Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

sabato 24 marzo 2012

Filetti di orata surgelati

Quando c'è da mangiare pesce, "il mio Dolce" arriccia il naso ... questa volta ha gradito volentieri.
Io non faccio testo, il pesce lo mangerei tutti i giorni, quindi per me era molto buono.

FILETTI di ORATA surgelati
per 2 porzioni

4 filetti di orata surgelata
6 pomodorini
10 olive nere al forno
prezzemolo
aglio
sale e pepe q.b.
olio

In una padella che le contenga senza sovrapporle troppo, versare un poco di olio e soffriggere appena il prezzemolo con l'aglio tritato.
Unire i pomodorini tagliati a metà e le olive nere (col nocciolo).
Mescolare, appoggiare sopra i filetti di orata ancora congelati, mettere il coperchio e cuocere a fuoco medio.
Si sarà formato del sughetto e prima di restringerlo salare e pepare.
Guarnire nel piatto,  con foglie di radicchio rosso e come contorno verdure cotte.


Pacchetti di baccalà

Eddai, lo so che a voi non piace, ma io ci farei la firma e lo mangerei tutti i giorni. 
Ma capperi quando la sfiga è in agguato, ti frega sempre.
Chiamano al telefono, di solito rispondo dal cordles ... e no, questa volta vai a rispondere dal fisso, la sveglietta suona e mi annuncia che devo spegnere il forno.
E come faccio se sono da un'altra parte e non mi posso muovere ? la telefonata era importante e dovevo pure prendere nota eee zacchete.
Quando sono arrivata a spegnere, il danno era fatto, bruciacchiato ... però l'interno del pacchetto era di un buono che senz'altro lo rifarò al più presto.

PACCHETTI di BACCALA '
per 1 porzine

4 fogli grandi di pasta fillo
1 pezzo di baccalà da 200 g circa (già ammollato)
3 pomodorini 
5 olive nere cotte al forno
1 spicchio di aglio
aneto
pepe macinato 
olio q.b.

latte per spennellare

Portare a ebollizione il baccalà,  lasciarlo sobbollire 10 minuti e lasciarlo intiepidire nella sua acqua.
Intanto accendere il forno a 180°.
Scolare il baccalà, togliere pelle e spine e disfarlo (si divide a scaglie da solo, con una leggera pressione).
Raccoglierlo in una terrina e unire i pomodorini tagliati a metà, le olive snocciolate e tritate grossolanamente.
Mescolare e lasciare riposare una decina di minuti.
Aggiungere lo spicchio di aglio con l'aneto tritati, un filo di olio e una buona macinata di pepe.
Spennellare veloci, due fogli di pasta fillo (con il latte).
Appoggiare il baccalà al centro dei fogli e chiuderli a pacchetto.
Spennellare altri due fogli di pasta fillo e avvolgere di nuovo il pacco confezionato.
Pennellare abbondantemente di latte la superficie del pacchetto, appoggiarlo in una teglia foderata di carta forno e praticare due o tre buchi sul pacchetto, con uno stecchetto.
Infornare e cuocere per 30 minuti circa, in ogni caso appena la superficie è colorata 



Muffins mediterranei

Lo so che siete stufi di muffins, ma questi sono riuscita a salvarli e hanno resistito in frigorifero per la colazione del mattino.
Sfido io, quando li ho fatti non c'era nessuno nei paraggi, ne ho assaggiato uno tiepido e gli altri li ho messi nella vaschetta ermetica e ho fatto in tempo a metterli in frigorifero.
Si dice lontano dagli occhi, lontano dal cuore ... e infatti non avendoli visti, non li hanno neppure cercati. (Sto parlando dei miei Orsi naturalmente).
Se c'è una cosa facile e buona e di riuscita sicura, sono proprio i muffins.
Ho notato che per avere una bella cupoletta, bisogna infornarli a 200° e solo dopo che la gobba si è formata riportare il forno a 180°
Ho notato che per fare in modo che la frutta o le gocce di cioccolato, è meglio mescolarli con gli ingredienti solidi, prima di mettere i liquidi. La pellicola di farina che lambisce i frutti o le gocce, fa sì che questi non affondino  tutti insieme, ma restano ben distribuiti.
Voi lo sapete già, però chi si avvicina per la prima volta ai muffin, se ha qualche dritta in più, credo che gli faccia piacere.

