Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

lunedì 4 agosto 2014

Galletto - ğhalut imbriago

Lo so che siete curiose ... ma qui mica ho mangiato solo zucchine neèèèè !!!
Ho  cucinato il ğhalut (galletto piccoletto) 
Al canta il ghial
al crichie il dì
mandi ninine
... e il resto non lo ricordo ... ^____^
Da bravi godetevi la ricettina del galletto 'mbriago (mezzo friulano e mezzo veneto), ma fa niente
quando è buono è buono !


Foto del web: http://www.laboutiquedellacarne.eu/index.php?main_page=index&cPath=5

GALLETTO - ĞHALUT IMBRIAGO
per 2 porzioni

1 galletto vallespluga
1 bustina aromi ariosto
3 spicchi di aglio
1 dado ai funghi
pochissimo condimento
1/2 lt di Friulano (vino buonissimo ex tocai)
Pentola a pressione

A freddo, nella pentola a pressione, versare pochissimo condimento ... olio o burro, appoggiare il galletto, il dado spezzettato e cospargere il galletto con la bustina di aromi.
Unire l'aglio sbucciato intero e il vino.
Chiudere il coperchio e portare a ebollizione, quando la valvola del coperchio fischia, abbassare la fiamma in modo che ci sia una cottura molto dolce.
Lasciare cuocere una ventina di minuti, scuotendo di tanto in tanto la pentola per non fare attaccare il galletto.
Aprire la pentola, girare il galletto e terminale la cottura lasciando rapprendere il sughetto.
Ahiòòò, a me non è servito, ma se vi serve aggiungete ancora Friulano ... mica acqua nèèè, altrimenti diventerebbe galletto annegato con tutte queste piogge.
L'importante è che si senta questo buon sapore finale che sà di aromi e vino ristretto.
Ehhh ! buon gnam gnam
Questo è 1/2 galletto, con le cocuzze alla siciliana

domenica 3 agosto 2014

Cocuzza alla siciliana

Zucchine ??? ennone, zucchina siciliana o "cucuzza o cocuzza", ma di un buono che voi non ci credete.
Bella soda e tosta che non si spappola in cottura, ve ne ho già parlato e vi assicuro che in ogni tipo di cottura è fantastica e proprio perchè in cottura non si spappola come le altre.

COCUZZA alla SICILIANA
per 2 porzioni

1 pezzo di cocuzza o zucchina siciliana
1 spicchione di aglio
1 scalogno giovane (ce l'avevo fresco di orto)
maggiorana
timo
pane grattugiato 
poco sale
pepe appena macinato
alici sott'olio a piacere
burro poco
olio q.b.

Preparare il pane in un piatto fondo con la maggiorana,  il timo e mescolare.
Tritare grossolanamente l'aglio e lo scalogno e soffriggerli poco poco in un pezzetto di burro e un pizzichino di sale grosso.
Unire la zucchina tagliata come meglio preferite e rosolare per bene portandola ad una cottura desiderata.
A parte soffriggere uno spicchietto di aglio (che poi viene tolto), con l'olio e le alici che vengono schiacciate a purè, ed infine aggiungere il pane con il pepe.
Mescolare questo miscuglio sino all'assorbimento dell'olio.
Appena imbiondisce, versare questo pane sulle zucchine ... mescolare velocemente e servire calde.
... quelle poche rimaste ^___^ erano ottime anche fredde.

Pane con timo, maggiorana e pepe (questo è facoltativo)
Questo è il pane che uso per le panature
La cocuzza o zucchina lagenaria era lunga 80 cm ... questo è il pezzo che ho utilizzato oggi.
Solo nel rigonfiamento di sono i semi e quelli li ho eliminati, nel resto della zucchina è tutto edibile senza scarti.
Scalogno e aglio a soffriggere nell'olio
Zucchine che sfrigolano
Pane grattugiato che soffrigge nell'olio
Pane versato nelle zucchine ... et voilà !
Buon gnam gnam ... ottime da baffi della birra moretti ^______^
Pezzo di cocuzza ... prodotto più gbrande del nostro orto e il più piccolo gingillo ... un peperoncino tondo rosso più piccolo di una noce.
Cocca di mamma, 80 cm nonostante l'acqua caduta in abbondanza.
Questa sera cocuzza lessata in insalata ... evvai che ti fa bene !!!

lunedì 28 luglio 2014

Crostata di mele - 46 anni di Maria -

Uffa, la mia amica Maria ha festeggiato 46 anni di matrimonio ancora il 10 di luglio ... le ho preparato la crostata che più le piace, ma con tutti gli avvenimenti che ci sono stati nel nostro paese, i lavori vanno a rilento come le autosgtrade italiane ^___^

BUON ANNIVERSARIO - 
GIULIO & MARIA
TANTISSIMI AUGURI ... 
46, un traguardo invidiabile La vostra vita in comune è un esempio per tutti coloro che iniziano a vivere insieme. Congratulazioni ed auguri vivissimi.

