare e tagliare a rondelle sottili il porro.
Lavare e tagliare a quadrettini la melanzana
Sbucciare la zucchina, tagliarla a metà, togliere l’anima interna e tagliarla a fettine
Lavare, dividere in falde il peperone e tagliarlo a fettine
Mettere tutto in un tegame con l’olio, salare, aggiungere il basilico tagliato sottilmente e rosolare.
Mescolare di tanto in tanto ed eventualmente aggiungere poca acqua .
Non ho aggiunto altro, si percepivano perfettamente i sapori delle verdure ben distinti.
Categoria
Verdure
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domenica 7 giugno 2009
Arrosto pressato
Vorrei mettervi una faccina che ride ma non ce l’ho, primo per il titolo, l’arrosto è fatto nella pentola a pressione e secondo perché non si può fare un arrosto senza condimenti … e io l’ho fatto perché pressata dalla mamma che mi aspettava per uscire e dal marito che continuava a strigliarmi perché non ero pronta.
Come vedrete dal procedimento, il condimento è stato aggiunto ad arrosto cotto … e che signor arrosto, veramente buono.
A volte dagli sbagli mmmhhhhh ………….
(c’era il marito a casa a controllare che non si sentisse odor di bruciato)

ARROSTO PRESSATO
1,200 kg di carne taglio “cappel del prete”
4 spicchi di aglio
1 dado ai funghi Star
erbe di provenza
burro
olio
3 bicchieri di birra
3 bicchieri di acqua
Inserire nella pentola a pressione la carne ancora congelata, cospargerla con le erbe di provenza, aggiungere l’aglio e il dado.
Cuocere a fuoco medio-basso per 2 ore (ho aperto la pentola una volta per vedere se c’era ancora liquido).
Togliere l’arrosto che ormai dopo due ore di cottura è morbidissimo e lasciarlo raffreddare.
Nel liquido rimasto un dito circa, aggiungere l’olio e il burro, restringere il sughetto e servire.
Questo è l’arrosto col puccino, sono i filacci che non sono stati tagliati bene.
Come vedrete dal procedimento, il condimento è stato aggiunto ad arrosto cotto … e che signor arrosto, veramente buono.
A volte dagli sbagli mmmhhhhh ………….
(c’era il marito a casa a controllare che non si sentisse odor di bruciato)

ARROSTO PRESSATO
1,200 kg di carne taglio “cappel del prete”
4 spicchi di aglio
1 dado ai funghi Star
erbe di provenza
burro
olio
3 bicchieri di birra
3 bicchieri di acqua
Inserire nella pentola a pressione la carne ancora congelata, cospargerla con le erbe di provenza, aggiungere l’aglio e il dado.
Cuocere a fuoco medio-basso per 2 ore (ho aperto la pentola una volta per vedere se c’era ancora liquido).
Togliere l’arrosto che ormai dopo due ore di cottura è morbidissimo e lasciarlo raffreddare.
Nel liquido rimasto un dito circa, aggiungere l’olio e il burro, restringere il sughetto e servire.
Questo è l’arrosto col puccino, sono i filacci che non sono stati tagliati bene.
Categoria
Carne
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sabato 6 giugno 2009
Risotto finferli e pesto di prezzemolo
La scorta di funghi Finferli della passata stagione fungaiola l’ho quasi terminata, oggi ho fatto un risottino che i miei hanno gradito.
RISOTTO FINFERLI e PESTO di PREZZEMOLO
per 4 porzioni
300 g riso carnaroli
1 manciata di funghi finferli
2 scalogni
1 mazzetto di prezzemolo
50 g gherigli di noci
1 spicchio di aglio
Formaggio montasio grattugiato
poco olio
burro
sale q.b.
Rosolare in un tegame con poco olio lo scalogno, appena inizia ad imbiondire aggiungere i funghi e poco dopo il riso.
Rosolare per bene e poi aggiungere come di consueto il brodo di dado.
Nel mixer preparare un battuto con il prezzemolo, l’aglio e le noci, sino a ridurre il tutto a pappetta.
A metà cottura unire metà del battuto di prezzemolo, mescolare e proseguire sino a cottura del riso.
Spegnere il fuoco e mantecare il risotto con una buona manciata di montasio grattugiato, un generoso pezzetto di burro e il resto del pesto di prezzemolo.
Mescolare, lasciare riposare 5 minuti e servire.
Chi vuole può spolverare ancora il risotto con il formaggio.
RISOTTO FINFERLI e PESTO di PREZZEMOLOper 4 porzioni
300 g riso carnaroli
1 manciata di funghi finferli
2 scalogni
1 mazzetto di prezzemolo
50 g gherigli di noci
1 spicchio di aglio
Formaggio montasio grattugiato
poco olio
burro
sale q.b.
Rosolare in un tegame con poco olio lo scalogno, appena inizia ad imbiondire aggiungere i funghi e poco dopo il riso.
Rosolare per bene e poi aggiungere come di consueto il brodo di dado.
Nel mixer preparare un battuto con il prezzemolo, l’aglio e le noci, sino a ridurre il tutto a pappetta.
A metà cottura unire metà del battuto di prezzemolo, mescolare e proseguire sino a cottura del riso.
Spegnere il fuoco e mantecare il risotto con una buona manciata di montasio grattugiato, un generoso pezzetto di burro e il resto del pesto di prezzemolo.
Mescolare, lasciare riposare 5 minuti e servire.
Chi vuole può spolverare ancora il risotto con il formaggio.
Categoria
Primi
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venerdì 5 giugno 2009
Ciambelline all'orzo-caffè
Va bene che sono perennemente a dieta, ma qualche volta ho bisogno anch’io di qualche cosa che mi piace e così mi sono preparata delle ciambelline e dei piccoli plum cake per la colazione del mattino con l’orzo.
In teoria l’orzo e il caffè li bevo solo io in casa, ma vi saprò dire in pratica, se questi dolcetti saranno risparmiati dalle fauci dei miei adorati Orsi.
La casa è inondata da un profumo straordinario, domattina con una buona tazza di orzo, mi gusterò una ciambellina, sopra ci andrebbe una buona spolverata di zucchero a velo (ma non esageriamo, accontentiamoci).

