Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

martedì 1 luglio 2008

Pasta fredda peperoni e ............










PASTA FREDDA PEPERONI e ……….
per 1 persona
50 g pennette
1 acciuga dissalata
5 capperi dissalati
prezzemolo
foglie di basilico
1 spicchietto di aglio
1 cucchiaio di pane grattugiato
Bruciacchare i peperoni sotto il gril del MO (Microonde), metterli in un sacchetto di carta e lasciarli raffreddare. Togliere la pellicina, tagliarlo a falde, scartare i semini e le costolette bianche, tagliarlo a fettine sottili e metterle in un piatto fondo
Mentre cuoce la pasta in abbondante acqua salata, stemperare in pochissimo olio e poca acqua di cottura l’acciuga dissalata.
Lasciarla sciogliere e aggiungere un trito di prezzemolo aglio e basilico a piacere ben tritati mischiati ad 1 cucchiaio di pane grattugiato.
Scolare la pasta (tenere a parte un poco della sua acqua di cottura) e versarla sui peperoni.
Condire con il sughetto di acciuga ecc, 1 cucchiaio di olio e 1 o due cucchiai di acqua di cottura per ammorbidire il tutto. Aggiungere anche i capperi dissalati.
Mescolare bene e lasciar riposare almeno due ore (se preferite mettetela in frigorifero)


E allora ditelo che vi piacciono i paciughi pesanti …
A dieta perenne sono !, quindi poco condimento miiìììì

Pasta fredda wurstel e ...












PASTA FREDDA WURSTEL e ……..
250 g tortiglioni
wurstel di media grandezza
ricotta affumicata grattugiata o una piccola scamorza
1 cucchiaio di senape
olio ex v q.b.
Lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e versarla in una terrina, date un giro di olio, mescolate e lasciate raffreddare.
Intanto tagliate i wurstel a rondelline e grattugiate la ricotta con la grattugia dai fori grandi oppure tagliate le scagliette con la mandolina.
In una ciotolina stemperare la senape con l’olio e quando la pasta è fredda versarla sopra, insieme allo speck e la ricotta.
Mescolare e lasciar amalgamare gli ingredienti per un’ora circa.

Pasta fredda e speck













PASTA FREDDA SPECK e ……….

Per 4 persone
250 g eliche
150 g speck tagliato a fiammifero
1 piccolo vasetto funghetti sott’olio scolati
rucola a piacere
120 g formaggio Montasio stagionato a scagliette (oppure Trentingrana)
Cuocere la pasta in acqua salata, scolarla, versarla in una terrina ungerla con olio, mescolare e lasciarla raffreddare.
Infine unire lo speck tagliato a fiammifero (o se preferite jukulienne)
I funghetti scolati, la rucola spezzettata a mano e le scaglie di Montasio preparato a scaglie.
Condire con buon olio, mescolare e lasciar riposare almeno un’ora.

lunedì 30 giugno 2008













Di tutto e di più, ricette simpatia & C

http://ilcortiledellematte.easyfreeforum.com/

Sito foto tagli di carne













Indirizzo sempre utile ...

se vi interessa conoscere i vari pezzi di carne, guardate qui:

www.manzonline.com/naviga.asp?contiene=lastoria

Lo sò, ci sono tanti altri siti, ora però avevo urgenza e ho trovato questo.

Crema di funghi porcini









Non ho tempo per pubblicarvi il bellissimo porcino di 7 hg trovato da mio figlio l'estate scorsa. Bellissimo, integro, non aveva un animaletto, un vero gioiello. Appena avrò più tempo a disposizione cercherò la foto con calma.


CREMA AI FUNGHI PORCINI

Per 4 persone

500 g funghi porcini
3 patate
150 g porri
3 dl panna liquida
brodo vegetale

Sciogliere il burro in una pentola, unire il porro tagliato a rondelline e tostarlo per un paio di minuti.
Aggiungere le patate tagliate a cubetti, i funghi tritati sottili ed il brodo di verdure.
Cuocere 30 minuti circa e passare al setaccio o al minipimer.
Riportare a bollore, unire la panna e un giro di pepe se piace, mescolare bene e servire con crostini di pane saltati in padella con burro fuso.

