Occhio alla penna, O meglio occhio alla stagione … Agosto inizia a promettere zucche, non lasciatevi trovare impreparate.
Fra gnocchi, sformati e altro … ne abbiamo per un po’ di tempo !
Mi raccomando, non sgridatemi come mio cugino …
In montagna ho dei formaggi ottimi e il Montasio da grattugiare per noi è il “top” … però lo potete sostituire con il vostro formaggio preferito.
SFORMATO DI ZUCCA
Ingredienti:
½ kg di zucca
100 gr di Montasio fresco a fette
Montasio stagionato q.b.
Burro q.b.
Latte
Noce moscata
Sale e pepe
Sbucciare la zucca, privarla dei semi e dei filamenti e tagliarla a fette sottili.
Scottare per un paio di minuti le fette
(Meglio se al forno)
e scolarle delicatamente avendo cura di non si romperle. Imburrare una pirofila, coprirla con uno strato di fette di zucca, salare e grattugiare un poco di noce moscata.
Coprire con il montasio tagliato a fette e spolverare con il mpntasio grattugiato.
Procedere in questo modo fino a riempire tutta la pirofila alternando fette di zucca e montasio e coprire sempre con il formaggio grattugiato.
Fatti gli strati, versare un bicchiere di latte e aggiungete il burro a fiocchetti sulla superficie.
Coprite con un foglio di alluminio e cuocere nel forno a 200°.
A tempo debito, quando il vostro forno indica che la pietanza è cotta, togliere il foglio di allumino e continuare la cottura sino a doratura dello sformato
Servire tiepido o come preferite
“Mandi, è il saluto friulano che equivale a ciao. Il significato si perde nella notte dei tempi e vorrebbe dire “nelle mani di Dio” ;ma forse è di origine precristiana, con la frase “nelle mani degli dei”. Nella lingua latina mandi vorrebbe dire: “La mano di Dio ti protegga” (“Manus Dei”) o, anche “Conservati a lungo!” (“Mane diu”) ed ancora dal latino “mane-diu” Vai nelle mani di Dio.” “che tu rimanga a lungo (su questa terra) ”. Mandi a dûc
Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD
sabato 10 luglio 2010
venerdì 9 luglio 2010
Pesce finto
Fresco, veloce, adatto a questa stagione.
Niente foto, è una mia vecchia ricetta e piano piano spero di riportare sul blog tutte quelle che ho preparato e che piacciono ai miei Orsi.
PESCE FINTO
Ingredienti per 6 porzioni
300 gr di tonno sott'olio
4 patate (circa 500 g)
2 filetti acciughe dissalate
maionese,
senape,
olio,
un cucchiaio di capperi dissalati,
un cucchiaio di prezzemolo,
sale.
Cuocere le patate con la buccia in acqua leggermente salata, per 40 minuti, scolarle, sbucciarle e passarle allo schiacciapatate, raccogliendo il purè in una terrina.
Aaggiungi il tonno, le acciughe, il prezzemolo, i capperi tritati al mixer.
Unire 2 cucchiaio di olio, la senape, la maionese e impastare accuratamente.
Mettere l’impasto in stampini decorativi monodose,
Sistemarli in frigorifero e prima di servire sformarli nei singoli piattini guarniti con un cetriolino tagliato a ventaglio, una strisciolina di peperone sott’aceto, una cipollina sott’aceto e un ciuffetto di maionese.
Si può preparare il giorno prima … invece di prepararlo in mnodose, si può sistemarlo in una forma a pesce oppure arrotolarlo in carta stagnola.
(13/4/06)
Niente foto, è una mia vecchia ricetta e piano piano spero di riportare sul blog tutte quelle che ho preparato e che piacciono ai miei Orsi.
PESCE FINTO
Ingredienti per 6 porzioni
300 gr di tonno sott'olio
4 patate (circa 500 g)
2 filetti acciughe dissalate
maionese,
senape,
olio,
un cucchiaio di capperi dissalati,
un cucchiaio di prezzemolo,
sale.
Cuocere le patate con la buccia in acqua leggermente salata, per 40 minuti, scolarle, sbucciarle e passarle allo schiacciapatate, raccogliendo il purè in una terrina.
Aaggiungi il tonno, le acciughe, il prezzemolo, i capperi tritati al mixer.
Unire 2 cucchiaio di olio, la senape, la maionese e impastare accuratamente.
Mettere l’impasto in stampini decorativi monodose,
Sistemarli in frigorifero e prima di servire sformarli nei singoli piattini guarniti con un cetriolino tagliato a ventaglio, una strisciolina di peperone sott’aceto, una cipollina sott’aceto e un ciuffetto di maionese.
Si può preparare il giorno prima … invece di prepararlo in mnodose, si può sistemarlo in una forma a pesce oppure arrotolarlo in carta stagnola.
(13/4/06)
giovedì 8 luglio 2010
Auguri a Zia Iole

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TANTISSIMI AUGURI ALLA REGINA IOLE
Oggi è il compleanno della
Regina ad Zem !
