Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

sabato 15 gennaio 2011

Pasticcio di taccole ricche

TACCOLE o PISELLI MANGIATUTTO
Occhio ragazzi, fra non molto arriva la primavera e insieme la natura si risveglia donandoci frutta e verdura buona e salutare.
Non tutti conoscono le taccole, sono piselli con il baccello molto grande e il pisellino piccolo e piatto ^__^ e non ridete, cosa avete capito !?! piuttosto guardate bene la foto e poi ditemi se non ho ragione.
Sono ottimi e li potete cucinare in tanti e svariati modi. Vi propongo una ricetta di piattoni stufati ma ricordate che potete farci anche un buon minestrone.
Buon appetito

PASTICCIO di TACCOLE RICCHE
per 4 persone
600 gr taccole 2 uovaformaggio montasio grattugiatoburro q.b.sale e pepe

Besciamella
Fatela nel vostro solito modo
Io la faccio con la farina di riso ed è più digeribile
- Lasciarla intiepidire, pepare generosamente e incorporare velocemente le uova.

Cuocere le taccole per una decina di minuti in acqua salata, scolarle e passarle sotto acqua fredda perché rimangano belle verdi.
Ponetele in una teglia da forno imburrata e mescolatele con ¾ della besciamella preparata.
Versate sopra la rimanente besciamella, spolverate con abbondante formaggio grattugiato e infornare nel forno preriscaldato a 200° finchè si è formata una bella crosticina dorata.
Servire caldi

venerdì 14 gennaio 2011

Lasagne, spinaci, pinoli uvetta

Fate i bravi, non sono una suocera degenere perciò, dopo lo sbavamento di Andrea alla vista dei suoi bimbi davanti a degli ottimi cannelloni di spinaci, ho fatto provviste e a lui ho preparato le lasagne.
Non mischio mai il dolce con il salato, però questa volta ho provato ad aggiungere dell’uvetta passa o sultanina alla preparazione … non male, ha conferito al preparato un sapore delicato e particolare.
Avevo giusto 2 fettine di salmone affumicato, l’ho spezzettato e l’ho inserito nel secondo strato di lasagne. (ha dato una marcia in più al sapore delle lasagne)
Anche gli Orsi hanno gradito.


LASAGNE , SPINACI , PINOLI , UVETTA

Per … questa volta ho fatto a occhio, a voi rimane l’impostazione dei quantitativi.

lasagne, le ho impastate io
spinaci surgelati già tritati
uva passa o sultanina
pinoli
brodo di carne o dado
aglio
besciamella pronta
olio q.b.
pimenta
formaggio montasio grattugiato

Preparare l’impasto con farina di semola e uova
Tirare un po’ di lasagne con la sfogliatrice e sbollentarle per qualche minuto.
Per non farle attaccare, mettere nell’acqua di cottura un cucchiaio di olio.
Scolarle, passarle velocemente sotto acqua fredda (così non si appiccicano) e stenderle su un canovaccio.

Soffriggere l’aglio in un tegame con un poco di olio e unire gli spinaci ancora surgelati.
Aggiungere un po’ di brodo di carne o di dado e portare a cottura mescolando di tanto in tanto. (gli spinaci devono rimanere leggermente brodosi per permettere alle lasagne di cuocere completamente).
Quasi alla fine, aggiungere un poco di pimenta grattugiata, i pinoli, l’uvetta e aggiustare di sale se necessario.

Unire agli spinaci ¾ della besciamella e amalgamare con cura.

In una teglia imburrata appoggiare uno strato di lasagne, uno di salsa di spinaci e così via sino ad esaurimento prodotti.
Terminare con la salsa di lasagne e sopra besciamella e formaggio grattugiato.

Infornare a 200° in forno caldo per 20 minuti circa finchè anche la superficie ha preso colore.

giovedì 13 gennaio 2011

Cannelloni di ricotta e spinaci


Lo sapete già che i miei nipotini vivono in Inghilterra e che li vedo poco vero ?
E quando Martino (chiacchierino) di 3 anni dice a nonna che vuole diventare come Braccio di Ferro, nonna che cosa fa ? Ma si inventa qualche cosa di goloso per un bimbo piccolo vi pare ? non ci pensa su troppo e prepara una piccola pasta sfoglia fresca per i suoi monelli.
Pochi cannelloni solo per Martino e per Marcolino di 10 mesi che mangia come un porcellino di tutto e di più.
^__^ il papà Andrea è rimasto con la bocca aperta e gli occhi spalancati, gli mancava la bauscina e poi era sistemato.
Alla fine ha ritrovato la voce e ha chiesto … e io ???
finito spinaci - poca ricottina - pappa buona solo per bimbi di nonna

CANNELLONI di RICOTTA e SPINACI
per la pasta
200 g farina
2 uova
Impastare la farina con le uova, lasciarla riposare un poco e poi tirarla fine con la sfogliatrice del Ken (o con la nonna papera o con il mattarello).
Tagliare delle lasagne rettangolari regolari.
Sbollentarle in acqua salata per alcuni minuti, scolarle e passarle velocemente in acqua fredda.
(Per evitare che si attacchino, versare nell’acqua salata un cucchiaio di olio)
Stenderle provvisoriamente su un canovaccio.