CIAMBELLINE all’ORZO-CAFFĖ
250 g farina 00
100 g zucchero Zefiro
½ bustina di cremortartaro
3 cucchiaini colmi di orzo solubile
1 cucchiaino colmo di caffè solubile
250 g latte tiepido
50 g burro fuso
1 yogurt cremoso Granarolo
1 uovo
1 bustina di vanillina
1 pizzicone di sale
1 cucchiaio colmo di gocce di cioccolato
Il procedimento è come i muffins, si dividono gli ingredienti solidi dai liquidi ed infine e si unisce tutto insieme.
Preparare il burro fuso e lasciarlo intiepidire – intiepidire il latte in un pentolino.
In una ciotola versare la farina setacciata con il lievito, aggiungere l’orzo e il caffè, il sale e lo zucchero e amalgamare.
In una seconda ciotola sbattere con la frusta l’uovo, unire il burro fuso, lo yogurt, il latte tiepido, la vanillina
e mescolare gli ingredienti.
Versare il composto liquido su quello solido, mescolare poco, unire le gocce di cioccolato e fare in modo che sia ben distribuito.
Versare negli stampini spennellati con burro fuso e infornare a forno caldo 180°
Le ciambelline le ho tolte dopo 20 minuti di cottura.
I plum cake li ho lasciati ancora poco più di 5 minuti.
In teoria l’orzo e il caffè li bevo solo io in casa, ma vi saprò dire in pratica, se questi dolcetti saranno risparmiati dalle fauci dei miei adorati Orsi.
La casa è inondata da un profumo straordinario, domattina con una buona tazza di orzo, mi gusterò una ciambellina, sopra ci andrebbe una buona spolverata di zucchero a velo (ma non esageriamo, accontentiamoci).

CIAMBELLINE all’ORZO-CAFFĖ
250 g farina 00
100 g zucchero Zefiro
½ bustina di cremortartaro
3 cucchiaini colmi di orzo solubile
1 cucchiaino colmo di caffè solubile
250 g latte tiepido
50 g burro fuso
1 yogurt cremoso Granarolo
1 uovo
1 bustina di vanillina
1 pizzicone di sale
1 cucchiaio colmo di gocce di cioccolato
Il procedimento è come i muffins, si dividono gli ingredienti solidi dai liquidi ed infine e si unisce tutto insieme.
Preparare il burro fuso e lasciarlo intiepidire – intiepidire il latte in un pentolino.
In una ciotola versare la farina setacciata con il lievito, aggiungere l’orzo e il caffè, il sale e lo zucchero e amalgamare.
In una seconda ciotola sbattere con la frusta l’uovo, unire il burro fuso, lo yogurt, il latte tiepido, la vanillina
e mescolare gli ingredienti.
Versare il composto liquido su quello solido, mescolare poco, unire le gocce di cioccolato e fare in modo che sia ben distribuito.
Versare negli stampini spennellati con burro fuso e infornare a forno caldo 180°
Le ciambelline le ho tolte dopo 20 minuti di cottura.
I plum cake li ho lasciati ancora poco più di 5 minuti.
Categoria
Dolci
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