Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

venerdì 12 settembre 2014

Zucchina cocuzza sabbiosa

La zucchina cocuzza siciliana e bella tosta e soda, perciò si presta ad essere cucinata in tanti modi.
Questa volta ho deciso di utilizzare una ricetta che di solito si usa per le patate e devo dire che ne sono rimasta molto soddisfatta e quel poco che c'era, è statospazzolato amabilmente da me e Orsomio.
Se trovate queste zucchine, ve le consiglio ... sono favolose.



ZUCCHINA COCUZZA SABBIOSA
per 2 porzioni

2 cocuzze piccole
1 cipolla similtropea
pomodorini datterini
pane grattugiato q.b.
formaggio montasio grattugiato a piacere
maggiorana dell'orto mio
aromi ariosto
olio poco

Lavare e tagliare a rondelle le zucchine
Mettere a bollire l'acqua con il sale e appena inizia a bollire, versare le zucchine e sbollentarle per 1 minuto, massimo 2 ... dall'inizio del bollore.
Spegnere il fuoco, scolare con la schiumarola le zucchine e mettere nell'acqua la cipolla tagliata a rondelle ... lasciare anche queste nell'acqua bollente per pochi istanti e scolarle.
Intanto versare in una terrina poco olio e unire la maggiorana e gli aromi dell'ariosto, versare zucchine e cipolla e mescolare diverse volte per amalgamare tutti i componenti.
Unire anche 1 manciata di pomodorini (i miei si stavano appassendo e quindi ho pensato di recuperarli).
Intanto preparare una panure con pane  e formaggio montasio grattugiati e mescolarli.
Accendere il forno a 230°
In una placca da forno appoggiare la carta forno e versare sopra le zucchine marinate.
Spolverare con la panure di formaggio e pane, condire con un filo di olio e infornare.
Portare la temperatura del forno a 180° e cuocere per 20-30 minuti circa.
Tolte dal forno, buone, croccanti, profumate e veramente goduriose.


Zucchine e cipolla pronte da sbollentare.


Zucchine sbollentate e messe a marinare nell'olio e gli aromi


Marinata con aggiunta di podorini datterini


Panure di pane e formaggio


Questa povera zucchina sembra aliena ... ma porella è cresciuta in mezzo a due tronchi di zucchina e un palo di sostegno per fagioli e quindi sembra atrofizzata.


Zucchine sabbiose pronte


Una porzione simile me la sarei scofanata deliziosamente da sola ... ma da brava ho diviso il malloppo con la dolcissima metà.

mercoledì 10 settembre 2014

La cocuzzona

Nonostante tutto, anche quest'anno mi è cresciuto un piccolo mostro godurioso nell'orto.
e sì, di acqua ne abbiamo avuta tanta e di cocuzze siciliane ne ho avute diverse, che poi ti vedono mentre ne raccogli una o due e non hai cuore di non darne ... in compenso mi forniscono sempre di altri ortaggi e quindi se non mangio cocuzze, mangio "tegoline" alias fagiolini o  cornetti e  i conti tornano sempre, il mercato di libero scambio fra amici, qui è semplice e sempre reciproco.
Il grande mostro, per il momento non lo raccolgo, spero sempre che esca un pò di sole che  maturi al massimo, in modo da ricavarne i semi da essiccare, come ho fatto l'anno scorso e in primavera la soddisfazione di rivedere le giovani piantine nascere dai semi amorevolmente conservati.

COCUZZA SICILIANA




Mucche

No, molte cose non "quagliano" (non quadrano), il tempo è matto abbiamo avuto acqua acqua e ancora acqua per tutto il periodo che doveva essere estate.
Non ho la stufa a legna, e di accendere i caloriferi non se ne parla affatto, anche se ormai abbiamo deciso di vivere qui in montagna per la maggior parte dell'anno, ma spesso ho acceso il forno della cucina a gas per riscaldare la nostra piccola cucinotta.
Domenica pomeriggio (solo il 7 settembre), le prime mucche sono tornate dall'alpeggio e questo non è un buon segno.
L'erba in alta montagna non è buona, fa molto freddo e di conseguenza il latte per formaggi e ricotte, non è il massimo.
Di solito le mucche ritornano dagli alti alpeggi a fine settembre e, se il tempo è buono, anche a metà ottobre  ... e se così non è, cosa ci riserva l'inverno imminente ???
Dai, speriamo bene, per tutti coloro che viaggiano per lavoro, affari o altro, se il tempo è cattivo non è il massimo.
Spero proprio che il tempo metta giudizio ...

RITORNO dalle MALGHE 
MOLTO ANTICIPATO ... mààà










venerdì 5 settembre 2014

Ossobuchi semplici

Ecco il mio segreto (se così si può chiamare), per fare un puccino uguale a quello dei ristoranti. In famiglia ancora nessuno se ne è accorto e i commenti sono sempre più che positivi.


Dado per intingoli e arrosti ... se ancora non lo avete provato, usatelo. 
Trovo molto buono anche quello della Bauer, ma non sempre lo trovo


OSSOBUCHI SEMPLICI
per 2 porzioni

2 ossibuchi medi di vitellone
1/2 dado Maggi
1 mazzetto di sponsali, cipollotti primaverili
pomodorini ciliegini
2 scalogni affettati
1/2 cucchiaino di triplo concentrato mutti
olio
1 noce di burro
Sale e pepe se servono.

