IL FOGOLÂR

IL FOGOLÂR
“Mandi, è il saluto friulano che equivale a ciao. Il significato si perde nella notte dei tempi e vorrebbe dire “nelle mani di Dio” ;ma forse è di origine precristiana, con la frase “nelle mani degli dei”. Nella lingua latina mandi vorrebbe dire: “La mano di Dio ti protegga” (“Manus Dei”) o, anche “Conservati a lungo!” (“Mane diu”) ed ancora dal latino “mane-diu” Vai nelle mani di Dio.” “che tu rimanga a lungo (su questa terra) ”. Mandi a dûc

My Family - Papy Mamy - Teo & Mary - eee...

giovedì 30 luglio 2015

Bibita allo zenzero


Da tanto sento parlare di zenzero, dei suoi benefici e tanto altro, e alla fine quando l'ho trovato fresco alla lidl, mi è rimasta la radice attaccata ai ditini.
E allora diamoci da fare, con tutte le ricette che mi hanno consigliato e che ho letto qua e la, ciò un tormentone in testa che non finisce più, in ogni caso ho provato con dosi a occhio e mi pare che la bibita sia venuta bene.
Ora è in frigorifero a raffreddare.


BIBITA allo ZENZERO  1°
1 brocca

1 lt acqua
50 g zenzero fresco (penso che con 30 g risulterà meno pizzicoso)
1 cucchiai sciroppo di agave (o zucchero se preferite)
rondelle di limone a piacere

Sbucciare la radice di zenzero e tritarla finemente con un piccolo tritatutto.
Versarla in un tegamino con l'acqua e portare ad ebollizione.
Spegnere il fuoco e lasciare in infusione per 5 minuti coperto.
Inserire nella brocca 1 cucchiai di sciroppo di agave e le rondelle di limone.
Lasciare raffreddare e bere all'occorrenza.

*** la prossima volta provo ad aggiungere il succo di mezzo limone così sentirò la differenza.


Acqua in ebollizione con lo zenzero. Spegnere il fuoco e lasciare in infuzione per 5 minuti



BIBITA ALLO ZENZERO 2à

1 lt acqua
50 g zenzero fresco
1 cucchiai sciroppo di agave (o zucchero se preferite)
1/2 limone solo buccia gialla e polpa (no bianco)

Sbucciare la radice di zenzero e tritarla finemente con un piccolo tritatutto insieme alla buccia gialla del limone e la polpa. (eliminare la parte bianca del limone che risulta amara).
Versare nella brocca lo sciroppo di agave.
Appoggiare un colino sopra alla brocca per la bibita, versare nel colino stesso la polpa tritata di zenzero e limone.
Portare a bollore l'acqua e versarla piano piano sulla polpa nel colino.
Ho usato un colino cinese e ho fatto in modo che la polpa fosse ben coperta dall'acqua.
Lasciare in infusione per 15 minuti coperto.
Infine togliere il colino, con un cucchiaio spremere la polpa e poi eliminarla.
Mescolare la bibita per sciogliere bene il dolcificante, lasciare raffreddare e bere all'occorrenza.



In infusione 10-15 minuti. Il cono del colino cinesino resta completamente sommerso nel liquido e quindi la radice rimane in infusione.

mercoledì 29 luglio 2015

Orecchiette fumate






Orecchiette sinonimo di cime di rapa, sino a non molto tempo fa pensavo che fosse così e invece per la loro forma si adattano perfettamente anche ad altri sughi.
Quest'anno la stagione concilia bene con orto e zucchine ... e vediamo di sfruttare stè zucchine che mica posso sempre farle allo stesso modo.
Ieri sera m'è venuto il chiribizzo di fare un sugo ed infine l'occhio mi è caduto su mezza confezione di orecchiette et voilà, un'ottimo primo per cena, frutta e via.

Zucchina porcellona ... com'è strana la natura, queste sono due zucchine nate attaccate come un cuore e un'anima sola. 

