Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

lunedì 26 gennaio 2015

Kugelhupf del fogolar



AUGURISSIMI di 
BUON COMPLEANNO AURORA

Oggi potrebbe essere un giorno come tanti,
ma c'è un piccolo particolare:
è il compleanno di una nipotina molto speciale, 
alla quale vogliamo tanto bene
e pertanto questo magnifico kugelhupf
lo dedichiamo a lei ... 

E' il secondo Kugelhupf che faccio quest'anno, questo è più completo,  sono riuscita a farlo lievitare di più e la cottura è perfetta ... attenti al vostro forno, fidatevi dei tempi vostri, ogni forno è diverso dagli altri.
Non avevo mandorle e ho usato noci. 
Non avevo rhum ... liquori non ne abbiamo in casa e quindi ho usato 1 cucchiaio di essenza di spumadoro e ho mescolato spesso ... però le uvette giganti non sono rattrappite come quelle piccole e perciò mi è bastato bagnarle con poca essenza e mescolare spesso, oltretutto quel poco di liquido che c'era, l'ho mescolato nell'impasto e ha conferito al dolce un buon profumo di arancia.
Ho aggiunto anche della crema di arancia, la ricetta l'ho postata ieri e la trovate qui:
http://ilfogolar.blogspot.it/2015/01/pasta-di-arancia.html#links.
Indovinate chi ballava dalla gioia !?!?! (naturalmente Orsomio)

KUGELHUPF del FOGOLAR
stampo di silicone per Kugelhupf  Ø 23

Elento totale degli ingredienti:
400 g farina Manitoba
90 ml latte intero (1/2 bicchiere)
90 ml acqua (1/2 bicchiere scarso)
20 g lievito di birra
65 g zucchero
2 uova intere
2 tuorli solo i gialli
6 g sale
200 g burro
150 g uvette
1 cucchiai di estratto di Spumadoro
1 cucchiaio scarso di crema di arance
noci per la decorazione
zucchero a velo


1 - LIEVITINO:
90 ml latte tiepido
90 ml acqua tiepida
20 g lievito di birra
35 g zucchero
150 g farina Manitoba
Sciogliere il lievito nel latte tiepido direttamente nella ciotola dell'impastatrice Ken
Acciungere l'acqua lo zucchero e la farina.
Mescolare con una spatola sino ad ottenere una pappetta omogenea.
Coprire con uno strofinaccio inumidito e inserire la ciotola nel forno con la lucina accesa a lievitare per 1 ora e più.
*** col freddo è necessaria una lievitazione più lunga.


2 - Preparazione impasto:
Riprendere la ciotola, aggiungere 30 g di zucchero, 6 g di sale, 250 g di farina.
Impastare gli ingredienti con il gancio per 10 minuti e poi unire 2 uova intere + 2 tuorli leggermente sbattuti in una ciotola.
Impastare di nuovo per 15 minuti sino ad incordare l'impasto o quasi.
3 inserire poco a poco 200 g di burro ammorbidito e tagliato a dadini, sino ad ottenere un impasto liscio e morbido.
4 Versare nell'impasto l'uvetta mescolata diverse volte con la spumadoro, insieme al poco liquido che c'è e alla pasta di arance.
5 Impastare di nuovo finchè tutto è amalgamato,
6 coprire di nuovo con il panno inumidito e inserire di nuovo la ciotola nel forno spento ma con la lucina accesa per 3 o 4 ore per la lievitazione definitiva (e sino al raddoppio dell'impasto).
7 scaldare il forno a 180°
8 mentre il forno si scalda, pennellare lo stampo da kugelhupf con il burro fuso e distribuire le noci sul fondo dello stampo stesso.
9 versare a poco a poco l'impasto nello stampo
10 Cuocere 45 minuti nel forno già caldo
11 Quando il dolce è freddo spolverare con zucchero a velo


12 Gnam gnam
Il mostro cotto usciva bene dallo stampo






Uvetta grande

Essenza di spumadoro

domenica 25 gennaio 2015

Pasticcio di Tacconelli in salsa Mornay

Come accontentare un marito capriccioso.
... che ti preparo per pranzo ? è da un po' che non ti faccio la pasta al forno, la gradiresti ?
- Uffa, quella bechamella non la sopporto
... mmmhhh va bè, se ti preparo il pasticcio mica ha la bechamella, c'è la salsa mornay.


La salsa mornay è una variante della salsa bechamella che ha delle aggiunte, secondo le nazioni di provenienza.
In francia si aggiunge alla bechamella del formaggio “Gruyére”, in Svizzera dell’ “Emmental” e in Italia del “Grana” grattugiato.
Si  adatta come salsa di accompagnamento  ai piatti di pesce, pollo o per pasticci di pasta.
Anche qui le leggende o le storie sono tante, io conosco quella sotto indicata.
Questa salsa viene classificata a partire dal 1820 nel libro “Le Cuisinier royal” e venne presentata da Carlo X di Francia  nel ristorante Grand Véfour che a quei tempi si trovava sotto i portici del Palais-Royal.
Questa salsa prese il nome dal conte Charles e suo fratello … i marchesi Mornay, che frequentavano il ristorante.

Pasta conditaa con la crema di zucca
PASTICCIO di TACCONELLI 
in SALSA MORNAY

Per la salsa Mornay (friulana):
50 g burro
100 g farina di mais
80 g formaggio grattugiato Montasio
Sale pepe
2 tuorli di uova leggermente sbattuti
Latte a sufficienza per rendere la bechamella una crema liscia.