Lavare e sgrondare grossolanamente gli sponsali (o cipollotti freschi), appoggiarli in una casseruola con poco olio e una noce di burro con gli scalogni e i pomodorini.
Accendere il gas, mettere il coperchio e avviare la cottura.
A parte, in 1 bicchiere di acqua, portare a bollore buona parte del dado maggi e lasciarlo sciogliere completamente.
Appena la carne è stata rosolatadolcemente, aggiungere il brodo preparato.
Chiudere di nuovo con il coperchio e cuocere a fuoco basso per 1 ora circa.
Di tanto in tanto controllare che il sughetto non si sia troppo rappreso ed eventualmente aggiungere acqua calda.
A metà cottura salare e pepare se necessario. (Volendo potete aggiungere gli aromi che più vi piacciono.
Ci voleva una buona polentina, ma stranamente era una giornata di sole e quindi ho lasciato perdere.

*** Con lo stesso dado Maggi ho cotto anche l'arrosto qui sotto. Una volta cotto l'ho avvolto in carta stagnola e raffreddato in frigorifero.
Da freddo l'arrosto si taglia meglio.
Il delizioso sughetto l'ho conservato in un contenitore e usato all'occorrenza ... per irrorare la carne o per condire la pasta.


giovedì 4 settembre 2014

Fungo Gigi


Mio cognato da tempo cucina da solo, per altro è anche bravo. Mi chiede spesso come fare, cosa aggiungere, quanto tempo, e quindi dalla sua cucina esce sempre un buon profumino.
E golosissimo e dalla foto capirete di cosa.

FUNGO GIGI

Gigi non ama i funghi ma durante una passeggiata nel bosco, ha trovato questo magnifico fungo ombrellone.
Qui c'erano ancora i nostri nipotini e Gigi, che è uno zio scherzoso, ha infilato il fungo in un vaso (ormai vuoto) di nutella e ha detto ai bimbi che quel fungo  si chiamava Gigi.
Risata dei bimbi che poi volevano sapere se il fungo si era mangiato la cioccolata ^_______^


Se passate da queste parti, tenete ben stretti merendine e cioccolate varie, perchè questo golosissimo cognato ve li spazzola di sicuro.

mercoledì 3 settembre 2014

Sedia più grande del mondo








Sabato abbiamo accompagnato i nostri nipotini con la loro mamma all'aeroporto di Trieste per il ritorno nella loro casa a Londra ... e ora aspetteremo Natale per riaverli di nuovo con noi.
Tornando in montagna, abbiamo fatto un lungo giretto per distrarci un pò e in una delle tante deviazioni, siamo passati da Manzano, la città delle sedie tipica per la costruzione delle sedie ti tutti i tipi.

La SEDIA più GRANDE del MONDO




La sedia più grande del mondo l'avevo già vista anni fa, ma questa volta l'ho rifotografata, con un cielo particolare che ultimamente ci allieta tutti i giorni ^_____^
Qui vi riporto un pò di notizie della famosa sedia che si trova in Piazza Sedia Grande-

LA SEDIA PIÙ GRANDE DEL MONDO(Foto Studio Beltrame)
In via Marussigh, laterale via Trieste
(S.S.56 direzione Gorizia-Trieste).

Un modello stilizzato realizzato in legno lamellare
di abete rosso classe I - II con sezioni sottili in
scala 23:1 avente le seguenti caratteristiche.
    Dimensioni in pianta a terra:cm 975 x 965.
    Altezza massima: cm 2.000.
    Gambe in struttura scatolare cava ad elementi sottili.
    Dimensioni gambe anteriori: cm 70 x 92 x 1.090.
    Dimensione gambe posteriori: cm 70 x 94 x 2.000.
    Diametro spalliera realizzata ad
     elementi piani: cm 10,5 x 190 x 725,8.
    Diametro traversi a sezione ottagonale: cm 40.
    Dimensione sedile realizzato in tavoloni di legno
     lamellare: cm 970 x 10,5 x 950.
    Peso totale in opera: kg 22.910.
    Legname impiegato 40 mc.
    Carpenterie impiegate: 2.000 Kg. Ca.
    Ore di lavorazione: 300.
    Ore di montaggio: 120.
    Mezzi di trasporto utilizzati: 2 articolati.
 
    



   

martedì 2 settembre 2014

Cocuzze siciliane sott'olio

Finite le ferie con i nipotini, si ricomincia !!!
Non che sia rimasta con le mani in mano, ho sempre assecondato i desideri dei cuccioli,però spero di essere più costante e di mettere tante cosine buone che ho cucinato o che ho fatto.

foto dei nonni presa da facebook: La casetta delle favole


COCUZZE SICILIANE sott'OLIO
Zucchine
per 2 vasi

1 cocuzza siciliana zucchina lunga
500 ml aceto bianco
700 ml acqua
1 cucchiaio  di sale fine + altro sale
1 cucchiaio scarso di zucchero
5 o 6 spicchi di aglio
olio quanto basta
aromi e spezie: maggiorana, pepe rosa alloro e ciò che si preferisce.

Lavare e asciugare la cocuzza.
Tagliarla a rondelle.
Appoggiare a strati le rondelle in un colapasta e salarle con un buon pizzicotto di sale ad ogni strato.
Lasciarle così per una o 2 orette.
Risciacquarle e asciugarle velocemente.
Intanto portare ad ebollizione l'aceto con l'acqua, il sale e lo zucchero.
Tuffare le zucchine con l'aglio nel liquido e calcolare 3 minuti di cottura, dall'inizio del bollore.
Scolarle e asciugarle.
Mettere rondelle di cocuzza e aglio ben distribuiti nei vasi, insieme agli aromi desiderati.
Coprire a filo con l'olio, far uscire le bollicine, chiudere ermeticamente e riporre nella dispensa.
Dopo 2 settimana sono ottime.
Non le ho sterilizzate perchè penso che non arrivino a 2 settimane di maturazione.
Però per conservarle a lungo termine è preferibile bollire i vasi ben coperti dall'acqua per 30-40 minuti dal bollore e poi lasciare raffreddare i vasi nella stessa pentola.