venerdì 10 luglio 2009

Sagra del prosciutto di Sauris

PROSCIUTTO di SAURIS

Carissimi amici, dopo un'ora sono riuscita ad avere la connessione, mi mancate parecchio, vi invio un grandissimo abbraccio dolomitico e vi avverto che :

domani 11
domenica 12

e

sabato 18
domenica 19

a SURIS (UD) ci sarà la sagra del prosciutto che prende il nome da questa bellissima località montana.
Che dirvi, è un prosciutto particolare che è meglio gustare sul posto, ci saranno anche bancarelle dell'artigianato locale e diversi stand di degustazione.
Mi spiace non potervi pubblicare la locandina ma con questa connessione ci si deve accontentare.

Mandi mandi

martedì 9 giugno 2009

Buone vacanze

Per un pò dovrò abbandonare il mio amico blog, perchè in montagna ho difficoltà con la connessione, questo è il mio pensiero per voi


Torta 83

Non ve lo dico neanche più, quando ho a che fare con i lievitati, ne combino sempre una, domani parto e oggi dovevamo festeggiare gli 83 anni di mia mamma (bisnonna felice), solo che non mi ricordavo più della torta e così all’ultimo momento ne ho fatta una con quello che avevo … 1 uovo solo :-((((
Contro ogni brutta sorpresa, devo dire che la torta era (è di dovere citarla al passato perché è sparita) molto buona ed è stata un successone, così ho preferito chiamarla Torta 83.



TORTA 83

300 g farina 00
150 g fecola
300 g zucchero
250 g mascarpone
250 g yogurt alla fragola (2 vasetti)
¼ di lt di latte
1 uovo
1 bustina vanillina
1 bustina di lievito per dolci
buccia di limone grattugiata
1 pizzico di sale
gocce di cioccolato a piacere
zucchero a velo per guarnire

Inserire nel contenitore del Ken con il gancio a gomitolo lo zucchero con l’uovo e montarlo sino ad ottenere una spuma soffice e bianca.
Aggiungere il latte, il mascarpone lo yogurt, la buccia del limone il sale e amalgamare bene.
A parte setacciare la farina con la fecola, la vanillina e il lievito.
Unire le farine all’altro composto e impastare di nuovo.
Versare nella teglia a cerniera del Ø 26 foderata con carta forno e cospargere la superficie con le gocce di cioccolato.
Infornare nel forno preriscaldato a 180° e cuocere per 1 ora.

*** è una torta che rimane molto morbida.

spolverata con zucchero a velo
Appena sfornata

Rotolino arrabbiato

Aria di partenza, niente scorte, si usa quello che c’è … nonostante tutto gli Orsi hanno apprezzato.


ROTOLINO ARRABBIATO

½ rotolo pasta brisè
60 g prosciutto cotto
3 cucchiai sugo pronto all’arrabbiata

Stendere il mezzo rotolo di pasta brisè, appoggiare sopra il prosciutto cotto e pennellare con il sugo pronto della pasta all’arrabbiata.
Informare a caldo, 180° per 25 minuti

lunedì 8 giugno 2009

Ratatouille svuota provviste

Sì sì, avete letto bene, domani preparo i bagagli e scappo sulle mie montagne e così oggi ho cucinato le ultime verdure che avevo in dispensa.
Da domani sera mangerò le ottime verdure che finalmente potrò procurarmi direttamente dall’orto.


RATATOUILLE svuota provviste

1 grosso porro
1 melanzana
1 zucchina di quelle lunghe
1 peperone
1 mazzetto di basilico
olio
sale q.b.

Lavare e tagliare a rondelle sottili il porro.
Lavare e tagliare a quadrettini la melanzana
Sbucciare la zucchina, tagliarla a metà, togliere l’anima interna e tagliarla a fettine
Lavare, dividere in falde il peperone e tagliarlo a fettine
Mettere tutto in un tegame con l’olio, salare, aggiungere il basilico tagliato sottilmente e rosolare.
Mescolare di tanto in tanto ed eventualmente aggiungere poca acqua .
Non ho aggiunto altro, si percepivano perfettamente i sapori delle verdure ben distinti.

domenica 7 giugno 2009

Arrosto pressato

Vorrei mettervi una faccina che ride ma non ce l’ho, primo per il titolo, l’arrosto è fatto nella pentola a pressione e secondo perché non si può fare un arrosto senza condimenti … e io l’ho fatto perché pressata dalla mamma che mi aspettava per uscire e dal marito che continuava a strigliarmi perché non ero pronta.
Come vedrete dal procedimento, il condimento è stato aggiunto ad arrosto cotto … e che signor arrosto, veramente buono.
A volte dagli sbagli mmmhhhhh ………….
(c’era il marito a casa a controllare che non si sentisse odor di bruciato)


