Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

mercoledì 22 dicembre 2010

Ravioli al salmone affumicato

Ecco i ravioli o casunziei per i miei nipotini che vogliono la pasta colorata.



LE DOSI dell’IMPASTO sono PER PAPPARDELLE e RAVIOLI o CASUNZIEI
Dopo aver preparato i ravioli, passare l’impasto rimanente nella sfogliatrice e tagliare le pappardelle.


RAVIOLI o CASUNZIEI di BARBABIETOLA al SALMONE AFFUMICATO

per LA PASTA (ho messo farine che avevo in casa)
3 hg farina 00
2 hg farina integrale di grano duro
1 hg farina integrale di mais fine
1 barbabietola rossa grande
4 uova
1,5 ml olio ex v o
sale e pepe

Sbucciare e passare al mixer la barbabietola rossa (di quelle già cotte).
Versare la polpa ottenuta nella ciotola dell’impastatrice.
Unire le farine, le uova, l’olio poco sale e il pepe.
Impastare e lasciare riposare per 30 minuti circa.
Passare nella sfogliatrice e tagliare i dischi con lo stampo per ravioli.

per il RIPIENO
2 hg salmone affumicato (1 scatola)
1 patata media
1 uovo
pane grattugiato (a occhio)
sale e pepe


latte per spennellare la sfoglia - serve per sigillare meglio i ravioli

(non ho messoerbe aromatiche per insaporire, però potete aggiungere quelle che preferite)

Passare al mixer il salmone
Schiacciare la patata finemente con i rebbi della forchetta
Versare tutto in una terrinetta con un poco di pane grattugiato, l’uov o e, se occorre un goccio di latte.
Lasciare riposare e usare piccoli quantitativi per riempire i ravioli.




Chiusura dei ravioli


Un poco di impasto al centro del raviolo



Pennellare con il latte l'interno della sfoglia del raviolo, così si sigillano meglio


Chiudere il raviolo


Pennellare con il latte la sfoglia

Impasto con barbabietola per pappardelle

Ho fatto una prova con la barbabietola e non è venuta neanche tanto male, mi piaceva sentire il sapore e vedere il colore rosso nelle tagliatele e nei ravioli (questi ultimi sono nel congelatore in attesa dei miei nipotini.
Ed eccovi le tagliatelle in due versioni, tutte e due gradite dai miei.

LE DOSI dell’IMPASTO sono PER PAPPARDELLE e RAVIOLI o CASUNZIEI




PAPPARDELLE di BARBABIETOLA

per l’impasto (ho messo farine che avevo in casa)
3 hg farina 00
2 hg farina integrale di grano duro
1 hg farina integrale di mais fine
1 barbabietola rossa grande
4 uova
1,5 ml olio ex v o
sale e pepe

Sbucciare e passare al mixer la barbabietola rossa (di quelle già cotte).
Versare la polpa ottenuta nella ciotola dell’impastatrice.
Unire le farine, le uova, l’olio poco sale e il pepe.
Impastare e lasciare riposare per 30 minuti circa.
Passare nella sfogliatrice e tagliare le pappardelle con la cortella (coltello apposta per tagliare la pasta).
CONDIMENTO 1
Cuocere le pappardelle per 5 minuti circa, scolarle, porzionarle nei singoli piatti caldi, spolverare con formaggio grattugiato e condire con burro fuso fumante. (ci voleva una spolveratina di semi di papavero ma gli Orsi non gradiscono.




CONDIMENTO 2
Cuocere le cimette dei broccoletti per una decina di minuti in acqua salata, versare le pappardelle e cuocerle per 5 minuti.
Scolare e condire con fiocchetti di burro, olio e una buona spolverata di formaggio grattugiato

I carovanini

I CAROVANINI di Nonna Sole

Quello in piedi dovrebbe essere un omino ... ho fatto una prova per i miei nipotini ... da crudo era molto carino, dopo la cottura è diventato cicciotto e a modo suo :-)))


Li ho rifatti …
I CAROVANINI di NonnaSole li ho rifatti e questa volta ho curato per bene quel fetentone di forno che non funziona.
Li ho preparati sabato mattina e l’ultimo panino l’ho mangiato metà stamane nel latte e metà a pranzo, morbidi anche dopo 5 giorni, hanno perso ben poco della loro fragranza.
Mi sono durati così a lungo perché Matteo fra saluti e auguri con pizzate e cenette varie fuori casa, non me li ha fatti fuori in un nanosecondo.
Questo è il pane che piace ai miei, per le spiegazioni vi mando qui , non fatemi ricopiare tutto
:-)))

Questi sono i panini

e qui ci sono i due extra ... l'omino e la similtreccia

giovedì 16 dicembre 2010

Torta di mele al vin cotto

A San Martino mi hanno regalato una bottiglia di vin cotto. Le cartellate qui da noi non si usa farle, dei fiadoni non sono riuscita a trovare nessuna ricetta che mi ispiri e quindi ho lavorato di fantasia.
Ecco la mia torta di mele al vin cotto, di vin cotto non ce n’era molto e quindi il sapore era molto delicato , i miei l’hanno gradita volentieri … critiche nessuna … mi sono promossa da sola :- )))

TORTA di MELE al VINCOTTO

tortiera del Ø 26


carta da forno per foderare la tortiera
*1 cucchiaio colmo di zucchero (da distribuire sopra la carta forno)
* 1 cucchiaio colmo di zucchero (per spolverare la superficie della torta prima di infornarla)