Famiglia numerosa quella dei nonni, zii speciali ma ho sempre avuto una predilezione per la zia Edvige, senza nulla togliere a tutti gli altri zii e zie.
Un tempo battezzavano i bimbi con i nomi che venivano imposti o suggeriti dai genitori o dai nonni e ho saputo il suo vero nome solo di recente.
Che sia Zia Iole o Zia Edvige, per me rimane sempre la Regina di Zeme, un mondo di auguri Zietta, che la vita ti riservi ancora a lungo un mondo di ogni bene e di belle cose che desideri tu.
Un forte abbraccio dalla tua nipotina un pò cresciuta.
venerdì 2 luglio 2010
Bene, ne avete due di polpettoni, scegliete quello che volete, ma personalizzateli a vostro gusto.
POLPETTONE DI TONNO di Rosy
½ Kg. di patate
150 gr. di tonno all’ olio d'oliva
1 uova
Montasio stagionato grattugiato
1 spicchio d'aglio
a piacere un pizzico di origano
prezzemolo
sale e pepe.
Lessare le patate (30 min. circa).
A cottura ultimata, pelarle, passarle nello schiacciapatate e lasciarle raffreddare in una terrina.
Aggiungere il tonno sgocciolato dall'olio e sbriciolato, le uova sbriciolate, il prezzemolo el'aglio tritato, a piacere l’origano, il formaggio, sale e pepe. Impastare bene tutto quanto.
Versare questo impasto in un telo da cucina, dargli la forma del polpettone, arrotolarlo e legarlo con dello spago da cucina.
Appoggiare il polpettone in una caseruola dai bordi alti, che lo possa contenere bene, coprirlo con acqua, salare e cuocere per 30 minuti a fuoco medio. (l’acqua deve sobbollire)
Scolare, lasciarlo raffreddare e tagliarlo a fette più o meno spesse.
Appoggiarlo su un piatto da portata e guarnire a piacere con maionese, pomodorini, cetriolini olive o con quanto la fantasia suggerisce.
E’ preferibile preparare questa pietanza il giorno prima.
Rosetta Bragheri - Milano
½ Kg. di patate
150 gr. di tonno all’ olio d'oliva
1 uova
Montasio stagionato grattugiato
1 spicchio d'aglio
a piacere un pizzico di origano
prezzemolo
sale e pepe.
Lessare le patate (30 min. circa).
A cottura ultimata, pelarle, passarle nello schiacciapatate e lasciarle raffreddare in una terrina.
Aggiungere il tonno sgocciolato dall'olio e sbriciolato, le uova sbriciolate, il prezzemolo el'aglio tritato, a piacere l’origano, il formaggio, sale e pepe. Impastare bene tutto quanto.
Versare questo impasto in un telo da cucina, dargli la forma del polpettone, arrotolarlo e legarlo con dello spago da cucina.
Appoggiare il polpettone in una caseruola dai bordi alti, che lo possa contenere bene, coprirlo con acqua, salare e cuocere per 30 minuti a fuoco medio. (l’acqua deve sobbollire)
Scolare, lasciarlo raffreddare e tagliarlo a fette più o meno spesse.
Appoggiarlo su un piatto da portata e guarnire a piacere con maionese, pomodorini, cetriolini olive o con quanto la fantasia suggerisce.
E’ preferibile preparare questa pietanza il giorno prima.
Rosetta Bragheri - Milano
Salame di tonno di Rosy
E' una vecchia ricetta ma sempre molto buona e attuale in estate.
Niente patate ma tutto sapore.
SALAME DI TONNO di Rosy
per 2
Mescolate in una terrina
3 cucchiai abbondanti di pan grattato,
un uovo,
4 cucchiai di montasio stagionato grattugiato
e 200 g. di tonno spezzettato.
Impastare bene e dare la forma di un salame.
Avvolgerlo in una garza da cucina oppure in carta stagnola o da forno lavata e strizzata.
Cuocere in acqua per 20 minuti.
Tagliare a fette quando è freddo e servire con della buona insalatina di stagione
Una grattatine di buccia di limone nell’impasto, mi è stata consigliata da Francesca Dodero … chi lo desidera, lo può aggiungere.
Niente patate ma tutto sapore.
SALAME DI TONNO di Rosy
per 2
Mescolate in una terrina
3 cucchiai abbondanti di pan grattato,
un uovo,
4 cucchiai di montasio stagionato grattugiato
e 200 g. di tonno spezzettato.
Impastare bene e dare la forma di un salame.
Avvolgerlo in una garza da cucina oppure in carta stagnola o da forno lavata e strizzata.
Cuocere in acqua per 20 minuti.
Tagliare a fette quando è freddo e servire con della buona insalatina di stagione
Una grattatine di buccia di limone nell’impasto, mi è stata consigliata da Francesca Dodero … chi lo desidera, lo può aggiungere.
lunedì 21 giugno 2010
Salsa olivella chiara e scura
Probabilmente l’ho visto fare da qualche parte nel tempo che fu, le olive conciate non sono molto amate dai miei Orsi, l’unica che adora i sapori forti sono io e qualche volta mi accontento.