MUFFINS MEDITERRANEI
per 6 muffin

Ciotola con ingredienti solidi:
160 g di farina lievita
1 cucchiaino di lievito
punta di cucchiaino di bicarbonato
punta di cucchiaino di sale

Ciotola con ingredienti liquidi:
1 vaschetta di yogurt greco al 2% di grassi
100 g latticello
30 g burro fuso
1 uovo grande

Ingredienti aggiunti:
80 g uvetta gigante tagliata a metà.

Preriscaldare il forno a 200° e dopo 10 minuti che sono stati messi i muffins, abbassare a 180° e poi cuocere ancora 10 minuti.
Posizionare i muffins a metà forno.

Ingredienti solidi:
Mescolare la farina, il lievito, il bicarbonato e dopo averli mescolati, unire il sale.

Ingredienti liquidi:
Versare in una ciotola lo yogurt, il latticello, il burro fuso e l’uovo e montarli un poco con le fruste elettriche per renderli spumosi.

Prima di unire i composti liquidi a quelli solidi, mettere l'uvetta tagliata a metà nella farina e mescolarli delicatamente. Aggiungere i liquidi, mescolare sino al completo assorbimento della farina e versare nei pirottini.
Con un cucchiaio riempire  per ¾ le formine dei muffins.
Infornare  e cuocere per 20 minuti, finchè le cime sono dorate.
Togliere dal forno, appoggiare le formine su una gratella e lasciarle riposare 5 minuti.
Sformare i muffins e riappoggiarli sulla gratella per farli raffreddare.

Conservare a temperatura ambiente al massimo per due giorni ……… molto difficile
In frigorifero 1 settimana
Congelati conservarli per 1 mese.
All’occorrenza riscaldarli in forno a 180° per 8 minuti
Al microonde per 30 secondi se da frigorifero
Congelati (non ho ancora provato)  
Scrigno segreto ... mi raccomando non ditelo a loro ^_____^
Titolo curioso ? lo yogurt è greco, l'uva è nostra ... più mediterraneo di così !
Un’altra ricetta di Muffins, questa volta di sola farina integrale. Restano sbriciolosi  e si sente il sapore della farina integrale però mi sono piaciuti … peccato che non ho fatto neppure in tempo a mangiarne 3, perché erano già spariti tutti gli altri. 
MUFFINS INTEGRALI ai MIRTILLI freschi
per 6 muffin

Ciotola con ingredienti solidi:
160 g di farina integrale
2 cucchiaini di lievito
punta di cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino raso di dolcificante Stevia
punta di cucchiaino di sale

Ciotola con ingredienti liquidi:
120 g latticello
50 g burro fuso
1 uovo piccolo

Ingredienti aggiunti:
1 vaschetta di mirtilli freschi (del supermercato)

Preriscaldare il forno a 200° e dopo 10 minuti che sono stati messi i muffins, abbassare a 180° e poi cuocere ancora 10 minuti.
Posizionare i muffins a metà forno.

Ingredienti solidi:
Versare in una ciotola il latticello, il burro fuso e l’uovo e montarli un poco con le fruste elettriche per renderli spumosi.

Prima di unire i composti liquidi a quelli solidi, mettere i mirtilli nella farina e mescolarli delicatamente. Aggiungere i liquidi, mescolare sino al completo assorbimento della farina e versare nei pirottini.
Con un cucchiaio riempire  per ¾ le formine dei muffins.
Infornare  e cuocere per 20 minuti, finchè le cime sono dorate.
Togliere dal forno, appoggiare le formine su una gratella e lasciarle riposare 5 minuti.
Sformare i muffins e riappoggiarli sulla gratella per farli raffreddare.
Conservare a temperatura ambiente al massimo per due giorni ……… molto difficile
In frigorifero 1 settimana
Congelati conservarli per 1 mese.
All’occorrenza riscaldarli in forno a 180° per 8 minuti
Al microonde per 30 secondi se da frigorifero
Congelati (non ho ancora provato)  

Torta fillo tipo strudel

Mica ho fotografato il risultato finale, ero convinta di sì, a meno che la macchina fotografica si sia mangiata la foto ??? ^___^
Non so quale sia la vostra impressione, ma dopo tanto cercare e dopo tanta attesa, credevo che la pasta fillo fosse chissà che … devo dire che sono rimasta leggermente delusa.
La credevo croccante, però  dopo cotta è legnosa. Probabilmente sono io che non sono capace di cucinarla, di gran lunga preferisco la nostra pasta sfoglia o la pasta per strudel.
In ogni caso fidatevi a scatola chiusa, questa torta era ottima.
TORTA FILLO tipo STRUDEL
per 4/5 porzioni – tutto a occhio