ORECCHIETTE FUMATE
per 3 porzioni

250 g orecchiette
50 g pancetta tesa affumicata
la zucchina piccola + un pezzetto di quella grande
1 spicchio di aglio
timo
1 noce di burro
sale
formaggio montasio grattugiato

In una piccola padella tipo wok (tutto a freddo), inserire il timo, l'aglio tritato grossolanamente, la pancette e la zucchina spelata e tagliata secondo preferenza.
La zucchina piccola non ne aveva bisogno, ma quella grande l'ho divisa a metà e ho tolto l'anima centrale ... che viene via da sè.
Spolverare con sale fine, mettere il coperchio e accendere il fuoco.
Appena sfrigola per benino, dare una mescolata omogenea.
Il sugo dovrebbe cuocere con la sua stessa acqua di vegetazione, perciò tenere basso il fuoco e mescolare di tanto in tanto.
A noi piacciono le verdure croccanti e quindi appena ho trovato il punto giusto di cottura, ho tolto il coperchio e alzato la fiamma per asciugare il sughetto.
Cuocere le orecchiette, scolarle e condirle con il sugo di zucchine fumate.
Per chi lo desidera, una buona spolverata di formaggio grattugiato.

*** vi prego, non aggiungete tanto condimento ... vi dico io come fare una buona scarpetta ...
Tenete a parte un poco di acqua di cottura delle orecchiette, possibilmente tenete la parte di schiumetta bianca che si forma sulla superficie, rimane più collosa e alla fine lega bene il sugo






martedì 28 luglio 2015

Gnocchi di farina di riso e ricotta


Gnocchi, gnocchi, ho tanta voglia di gnocchi ... ma accidenti fa un caldo boia e non mi va di tenere acceso il fornello per cuocere le patate.
Cotte nel microonde non mi danno molta soddisfazione e allora fai un rapido giro fra le mie vecchie ricette in archivio e ti becco questa ricettina veloce, poco fuoco per la cottura ... sughetto di riserva tolto dal congelatore,  appena riscaldato e via.


GNOCCHI di
FARINA di RISO e RICOTTA
per 2 porzioni

200 g farina di riso + un poco per la spianatoia
250 g ricotta
100 g formaggio montasio grattugiato
2 uova grandi
1 pizzicotto di timo campestre

In una terrina versare la farina di riso con un pizzicotto di sale, aggiungere la ricotta e dare una prima buona mescolata con i rebbi della forchetta.
Unire le uova, uno per volta ... non aggiungere il secondo se il primo non è ben incorporato.
Aggiungere il formaggio grattugiato e appena sarà incorporato mettere le foglioline di timo.
Infarinare la spianatoia e a mano impastare gli ingredienti.
Formare una palla e rimetterla nella terrina a riposare almeno 1 oretta.
Prelevare di nuovo l'impasto, stenderlo con le mani e tagliare dei bastoncini.
Man mano prelevare i bastoncini, arrotolarli un poco e quindi tagliare i gnocchetti della grandezza desiderata.
Arrotolare i tocchetti delicatamente fra i palmi delle mani et voilà gli gnocchi sono pronti
Cuocere gli gnocchi in acqua bollente leggermente salata, da quando salgono a galla cuocerli 3 o 4 minuti.
Prelevarli dall'acqua con la schiumarola e depositarli ben scolati nei piatti fondi.
Condire con il condimento preferito ... nel congelatore avevo il sugo di macinato e salsiccia.
Volendo spolverare con il formaggio ma ricordarsi che nell'impasto di formaggio ce n'è già.
Bon apetit

Impasto lavorato con i rebbi della forchetta

Impasto ben amalgamato, finito di impastare sulla spianatoia. Ora rimane a riposo per 1 oretta almeno

Appoggiare di nuovo l'impasto sulla spianatoia, schiacciarlo con le mani lasciandolo alto un dito e mezzo o due. Tagliare l'impasto a bastoncini della larghezza di 1 dito circa.