per il ripieno
100 g spinaci cotti
1 ricottina
Cuocere gli spinaci surgelati, strizzarli bene, tritarli a coltello e mischiarli alla ricotta .
Appoggiare un poco di composto ottenuto su ogni rettangolo di sfgoglia e arrotolare la lasagna a cannellone.
Imburrare una pirofila e appoggiare i cannelloni man mano che sono pronti.
Bechamella
L’avevo già pronta, ho aggiungo formaggio grattugiato
sale e pimenta
Avevo di scorta un cartoncino di bechamella, l’ho versato in una terrinetta, ho aggiunto un poco di latte, sale formaggio grattugiato e pimenta tritata col macinino da caffè o con un mulinello.
Mescolare molto bene e versare questo composto sopra ai cannelloni.
Mettere la teglia nel forno preriscaldato e cuocere 20/30 minuti finchè la superficie inizia a dorarsi

PIMENTO
Giamaica Pepper, o pimento è la bacca secca familiarmente chiamata pimento, perché ha il sapore di una combinazione di chiodi di garofano, bacche di ginepro, cannella e pepe.
La spezia prende il nome dal portoghese Pimenta , pimienta spagnolo - pepe, che è stato dato dalla sua somiglianza con grani di pepe.

Uova a funghetto

Chi non ha mai fatto le uova a funghetto ? E’ una delle prime ricettine che mi ha insegnato la mia vicina di casa quando ancora ero una bimbetta.
Un tempo faceva parte degli antipasti dei giorni di festa … magari non così arricchiti ma con tonno e maionese, sempre.

UOVA a FUNGHETTO

Ingredienti

uova sode
tonno sott'olio sgocciolato
acciughe sott’olio
alcuni capperi dissalati
poche olive verdi snocciolate
poco burro
pomodori rossi, piccoli e sodi
maionese insalata per guarnire – radicchio verde o rosso – a foglia larga o tagliata fine

Cuocere le uova per 7 minuti dall’inizio del bollore.
Passarle sotto l’acqua fredda per fermare la cottura, altrimenti il tuorlo tende a diventare nero.
Tagliare il bianco del fondo largo dell’uovo e sfilare il tuorlo giallo.
Mettere nel tritatutto i tuorli e tutti gli altri ingredienti (burro compreso tagliato a pezzettini) e frullare sino ad ottenere un composto omogeneo.
Togliere la calotta superiore dei pomodorini, svuotarli e asciugarli con carta da cucina.
Riempire delicatamente le uova con la crema e appoggiarli sul letto di verdure.
Appoggiare i pomodori sulle uova a mò di cappello e guarnire con delle lacrimucce di maionese.

Volendo - abbellire con cipoline sott’aceto piccole e qualche cetriolino tagliato a ventaglio.


*** Un tempo questo era l'antipasto canonico, sempre con quegli ingredienti.

da un pò di tempo mi sono sbizzarrita, insieme al tuorlo ci metto: salsiccia con funghi - arrosto con carciofi e tutto ciò che la fantasia e il vostro gusto vi suggeriscono.

Un'amica di forum di cucina, non ha capito bene il procedimento ... lo riscrivo anche qui per semplificarvi il lavoro:

Molto semplice Vale:
le uova hanno due poli ...
uno è più piccolo,
l'altro è più grande

le uova sode le sgusci
tagli un pezzettino di calotta del polo più grande
estrai piano il tuorlo sodo

il tuorlo lo triti con quello che più ti piace
poi torni a riempire il pancino dell'uovo che è rimasto vuoto

*************

Pomodorini usa quelli Camone che sono quasi perfetti per le uova.

tagli un pezzetto di pomodoro dalla parte dove c'è il picciolo (non ti serve)
scavi il resto del pomodorino e lo asciughi bene

lo appoggi sopra all'uovo come fosse un cappello
e lo decori con dei puntini di maionese


Molto semplici
molto facili
molto d'effetto
molto buoni ... peccato perchè ne mangerei ben più di uno o due.

Ravioloni, montasio, carciofi, ossocollo di maiale

I ravioloni o Maultaschen li faccio spesso, sono belli cicciosi, rendono bene e appagano la vista oltre che il palato.
Sono veloci e si possono riempire come si desidera. Per la pasta sfoglia proseguite come siete abituate, anche se fate dell’impasto in eccedenza, basta tagliare delle tagliatelle o pappardelle e condirle con un buon ragù.