CROSTATA di MELE - 
46 ANNI di GIULIO & MARIA


CROSTATA di MELE
Contenitore cuki 









350 g farina 00
200 g panna
50 g burro morbido
2 uova
70 g zucchero
scorza del limone grattugiata (quantità a piacere
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito
1 kg di mele cotte + una nocina di burro
Zucchero a velo
Preparare per tempo le mele saltate in padella con una piccola noce di burro e 1 cucchiaino di zucchero prelevato dal quantitativo ... la torta non deve essere troppo dolce, alla mia amica non piace.
Lasciarle raffreddare e tenerle a parte.
Per evitare che l’impasto si spanteghi troppo, di solito uso una terrina.
Nella terrina versare la farina e fare il solito buco nel quale inserire la panna , il burro preferisco metterlo sempre fuso (raffreddato), le uova (tenute fuori dal frigor per almeno 1 ora), la scorza del limone, il sale, lo zucchero e il lievito.
Impastare per bene gli ingredienti (con le mani), sino a formare una palla e stenderla subito in una teglia della Cuki (senza pressare col mattarello) (va sistemata per bene con le manine, tenendo i bordi alti).
I bordi schiacciarli leggermente con i rebbi della forchetta per fare un piccolo ghirigoro.
Coprire l’impasto con il purè di mele ottenuto, lasciando scoperto un pezzetto del bordo della crostata.
Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 25/30 minuti.


A fine cottura lasciare raffreddare su una griglia ed infine sfornare.


Cospargere con zucchero a velo.

*** 1° - sono arrivata tardi a preparare la torta e ho preferito preparare quella che so che a loro piace.
*** 2° - non avevo latte e ho usato la panna, ma ho aggiunto 1 uovo in più (di solito preparo la crostata Olimondo).
*** 3° - dalla premura non ho pensato che l'umidità delle mele avrebbe ciucciato tutto lo zucchero a velo

Ma la mia amica serafica mi ha detto: 
Tanto la scritta me la sono mangiata prima di portarla in tavola ^_____^ benedetta Maria.
Così nessuno ha visto e amen.

venerdì 25 luglio 2014

Conchiglie al salmone

Ecco la fine del secondo trancio di salmone ... ma che fatica far mangiare il pesce all'Orsomio ^____^

CONCHIGLIE al SALMONE


CONCHIGLIE al SALMONE
per 1 porzione

1 trancio di salmone
fettine di limone
70 g di pasta formato conghiglie
montasio grattugiato
olio q.b.
sale per la pasta
pepe macinato al momento

In una pentolina antiaderente appoggiare le fettine  di limone e sopra, con la pelle girata verso il limone, il trancio di salmone.
Chiudere con il coperchio e portare a cottura piano piano con il succo che rilascia il limone, eventualmente aggiungere un goccio di acqua. (Per Orsomio il pesce deve essere ben cotto).
Intanto portare a ebollizione l'acqua, aggiungere la pasta e appena torna a bollire salare.
Cuocere per il tempo necessario e prima di scolare la pasta conservare un poco di acqua di cottura.
Scolare la pasta, versarla direttamente nel piatto con 1/2 trancio di salmone già sbriciolato e privato della pelle.
Spolverare con il formaggio, il pepe e un giro di olio.
Mescolare e se la preparazione risulta troppo asciutta, aggiungere un goccio di acqua di cottura della pasta.
Mescolare di nuovo e servire.

*** l'altro mezzo trancio di salmone, il maritozzo se l'è spazzolato con i funghi champignon della montagna.

giovedì 24 luglio 2014

Champignon della montagna

Giornata piovosa, fredda e chi ne ha più ne metta ... insomma, più che giornata, una domenica barbina e quindi i miei fornelli hanno viaggiato un bel pò  per riscaldarci fuori e dentro ^_____^

CHAMPIGNON della MONTAGNA


CHAMPIGNON della MONTAGNA
per 2-3 porzioni

1 vaschetta di funghi champignon già affettati
2 salsicce di Sauris
2 cucchiai di besciamella
NO sale eventualmente solo alla fine se occorre.
pochissimo olio
2 o più spicchi di aglio a piacere

Tritare l'aglio grossolanamente e soffriggerlo poco poco con un goccio di olio.
Sbriciolare le salsicce e unirle subito nella padella insieme all'aglio e intanto che la salsiccia sfrigola felice, risciacquare i funghi champignon e lasciarli sgocciolare nello scolapasta.
Appena le salsicce si sono dorate, unire i funghi appena sgrondati dall'acqua di risciacquo.
Mescolare, moderare la fiamma e cuocere con il coperchio per un quarto d'ora circa.
Completare con la besciamella, controllare la sapidità ed eventualmente aggiustare di sale e un goccio di acqua se la pietanza risulta troppo asciutta.
*** attenti che la salsiccia è già salata di suo.




mercoledì 23 luglio 2014

Salmone vestito con champignon della montagna

Alla lidl ho trovato due bei tranci di salmone e quindi ho deciso di preparare un buon pranzetto domenicale per me e Orsomio, solo che a me piace sbizzarrirmi e il mio trancio me lo sono preparato così.
A Carlo invece l'ho preparato in modo diverso e come piace a lui, liscio liscio senza fronzoli (queste le sue parole), ma lo vedrete più avanti in sequenza.