I bastoncini arrotolarli leggermente nella farina di riso per dargli la forma di cilindretti. Tagliare i pezzetti e arrotolare i pezzetti fra le mani per formare una piccole sfere.

Ecco la produzione pronta

Prima tornata cotta


Piatto unico senza altri fronzoli, appena conditi.



Timo campestre che cresce spontaneo nel nostro orto. Ho usato questo.

Timo vulgaris, questa è una pianta perenne che ho già da 3 anni, rimane sempre in vaso. In inverno batte la fiacca e in primavera si riprende. Questo timo lo uso preferibilmente per arrosti nei mazzetti garnì.

lunedì 27 luglio 2015

Sciroppo di Sambuco




Mio cognato ha chiesto la ricetta dello sciroppo di Sambuco "super" che prepara un nostro amico comune di Voltois.
Ricetta vecchissima che è tenuta come un oracolo da Luigi.
Vi ho trascritto la ricetta paro paro come è scritta su un vecchio biglietto e più sotto l'ho riportata più leggibile in modo che i miei amici all'estero non abbiano difficoltà nella traduzione.

Per gentile concessione del mio amico Vigj... 

Originale
RICETTA-SCIROPPO-SAMBUCO
8-10 fiori freschi di sambuco
3 quarti di acqua bollita
4 limoni

Spremere i limoni e pestare anche la buccia 
e mettere tutto assieme finchè fermenta,
da quando fermenta lasciarlo ancora 48 
ore mescolando ogni tanto.
Dopo spremerlo e colarlo, aggiungendo 1 bic
chiere di aceto bianco e 1 kg circa di zuc
chero (a piacere).
Mescolare il tutto finchè tutto è ben scio
lto, poi imbottigliare.

BEVANDA DISSETANTE, IN UNA BROCCA PIENA DI ACQUA VERSARE 1/2 BICCHIERE DI SCIROPPO PRONTO, MESCOLARE E BERE ALL'OCCORRENZA.




Fiori di Sambuco - foto web ... www.hugococktail.com

Foto web ... www.wwmm.org

SCIROPPO di SAMBUCO
di LUIGI  SPANGARO 
di VOLTOIS-AMPEZZO

8-10 fiori freschi di sambuco
3 quarti di acqua bollita
4 limoni
1 bicchiere aceto bianco
1 kg circa di zucchero (a piacere)

Spremere i limoni e tritare anche la buccia.
Mettere in un recipiente tutto insieme finchè inizia a fermentare.
Dall'inizio della fermentazione, lasciare tutto in infusione ancora per 48 ore mescolando di tanto in tanto.
Infine colare il preparato e spremere bene le scorie.
Aggiungere al succo filtrato, 1 bicchiere di aceto bianco e 1 kg circa di zucchero (a piacere).
Mescolare con pazienza finchè tutto è ben sciolto e poi imbottigliare.

domenica 26 luglio 2015

Lateis Festa dei piccoli frutti



Lateis è una minuscola frazione di Sauris, arrivati al lago dove si scorge la croce della Madonna si prosegue verso La Maina.
Al bivio sono ben visibili i segnali ... a sinistra verso La Maina e poi Sauris, mentre a destra si inerpica la strada per Lateis, un minuscolo agglomerato di case, per lo più sparse.
Visto il freddo invernale che ci aveva accompagnato ancora per un buon tratto e vista la giornata tiepida e soleggiata, classica primaverile, il 10 maggio marito ed io eravamo andati lassù per fare un giretto.
Le foto non ve le avevo ancora fatte vedere, aspettavo l'occasione buona e finalmente, per la festa dei piccoli frutti, ho l'occasione per presentarvi qualche foto di Lateis e della sua festa dei piccoli frutti

LATEIS Sauris
LA FESTA DEI PICCOLI FRUTTI