1 kg di mele pulite
succo di ½ limone
2 dl vin cotto
1 cucchiaio colmo di zucchero

100 g farina di mais fioretto (fine per dolci)
200 g farina 00
100 g burro
3 dl latte
1 yogurt di capra
100 g zucchero + * 3 cucchiai colmi
3 uova
½ cucchiaino vaniglia burbon
1 bustina di lievito

Detorsolare e sbucciare le mele. Appoggiarle in una capiente terrina con il succo di ½ limone, il vin cotto e 1 cucchiaio di zucchero.
Man mano che le spezzettate, mescolatele ed infine tenetele a parte.
Inserire in una ciotola il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e le uova.
Frullare con il frullatore sino a farli spumeggiare.
Unire le farine, lo zucchero, il lievito, la vaniglia lo yogurt e il latte.
Frullare finchè gli ingredienti sono tutti ben amalgamati.
Aggiungere le mele e mescolare di nuovo.
Foderare la tortiera con carta da forno e spolverarla con lo zucchero , versare sopra l’impasto con le mele, spolverare la superficie altro zucchero e infornare a forno già caldo 180° per 50-60 minuti.
Lasciare raffreddare completamente e sformare in un piatto da torta.

Pomodori di recupero al MO

In inverno di tanto in tanto acquisto i pomodori a grappolo, sono profumati, gustosi e soprattutto sono belli sodi, io li rosicchio così senza condimento e ai miei piacciono misti con altre insalate.
Tre di questi pomodori sono rimasti dimenticati nell’armadietto delle verdure sul balcone, erano un po’ mollicci e così ho pensato di dargli una degna cottura.
La prossima volta li faccio al forno così asciugano bene, al microonde sono rimasti troppo tenerini .. però in cucina sono arrivati i piatti vuoti.

POMODORI di RECUPERO al MO


per 3 porzioni

3 pomodori
pane grattugiato
formaggio grattugiato
2 acciughe sott’olio
buccia di limone grattugiata
olio q.b.
sale e pepe q.b.

Tagliare ogni singolo pomodoro in tre fette spesse e appoggiarle in un piatto.
In una ciotola mischiare un poco di pane grattugiato con formaggio grattugiato, le acciughe tagliuzzate a pezzettini, la buccia di limone, il sale, il pepe e un poco di olio.
Amalgamare e appoggiare dei mucchietti di questo ripieno sopra alle fette di pomodoro.
Bagnare ancora con un filo di olio e cuocere al MO a 850 W per 8 minuti circa.

Mele ubriache al MO

Se ti regalano una bottiglia di vino cotto, dici di no ???
Ho tante mele portate dalla montagna e in qualsiasi modo mi devo inventare modi nuovi per cucinarle …Ne ho preparate un po’ con vino cotto,vino bianco eee …
… della serie: che cos’è questa roba … bleèèè !
Ce n’erano per 4 porzioni, se non faccio in fretta a prendermene un pochino se le pappano tutte mentre fanno un piccolo assaggio … alla faccia degli Orsi con le zampe sul miele !!!

MELE UBRIACHE al MO

700 g mele pulite
½ bicchiere vino cotto
1 bicchiere vino bianco secco
3 chiodi di garofano
1 pezzetto cannella
1 pezzetto scorza di limone
1 pezzetto scorza di arancia
zucchero facoltativo, io non l’ho messo

Mettere in un contenitore per microonde le mele tagliate a pezzetti.
Aggiungere tutti gli altri ingredienti e mescolare per bene.
Cuocere al MO per 10 minuti a 850 W.
Lasciare intiepidire o raffreddare e servire.

martedì 14 dicembre 2010

Torta purè diversa

Un solo consiglio, lasciatela raffreddare prima di tagliarla, calda è troppo tenerina e il taglio delle fette non si presenta bene.
Torta del genere :
se si può si ricicla… un po’ di patate al forno di troppo, era un peccato gettarle
Com’è, come non è … hanno fatto molto onore alla torta di purè diversa, servita con un’insalata mista.

E' ancora calda e quindi si presenta tenerina tenerina ... ma diamo da mangiare agli affamati

TORTA di PURĖ diversa

Tortiera a cerniera Ø 24

patate al forno avanzate
1 busta di purè istantaneo
750 dl di latte circa
1 generosa manciata di montasio grattugiato
60 g salame milano (1 bustina)
80 g prosciutto cotto (1 bustina)
80 g mordadella (1 bustina)
2 manciata di montasio di 6 mesi a cubetti
mozzarelline

Versare in una capiente terrina le patate al forno con un poco di latte e passatele con il minipimer sino a farle diventare purè.
Questo purè deve risultare morbido.
Aggiungere 1 busta di preparato per purè (fiocchi di patate) con ½ lt di latte.
Mescolare e se necessario aggiungere, insieme al formaggio grattugiato, ancora un poco di latte affinchè il purè rimanga molto morbido.
Suddividere questo preparato in 4 parti:
Foderare con carta forno una tortiera del Ø 24,
1° giro
livellare un primo strato di purè
distribuire sopra le fette di salame
e una manciata di cubetti di formaggio
2° giro
livellare un secondo strato di purè
fette di prosciutto cotto
l’altra manciata di cubetti di formaggio
3° giro
livellare la terza parte di purè
fette di mortadella
4° giro
livellare la quarta parte di purè
coprire con le mozzarelline tagliate a fettine.
Mettere la torta nel forno preriscaldato a 180° per 40 minuti circa … o finchè la mozzarella inizia a prendere colore.

Golosa torta purè ben cotta

Torta purè pronta da infornare