RAVIOLONI con MONTASIO , CARCIOFI e ossocollo

per 4 persone (1 a testa … )

4 fette di ossocollo di maiale8 fette di prosciutto San Daniele4 fette di Montasio fresco4 carciofi
½ bicchiere di vino Friulano ex tocai
1 carota piccola2 scalogni
½ gamba di sedano 1 spicchio di aglio1 ciuffo di prezzemolosale e pepe

formaggio montasio grattugiato

per la pasta fresca
400 g di farina 00 + 4 uova (se ne cresce, tagliare delle tagliatelline)

Mondare i carciofi, togliere le spine e tenere a parte le foglie più dure.Tagliarli a metà e metterli subito in un tegamino con olio caldo.
Girarli e sfumarli con vino bianco (l’alcool caldo del vino mantiene verdi i carciofi).
Aggiungere la carota, il sedano, lo scalogno , l’aglio tritati e portare a cottura.Quando i carciofi sono cotti e toglierli dal tegamino.
Unire al sughetto 1 noce di burro, il prezzemolo tritato e aggiustare di sale e pepe.
A parte rosolare le fette battute di ossocollo e tagliate a metà oppure in 4 (dipende dalla grandezza..
Stendere la pasta e tagliare 16 dischetti della grandezza dell’imboccatura di una scodella.

PROCEDIMENTO:
spennellare con il tuorlo 8 dischetti,
appoggiare ½ fetta di ossocollo,
1 fetta di prosciutto,
½ fettina di montasio,
½ carciofo
e ricoprire il tutto con l’altro dischetto facendo attenzione di far aderire bene i lembi della pasta.Cuocere come i ravioli, scolarli e scolarli uno ad uno con la schiumarola.
Servirli nei piatti singoli e condirli con il sughetto dei carciofi.
Spolverare con formaggio grattugiato

Carne fresca di ossocollo

Carciofi stufati in cottura

mercoledì 12 gennaio 2011

Fagioli di Lamon e salumi di Sauris

^__^ questa non è la chiesa iihhhhh, è il Palazzo Beorchia ovvero il Bar della piazza di Ampezzo.
Dietro c'è il campanile della chiesa che rimane nascosta dal Bar.
La foto è presa dal web, compare in diversi siti

Ho messo ½ kg di fagioli secchi nella pentola a pressione, lo so che sono tanti ma porca paletta volevo fare diverse cosette e invece …
Chi ci mette lo zampino ? i soliti 8

Eccoli,
la masnada degli affamati …
Dai forza, carichiamo l’affettatrice (l’unica, la mia) , andiamo nella baita del Tunin !
E tu cosa porti ? iiiooooo ??? arrivate qui in batteria senza dire nulla e mi chiedete cosa porto ?
… si sente un profumooo !?! che cos’hai nella pentola a pressione ??? (da 7 lt) …
Fagioli ragazzi … fagioli di Lamon appena cotti !
E allora non serve altro, mettili nella terrina grande mi raccomando, l’insalata ce l’abbiamo già pulita, abbiamo la polenta da abbrustolire e siamo a posto.

Ci vuole poco per passare una festa in compagnia e in allegria, i miei amici hanno tutti un buon appetito semplice ma robusto, di affettati e salamini vari ce n’erano e c’era anche formaggio, però dal desco è sparito tutto.


FAGIOLI di LAMON e SALUMI di SAURIS

½ kg di fagioli secchi di Lamon
2 fogliette di alloro fresco
5 bacche di ginepro
5 spicchi di aglio schiacciati (in cottura si disfano)

Condimento
4 cipolle rosse (tipo Tropea) (affettate fini con la mandolina)
sale (non molto, ci sono già gli affettati che sono salmastri)
abbondante pepe
olio e aceto q.b. (sono stata generosa, perché alla fine gli uomini si sono divertiti a fare scarpetta con la polenta)

Ammollare i fagioli Lamon per una notte.
Scolarli e sciacquarli.
Metterli nella pentola a pressione insieme all’alloro, il ginepro e l’aglio.
Riempire la pentola di acqua fredda sino alla tacca.
Chiudere il coperchio e eppena inizia a fischiare abbassare la fiamma.
Mi sembra di averli cotti per 1 ora e ½ ma non ricordo bene i tempi.
Scolarli con la schiumarola e versarli in una larga insalatiera.

Ma va bene così, alla prossima rimpatriata ragazzi !

Insalata di farro

Anche se è inverno, qualche volta si ha voglia di qualche cosa che non ti scotta la lingua eee allora vai di farro che ti rinfresca.
Loro ^__^ sono contenti di variare ogni tanto.
Provare per credere



INSALATA DI FARRO
Farro, tonno, rucola e fagioli di Lamon

140 g di farro perlato
1 cucchiaio d'olio extravergine di oliva
50 g di tonno sott'olio
50 g di rucola
125 g di fagioli di Lamon

Lessare in acqua salata per il tempo indicato sulla confezione, di solito circa 20/30 minuti.
Scolare e versarlo in una pirofila condito con l'olio e lasciarlo raffreddare.
Mentre raffredda il farro preparare gli altri ingredienti.
Scolare il tonno e pulire la rucola eliminando anche le parti più dure del gambo.
Se hai i fagioli di Lamon già cotti è meglio, altrimenti una scatola di cannellini o borlotti scolati.
Unire tutti gli ingredienti al farro, mescolare bene e lasciar riposare in frigorifero almeno un'oretta.

Se provate i fagioli di Lamon, non li lasciate più