SALMONE VESTITO
con CHAMPIGNON della MONTAGNA


SALMONE VESTITO 
con CHAMPIGNON della MONTAGNA
per 1 porzione di pesce

1 trancio di salmone
2 cucchiai farina 00 
scorza di 1/2 limone grande grattugiata
aromi ariosto
1 cucchiaino di formaggio grana
aneto - maggiorana tritati finemente
1 uovo
farina di mais fioretto (molto fine)
sale fine e pepe macinato

Al mattino presto preparare la prima panatura fatta con la farina 00, scorza del limone, aromi e il formaggio grana.
Mescolare accuratamente gli ingredienti e passare più volte il salmone, ricoprendolo e compressando la farina da tutti i lati.
Lasciarlo riposare coperto e ogni tanto ricordarsi di ripassarlo e rivoltarlo ... è importante che la farina rimanga ben aderente al pesce.
Quando è il momento giusto, sbattere l'uovo in un piatto fondo, passare più volte il trancio di pesce e questa volta passarlo nella farina di mai mescolata con poco sale e pepe.
Mettere un pezzetto di burro in una padella antiaderente che contenga di misura il pesce e appena il burro è fuso ed inizia a diventare color nocciola, adagiare il salmone.
Lasciarlo dorare da ambo i lati e portarlo alla cottura da voi desiderata.
C'è a chi piace molto cotto e a chi, come me, poco cotto.
Quella panatura è fantastica, croccante e da molta soddisfazione.

*** come accompagnamento, trattandosi di una giornata piovosa e fredda, ho fatto dei funghi champignon alla salsiccia di Sauris. LA RICETTA ve la lascio per domani




Il pane è rimasto, ma il resto l'ho spazzolato tutto ^_____^

venerdì 18 luglio 2014

Cetrioli sott'aceto

Dai che forse arriva l'estate, gli scambi di verdure ormai sono quotidiani e quindi bisogna provvedere e stipare e non buttare nulla ... coi tempi che corrono.
I cetrioli li mangio solo io e qualche cosina in insalata anche gli altri, ma quando invecchiano e infiappiscono, mi piange sempre il cuore.
Lo so, dietaperennedipendente li mangia volentieri perchè non hanno calorie ma quando sono troppi sono troppi.
Lo scorso anno ho fatto scambio merci ma quest'anno ho provato a conservarli sott'aceto in un modo particolare.
Seèèè, se va avanti così mi conviene mangiarli crudi e basta ^_____^

CETRIOLI sott'ACETO "divinooo"


CETRIOLI  SOTT'ACETO "DIVINO"
1 vaso grande (dosi non ne do, dipende da quello che volete conservare)

Approssimativamente ho messo:
2 cetrioli lunghi
1 cipolla bianca
1 peperone verde di quelli carnosi e piccoletti
tante foglioline di basilico greco (sono fantastiche e finalmente crescono anche nel mio otrticello)
2 cucchiai di sale
300 g aceto di vino bianco
300 g vino bianco secco
1 cucchiaio carico di zucchero (non mi piacciono troppo dolcificati).

Lavare e tagliare a mandolina i cetrioli ( senza spelarle ), il peperone e la cipolla.
Mescolarle con il sale e lasciarle "spurgare"? (per fare acqua) per almeno 2 ore) A causa di impegni dell'ultimo momento sono rimaste tutto un pomeriggio.
Portare a ebollizione l'aceto, il vino e lo zucchero (se vi piacciono più dolciastri aggiungetene) ma sarebbe un peccato per i poveri cetrioli. 
Passato il tempo risciacquare sommariamente le verdure, tamponarle grossolamanente con panno carta e invasarli.
Quando è pronta la bagna di aceto e lo zucchero è ben sciolto, versare il liquido bollente nel vaso.
Questo mio vaso era grandino ma se i vasi sono piccoli infilare due forchettine in modo che il liquido non faccia bollicine.
Qui ho appena versato il liquido bollente e capovolto in attesa del raffreddamento del vaso
... ma vi assicuro che prima di chiudere il vaso, avevo già prelevato una piccola parte dei miei cetrioli.
E' la prima volta che li faccio ... vi sembro troppo golosa ???
Non so se resistono una settimana prima di attaccarli. ^___^