1 confezione pasta fillo 120 g
3 mele golden
uvetta passa gigante
pane grattugiato burro fuso
1 uovo sbattuto con il latte per spennellare
succo di limone
burro fuso

Sbucciare, detorsolare,  tagliare a cubettini  le mele e bagnarle con il limone. Unire l’uvetta tagliata a metà e mescolarle di tanto in tanto.
Accendere il forno a 200°.
Imburrare la teglia di ceramica.
Allargare la pasta fillo e pennellarla subito con latte e uovo sbattuti insieme  il primo foglio, tagliare a metà i fogli.
Nella teglia mettere metà dei pezzi di pasta fillo, pennellati l’uovo e il latte sbattuti insieme  uno ad uno.
Spolverare il fondo con un po’ di pane grattugiato e bagnarlo col burro fuso.
Appoggiare sopra metà delle mele e ripetere con pane e burro.
Unire le ultime mele e ancora pane e burro.
Voltare verso l’interno i lembi di pasta fillo e spennellare col latte.
Coprire con i rimanenti fogli di fillo ben spennellati.
Incidere in mezzo alla torta uno sfiato grandino, pennellare bene la superficie e infornare per 45/50 minuti.


venerdì 23 marzo 2012

Muset čhargnel

Vi ho detto nel post precedente ciò che farò in montagna il giorno di Pasquetta.
Questa è l’altra ricetta che userò per cuocere il muset.
Se voi non avete il muset, potete mettere il cotechino che è uguale
Il musetto è versione friulana del cotechino.
Il musèt è un macinato di carne di maiale magra, cotica del lardo con, a volte, una certa quantità di lardo, muscoletti interni teneri, alcune parti del muso (queste lo differenziano dal classico cotechino padano).
Insaccato in budello di maiale, è confezionato in pezzi da 500 a 1000 grammi.La pasta viene salata e speziata con pepe, noce moscata, cannella e altro (ad esempio, coriandolo o chiodi di garofano).
Può essere cucinato fresco o, meglio, anche dopo un mese.
In montagna viene a volte leggermente affumicato.



MUSET  ČHARGNEL
per 3/4 porzioni

1 muset (cotechino friulano)
250 g farina di mais bianca (c’è anche precotta)
150 g montasio stagionato grattugiato
burro

Cuocere il muset un’ora e mezza circa, lasciarlo intiepidire e togliere la pelle.
Cuocere la polenta bianca, versarla su un canovaccio bagnato e strizzato e spianarla in uno strato alto circa 2 cm.
Appoggiare al centro il muset e con l’aiuto del canovaccio arrotolarlo e ricoprirlo completamente con la polenta.
Trasportare delicatamente il rotolo in una teglia imburrata, spolverare abbondantemente con il montasio e cuocere nel forno caldo a 160° per mezz’ora o giù di lì.

Salsicciotto di Muset al vino

In montagna, per il giorno di pasquetta,  sono stata reclutata per portare qualche cosa, per il pranzo picnic … che si spera di fare all’aperto. (non è la prima volta che in montagna nevica a Pasqua).
Una delle amiche, che non cucina volentieri, mi fornisce i cotechini che ha nel congelatore e io li devo cucinare.
Uno lo preparerò così e l’altro lo cucinerò diversamente … nel mio archivio ho un’altra bella ricetta fatta tempo fa, quando l’era delle foto digitali ancora non c’era e quindi vi segnalerò la sostanza.

Foto del web: www.friulitipico.org

SALSICCIOTTO di MUSET al VINO
per 3/4 porzioni

1 muset (cotechino friulano)
1 filetto di maiale
1 lt di vino merlot
1 foglia di alloro
bacche di ginepro leggermente schiacciati
grani di pepe interi
sale

Sbollentare 10 minuti il muset per sgrassarlo un poco.
Tagliare a libro il filetto di maiale e batterlo in modo da ottenere una larga fetta di carne.
Togliere la pelle al muset, impacchettarlo  nella fetta di filetto di maiale  e legarlo per bene con lo spago sottile da cucina.
Appoggiare il cotechino in un tegame dai bordi alti, coprirlo con un litro di acqua e il merlot.
Aggiungere l’alloro, il ginepro, il pepe, il sale e coprire con il coperchio.
Cuocere  per un ora e mezza o due.
Scolare, lasciare intiepidire e tagliare il salsicciotto.
Servire con purè o con insalatina di stagione.