ARROSTO PRESSATO

1,200 kg di carne taglio “cappel del prete”
4 spicchi di aglio
1 dado ai funghi Star
erbe di provenza
burro
olio
3 bicchieri di birra
3 bicchieri di acqua

Inserire nella pentola a pressione la carne ancora congelata, cospargerla con le erbe di provenza, aggiungere l’aglio e il dado.
Cuocere a fuoco medio-basso per 2 ore (ho aperto la pentola una volta per vedere se c’era ancora liquido).
Togliere l’arrosto che ormai dopo due ore di cottura è morbidissimo e lasciarlo raffreddare.
Nel liquido rimasto un dito circa, aggiungere l’olio e il burro, restringere il sughetto e servire.

Questo è l’arrosto col puccino, sono i filacci che non sono stati tagliati bene.

sabato 6 giugno 2009

Risotto finferli e pesto di prezzemolo

La scorta di funghi Finferli della passata stagione fungaiola l’ho quasi terminata, oggi ho fatto un risottino che i miei hanno gradito.

RISOTTO FINFERLI e PESTO di PREZZEMOLO
per 4 porzioni

300 g riso carnaroli
1 manciata di funghi finferli
2 scalogni
1 mazzetto di prezzemolo
50 g gherigli di noci
1 spicchio di aglio
Formaggio montasio grattugiato
poco olio
burro
sale q.b.

Rosolare in un tegame con poco olio lo scalogno, appena inizia ad imbiondire aggiungere i funghi e poco dopo il riso.
Rosolare per bene e poi aggiungere come di consueto il brodo di dado.
Nel mixer preparare un battuto con il prezzemolo, l’aglio e le noci, sino a ridurre il tutto a pappetta.
A metà cottura unire metà del battuto di prezzemolo, mescolare e proseguire sino a cottura del riso.
Spegnere il fuoco e mantecare il risotto con una buona manciata di montasio grattugiato, un generoso pezzetto di burro e il resto del pesto di prezzemolo.
Mescolare, lasciare riposare 5 minuti e servire.
Chi vuole può spolverare ancora il risotto con il formaggio.

venerdì 5 giugno 2009

Ciambelline all'orzo-caffè

Va bene che sono perennemente a dieta, ma qualche volta ho bisogno anch’io di qualche cosa che mi piace e così mi sono preparata delle ciambelline e dei piccoli plum cake per la colazione del mattino con l’orzo.
In teoria l’orzo e il caffè li bevo solo io in casa, ma vi saprò dire in pratica, se questi dolcetti saranno risparmiati dalle fauci dei miei adorati Orsi.
La casa è inondata da un profumo straordinario, domattina con una buona tazza di orzo, mi gusterò una ciambellina, sopra ci andrebbe una buona spolverata di zucchero a velo (ma non esageriamo, accontentiamoci).


CIAMBELLINE all’ORZO-CAFFĖ

250 g farina 00
100 g zucchero Zefiro
½ bustina di cremortartaro
3 cucchiaini colmi di orzo solubile
1 cucchiaino colmo di caffè solubile
250 g latte tiepido
50 g burro fuso
1 yogurt cremoso Granarolo
1 uovo
1 bustina di vanillina
1 pizzicone di sale
1 cucchiaio colmo di gocce di cioccolato

Il procedimento è come i muffins, si dividono gli ingredienti solidi dai liquidi ed infine e si unisce tutto insieme.
Preparare il burro fuso e lasciarlo intiepidire – intiepidire il latte in un pentolino.
In una ciotola versare la farina setacciata con il lievito, aggiungere l’orzo e il caffè, il sale e lo zucchero e amalgamare.
In una seconda ciotola sbattere con la frusta l’uovo, unire il burro fuso, lo yogurt, il latte tiepido, la vanillina
e mescolare gli ingredienti.
Versare il composto liquido su quello solido, mescolare poco, unire le gocce di cioccolato e fare in modo che sia ben distribuito.
Versare negli stampini spennellati con burro fuso e infornare a forno caldo 180°
Le ciambelline le ho tolte dopo 20 minuti di cottura.
I plum cake li ho lasciati ancora poco più di 5 minuti.