Va da sé che chiedi al marito di prenderti una piccola confezione di olive conciate e quello ti ritorna dal supermercato con una bella vaschetta da ½ kg.
Di necessità virtù, ho pensato di provare questa salsa da dividere con la mia amica Maria … ottima, mi sono tolta il desiderio di piccante per un po’. Con questa dose ne viene un’abbondante porzione da usare in diversi modi.
Per olive conciate intendo quelle condite con peperoncino, aglio e origano.
Mmmmhhh … gnam gnam
SALSA OLIVELLA
½ kg 0live verdi conciate
1 bicchiere di vino bianco “friulano” ex tocai
100 g montasio grattugiato
50 g senape classica
olio cuore o di semi che preferite
Inserire nella ciotola del mixer le oloive con il vino, il formaggio e la senape.
Frullare e aggiungere a filo tanto olio quanto basta per ridurre tutto in un soffice purè di olive.
Se vi sembra che diventi troppo olioso, diminuire l’olio e aumentare il vino bianco.
Molto buona per condire un normale pesce al vapore, una anemica bistecchina oppure un buon piatto di pasta o riso.
SALSA OLIVELLA SCURA
Sostituire le olive verdi con quelle nere
Sostituire il vino bianco con un buon vino rosso “Raboso”
Il procedimento è uguale.
Questa salsa scura è più indicata per accompagnare la selvaggina oppure per condire pasta o riso (finto nero di seppia).
Va da sé che chiedi al marito di prenderti una piccola confezione di olive conciate e quello ti ritorna dal supermercato con una bella vaschetta da ½ kg.
Di necessità virtù, ho pensato di provare questa salsa da dividere con la mia amica Maria … ottima, mi sono tolta il desiderio di piccante per un po’. Con questa dose ne viene un’abbondante porzione da usare in diversi modi.
Per olive conciate intendo quelle condite con peperoncino, aglio e origano.
Mmmmhhh … gnam gnam
SALSA OLIVELLA
½ kg 0live verdi conciate
1 bicchiere di vino bianco “friulano” ex tocai
100 g montasio grattugiato
50 g senape classica
olio cuore o di semi che preferite
Inserire nella ciotola del mixer le oloive con il vino, il formaggio e la senape.
Frullare e aggiungere a filo tanto olio quanto basta per ridurre tutto in un soffice purè di olive.
Se vi sembra che diventi troppo olioso, diminuire l’olio e aumentare il vino bianco.
Molto buona per condire un normale pesce al vapore, una anemica bistecchina oppure un buon piatto di pasta o riso.
SALSA OLIVELLA SCURA
Sostituire le olive verdi con quelle nere
Sostituire il vino bianco con un buon vino rosso “Raboso”
Il procedimento è uguale.
Questa salsa scura è più indicata per accompagnare la selvaggina oppure per condire pasta o riso (finto nero di seppia).
venerdì 18 giugno 2010
Sgnape di cjariei - Grappa di cumino
SGNÂPE di CJARIEI Ѽ – Grappa di Cumino
Tempo di preparazione 2 mesi
1 lt buona grappa 40°
1 hg cumino dei prati o carvi
1 ½ hg zucchero di canna
Raccogliere in questo periodo il “Carvi o Cumino dei campi”, lasciarlo seccare all’ombra di giorno e ritirarlo di notte affinchè non prenda umidità.
I semi di Cumino sono verdi e quando sono secchi diventano color nocciola scuro.
In un vaso a bocca larga inserire i semi di cumino seccati.
Coprire con la grappa e lasciare riposare 1 mese, scuotendo delicatamente il vaso di tanto in tanto.
Trascorso il mese di riposo, unire lo zucchero e lasciare riposare un altro mese.
Agitare il vaso di tanto in tanto, in modo che lo zucchero si sciolga e si amalgami alla grappa.
Trascorso questo tempo, filtrare e gustare la grappa con parsimonia ))).
Tempo di preparazione 2 mesi
1 lt buona grappa 40°
1 hg cumino dei prati o carvi
1 ½ hg zucchero di canna
Raccogliere in questo periodo il “Carvi o Cumino dei campi”, lasciarlo seccare all’ombra di giorno e ritirarlo di notte affinchè non prenda umidità.
I semi di Cumino sono verdi e quando sono secchi diventano color nocciola scuro.
In un vaso a bocca larga inserire i semi di cumino seccati.
Coprire con la grappa e lasciare riposare 1 mese, scuotendo delicatamente il vaso di tanto in tanto.
Trascorso il mese di riposo, unire lo zucchero e lasciare riposare un altro mese.
Agitare il vaso di tanto in tanto, in modo che lo zucchero si sciolga e si amalgami alla grappa.
Trascorso questo tempo, filtrare e gustare la grappa con parsimonia ))).
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