Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

sabato 20 novembre 2010

Guance di vitello al Franconia e polenta bigia

Alla fine ci sono riuscita a mettere le zampette sulle guance di vitello o vitellone (amarcord) sono passati almeno un paio di mesi.
Con la polenta erano spettacolari
Il Franconia è un vino … vedi alla fine :-)))
Che mangiata ragazzi, era una di quelle giornate piovose e uggiose, il frescolino si faceva già sentire, e questa preparazione, abbinata alla polenta bianca, ci ha riscaldato in tutti i sensi.



GUANCE di VITELLO al FRANCONIA

Per 4 persone

4 guance di vitellone
2 cipolle
2 spicchi di aglio
1 carota
1 costa di sedano
1 cucchiaione di triplo concentrato di pomodori Mutti
poca farina
4 bacche di ginepro ben schiacciate
1 chiodo di garofano
olio e burro
sale e pepe q.b.
1 bicchiere di acqua calda

Preparare un battuto con le cipolle, la carota, l’aglio e il sedano, metterlo a soffriggere in una casseruola con olio e burro.
(io salo sempre il soffritto con poco sale grosso)(mi hanno insegnato che il sale grosso impedisce alla cipolla di abbrustolirsi – ma non chiedetemi perché, è da tempo immemore che faccio così).
Unire le bacche schiacciate col coltello e il chiodo di garofano.
Rosolare a fuoco moderato e appena la cipolla è imbiondita, aggiungere il triplo concentrato di pomodoro diluito in 1 bicchiere di acqua calda.
Cuocere piano finchè il sughetto si è rappreso.
Aggiungere le guanciotte infarinate, lasciarle insaporire ed infine versare il Franconia a filo.
A metà cottura salare e pepare.
Coprire e cuocere finchè il vino è stato tutto assorbito.
Da servire rigorosamente con una buonissima polenta bianca o gialla.

VINO FRANCONIA

Il Franconia è un vitigno di origine austriaca, diffuso in Francia, Germania, e Ungheria. In Italia e in Friuli arrivò dopo l'avvento della fillossera; se ne hanno infatti notizie a partire dalla fine del 1800 nel Friuli. Sinonimi: Blaufrankisch, Frankovka Modrà, Noir de Franconie, Lemberger. L'uva Franconia raccolta viene diraspata e sottoposta a pigiatura. La fermentazione avviene con macerazione delle bucce per alcuni giorni in recipienti di acciaio inox. Vengono eseguiti diversi rimontagli al fine di estrarre aromi e sapori dalle bucce. Avviene quindi la pressatura.
Uve utilizzate100% Franconia provenienti dai terreni collinari del Friuli orientale.
VinificazioneMacerazione del diraspato per 8 giorni e fermentazione a temperatura controllata. Soffice pressatura.
Ne risulta un vino colore rosso rubino intenso, profumi di frutta rossa ben matura,
in bocca parte con una nota di dolcezza che nasconde un carattere ruvido ma schietto.
Profumo vinoso con lieve sentore di sottobosco. Di gusto morbido e vellutato.
Gradazione alcolica13,00%
GastronomiaIndicato con bolliti di carni bianche e rosse.
Temperatura di servizio16°
Polenta bigia, è una farina particolare di Sauris che mi procura la mia amica Adriana, mi sono dimenticata di domandarle che farina è.

Porri al MO

Tornata alla base, ho ricominciato a viziare i miei simpaticissimi Orsi.
In montagna c’era la Ellis, i cibi erano sempre diversi e mi è scappata la voglia di spignattare.
I miei sono molto golosi di porri e quindi cerco di cucinarli in diverse maniere, così riesco ad accontentarli al meglio.
Questa sera si sono leccati i baffi … anche se non ce li hanno :-)))


PORRI AL MO (microonde)

400 g porri – solo la parte bianca
70 g brdo vegetale
½ dado per brodo vegetale
3 scalogni
1 carota
1 pezzetto di sedano
1 cucchiaio generoso di olio ex v.
sale se serve

Pulire le verdure, tritare col tritatutto gli scalogni con la carota e il sedano.
Pulire i porri eliminando le prime foglie dure, lavarli e asciugarli.
Tagliarli a pezzi della lunghezza della pirofila che userete e poi tagliarli a metà.
Versare nella pirofila l’olio con le verdure, appoggiarla nel MO a 850 W e cuocere senza coperchio per 2 minuti (mescolare le verdure 1 volta).
Aggiungere i porri, versare il brodo, coprite il recipiente e cuocere per 15 minuti a metà cottura girarli.
Togliere il coperchio e continuare la cottura sino a che il sughetto si è addensato.
Spegnere eee gnam gnam !

venerdì 19 novembre 2010

Alluvione Veneto

http://mestoloepaiolo.blogspot.com/2010/11/alluvione-in-veneto.html


ADERISCO ALL'INIZIATIVA DI STEFANO DEL BLOG MESTOLO 6 PAIOLO

Per le coordinate vedere il link, purtroppo il mio blog non mi ha accettato la foto che Stefano ha postato sul suo blog.