Alle 5 della sera di Garcia Lorca













Credo che sappiate tutti più o meno cosa sono i tormentoni dei siti di cucina, vero ???

Ebbene nel lontano 15 gennaio 2005, giornata lunga e freddolosa, stavo cucendo e rammendando tutte le cosette rimaste arretrate e la mia testolina navigava su tutto quello che era apparso nei vari siti nei giorni precedenti con la frenesia delle feste di Natale e capod'anno ...

tormentoni di questo e di quello ... ho appoggiato il lavoro, ho cercato la poesia che più tormentone non poteva essere, e su di essa ho costruito la poesia del mondo culinario ...

sono sciocchezzuole, che sono servite a ravvivare e ringalluzzire tutte le ragazze di buona volontà che cercano e sperimentano ricette in cucinait.

Spero che vi divertiate anche voi.

ALLE CINQUE DELLA SERA
di Garcia Lorca

Alle cinque della sera.
Eran le cinque in punto della sera.
quando tutte s’attaccaron a Cucinait
per i copia-incolla e incolla.copia,
alle cinque della sera.
Una sporta di ricette copincollate
caricarono sulle spalle
per portarle alla magione,
alle cinque della sera.
Poi la spesa di volata nei negozi sotto casa
e or via in tutta fretta con l’affanno assicurato,
alle cinque della sera.
La creatività dei principianti
mette euforia in tutti quanti,
alle cinque della sera.
E in cucina scoppiò il casotto
pentoloni, mestolini, tegami e forchettoni
tutti sparsi qua e la,
alle cinque della sera.
Già spignattano felici le pulzelle e i giovanotti,
spellan qua, disossan là
alle cinque della sera.
E una coscia di tacchino lardellata,
inzaccherata di buon rafano e vinello,
ora cuoce sul fornello,
alle cinque della sera.
Cominciano a rombare i Bimby e i Braun k3000
alle cinque della sera.
E i brusii del bel Kenvood sembran campane
lustrate a festa,
alle cinque della sera.
E pure altrove il Kitchenaid allegro
impazza e impera,
alle cinque della sera.
Sol chi ha passion del cucinare ha il cuore alto
e sembran volare,
alle cinque della sera.
Quando … orrore ! sudan freddo per la fillo,
l’han scordata e serve urgente,
alle cinque della sera.
La cucina è profumata di vivande a profusione
or più niente Baklavà – Spanakopita o Tiropitakia
la fillo non si trova, chi l’ha vista ???
Alle cinque della sera.
Alle cinque in punto della sera.

E’ la morte !
è troppo tardi, si cambia tutto
ma che si fa senza la fillo,
alle cinque della sera.
Le padelle già borbottano,
tutto in casa è odoroso,
mò ci penso e presto è fatto,
alle cinque della sera.
Prendo il toro per le corna
ora faccio la ciambella,
quella soffice o all’olio
in mille modi collaudata …
e se ha il suo buco è assicurata,
alle cinque della sera.
La cucina or s’ irraggia di speranza
orsù, la parmigiana o il buon pasticcio,
alle cinque della sera.
Da lontano vien fragranza di bechamella,
ma sarà la bechamella o la balsamella,
alle cinque della sera.
Con il latte o con il brodo ?
latte o brodo caldo, o da scaldare,
alle cinque della sera.
Buon Bigazzi dove sei ?
tu non cuoci queste cose ,
nemmeno …
alle cinque della sera.
Io lo faccio e rifocillo le cavallette
… ecco fatto … spazzolato ….
or son felice e son beato
dopo aver tanto cucinato,
alle cinque della sera.
Alle cinque della sera.
Ah, che terribili cinque della sera !
Eran le cinque a tutti gli orologi !
Eran le cinque in ombra della sera !

Anche il toro nell’arena,
si è lasciato cucinare gli zebedei,
alle cinque della sera !