Il Triveneto è il Friuli, sono sempre stati martirizzati da guerre, carestie, alluvioni e terremoti ...
Ma quando avranno un pò di pace ???

pesi e misure



SEMPRE UTILI IN CUCINA


TAZZE

1 tazza di acqua 150 ml

1 tazza di farina 100 gr

1 tazza di zucchero 200 gr

1 tazza di pangrattato 70 gr


BICCHIERI
1 bicchiere di acqua 100 ml

1 bicchiere di vino 100 ml

1 bicchierino di liquore 30 ml

CUCCHIAI

1 cucchiaio di farina 10 gr

1 cucchiaio di zucchero 20 gr

1 cucchiaio di confettura 15 gr

1 cucchiaio di spezie 10 gr

1 cucchiaio di grana 10 gr

1 cucchiaio di cacao 5 gr

1 cucchiaio di sale 15 gr

1 cucchiaio di yogurt 20 gr

1 cucchiaio di olio 15 gr

1 cucchiaio di zucchero a velo 5 gr

CUCCHIAINI

1 cucchiaino di burro 5 gr

1 cucchiaino di farina 5 gr

1 cucchiaino di olio 5 hr

1 cucchiaino di caffè liofilizzato 5 gr

venerdì 22 ottobre 2010

Trombette di morto e salsiccia


TROMBETTE DI MORTO
Questa qualità di funghi è uguale ai galletti gialli, ed è così chiamata per il colore nero del fungo.
Come qualità sono migliori dei galletti poichè si prestano ad essere cucinati normalmente ma anche essiccati e usati nei sughi e nei risotti.
Non è facile trovarli, però quest'anno pare che l'annata per il loro raccolto sia stata buona ... ottima direi.
Ne ho cucinati eee ... mangiati parecchi, altri sono finiti in soffitta sulle gratelle ad essiccare.
TROMBETTE DI MORTO e SALSICCIA
800 g funghi trombette di morto
2 o 3 salsicce secondo i gusti (o pasta di salame)
3 spicchi d'aglio tritati grossolanamente o interi (che poi toglierete)
1/2 dado ai funghi
olio q.b.
sale e pepe q.b.
prezzemolo tritato facoltativo (io non lo metto, non mi piace molto)
In poco olio sfrigolare allegramente la salsiccia sbriciolata con l'aglio.
Aggiungere le trombette mondate, lavate e sgrondate dall'acqua con il mezzo dado.
Portare a cottura i funghi, aggiustare di sale e pepe eee ... gnam gnam !
Volendo, spolverare con prezzemolo tritato a fine cottura.

lunedì 4 ottobre 2010

Prossimo ritorno


Quando hai salutato gli amici, i parenti e la macchina si avvia, provi una forte emozione, mentre le dolomiti carniche diventano sempre più lontane.


Ti proietti al ritorno in città, alla quotidianità monotona e senti più forte il legame con tutto quello che ti lasci alle spalle, senti il legame con il paese che hai imparato ad amare, con le cose grandi e piccole, con la gente che ami e conosci.


Con le giornate scandite dal rintocco delle campane che ancora suonano ad ogni ora. La messa domenicale e alla fine la chiacchierata sul sagrato o al caffè della piazza .


Non manca molto al mio ritorno, i giorni galoppano più in fretta che mai e qui lascerò le montagne che ormai stanno diventando una tavolozza di colori che spaziano dal verdolino, al giallo, all’arancione, al rosso bruciato, al marrone, con un cielo che molto spesso è di un azzurro splendido e che in città vedrò molto raramente.


L’unica consolazione sarà la connessione a internet veloce … supersonica, che mi permetterà di stare molto tempo in vostra compagnia.


Ciao a tutti, a presto !

lunedì 26 luglio 2010

Scones


Volete favorire ? la ricetta non ce l'ho, ho fatto solo una prova per vedere in quanto tempo si carica una foto sul blog.
Questi me li sono pappati ai magazzini Liberty di Londra. Spero proprio di poterli preparare presto con la ricetta che mi hanno dato.
A presto