Per la crema di zucca: 
2 fette zucca
1 confezione di ricotta
Sale

Pasta:
300 g. tacconelli lessati al dente

Per la salsa Mornay alla friulana:
Sciogliere il burro, aggiungere la farina di mais fioretto con un pizzico di sale e latte per formare una buona bechamella, quando è bella liscia, aggiungere il formaggio montasio pepe.
Mescolare e appena è tutto amalgamato incorporare le uova, spegnere il fornello.
Per la crema di zucca:
Schiacciare con i rebbi della forchetta la zucca in un recipiente, mescolarla alla ricotta e salare poco poco.
Assemblaggio:
Scolare la pasta al dente, mescolarla con la crema di zucca, e aggiungere la salsa Mornay.
Allungare con il latte se la preparazione risulta troppo asciutta.
Mescolare e versare la preparazione nelle vaschette cuky
Forno 200° già caldo per 30 minuti circa.

Pasta pronta con crema di zucca e salsa Mornay

Vaschette di pasticcio in forno

Pasticcio cotto ... una vaschetta in congelatore e l'altra scofanata

Porzione di pasticcio alla Mornay

Vaschetta chiusa e stipata nel congelatore

Tacconelli usati per il pasticcio in salsa Mornay

sabato 24 gennaio 2015

Cake di verdure

In origine avrei dovuto fare i medaglioni simil Ikea ma il tempo era ristretto  e anziché suddividere l’impasto per fare medaglioni, ho cotto un unico cake
Le quantità sono un po’ a occhio ma il bello di questo cake è che non rappresenta un clone perfetto dei medaglioni, perciò sono ben felice della mia tortina.


 CAKE di VERDURE
2 fette di zucca lessata
1 patata grandina
½ broccolo romano verde 
1 pezzo di porro la parte del collo che ha un po’ di verde e altrettanto bianco.
250 g ricotta (1 piccola confezione))
erba cipollina
olio sufficiente ad ammorbidire l’impasto
sale
pepe

La zucca l’avevo già lessata e schiacciarla con i rebbi della forchetta
Lessare il broccolo e schiacciarlo alla meglio
Lessare le patate e schiacciarle a purè
Mescolare queste verdure, salare e pepare poco poco.
Tritare il porro, unirlo al composto con l’erba cipollina, la ricotta e controllare se tutto va bene.
Amalgamare con cura e  versare olio sufficiente per mantenere un impasto morbido.
Aggiustare di sale se serve, lasciare riposare il tempo necessario per riscaldare il forno a 180°.
Cuocere 30 minuti circa.






http://www.italianbotanicalheritage.com/it/scheda.php?struttura=415

venerdì 23 gennaio 2015

Plum cake ai marroni









Non ricordo perché avevo acquistato un vasetto di marmellata ai marroni, senz'altro avevo visto una ricetta che mi aveva stimolato, ma poi questo prezioso vasetto è rimasto ramingo e solitario in un armadietto, finché ho visto che la scadenza era vicina ed ecco che oggi col vasetto davanti mi è venuta l'ispirazione e zacchete ... plum cake per la felicità di Orsomio.
Non vi posso indicare nessuna fonte perché ho spizzicato qua e la ed alla fine ho assemblato a mio giudizio.



PLUM CAKE ai MARRONI
stampo da cake

150 g farina 0 (era un rimasuglio)
50 g fecola di patate
60 g sciroppo di agave
100 g burro
3 uova
1 cucchiaino di pasta di arancia (vedi post di ieri)
1 vasetto di crema di marroni
1 bustina di lievito

Impastare le farine con le uova, lo zucchero il pizzico di sale e il burro tagliato a pezzettini.
Quando il burro è ben sminuzzato, unire tutta la crema del vasetto, 1/2 bicchiere di latte scarsino e impastare di nuovo.
Per ultimo aggiungere il lievito, amalgamare e versare nello stampo da plumcake foderato con carta forno inumidita e strizzata.
Cuocere in forno già caldo a 180° per 30 minuti




giovedì 22 gennaio 2015

Pasta di arancia







Stavo sfogliando un po' di blog, quando mi sono scontrata con questo:
http://www.acquaefarina-sississima.com//search?q=pasta+di+arance
parlava della Sicilia e mi sono tornate alla mente le belle immagini e i profumi di Sicilia visti e sentiti in occasione del mio viaggio dell'aprile scorso.
Sono rimasta attratta dall'immagine di questa pasta d'arancia e mi sono messa all'opera.
Il profumo e il sapore sono ottimi, ora la userò con parsimonia visto che le arance migliori sono ormai passate, ma intanto proviamo a vedere i risultati.
Avrei dovuto tritare le bucce più fini, ma sarà per la prossima volta.


PASTA di ARANCIA

2 arance (non trattate ... possibilmente)
zucchero pari peso delle bucce di arance

Sbucciare le arance con lo sbuccia patate in modo da ottenere solo la buccia gialla senza la parte bianca..
Mettere le bucce in una bacinella con acqua fredda per 2 giorni, e cambiare l'acqua 2 volte al giorno.
Scolarle, asciugarle per bene e tritarle molto fini con il mixer.
Pesare le bucce e mescolarle con pari peso di zucchero.
Inserire tutto in un tegamino e cuocere a fuoco basso per 30 minuti, mescolando molto spesso.
Lasciare raffreddare il composto, mettere tutto in un vasetto, chiudere e conservarlo in frigorifero.


mercoledì 21 gennaio 2015

Plum cake di zucca, arancia e yogurt










Questo è un dolce buonissimo che ho trovato in un blog spagnolo:
http://miscuadernosdecocina.blogspot.it/
Purtroppo non avevo ne formaggio cremoso e neppure ricotta e così ho usato lo yogurt greco ma il mio dolcino non si è alzato come si deve, lo rifarò presto ma questa volta con un philadelpia o altro, con la speranza che questa volta fili tutto liscio.
Quello che mi piace di questi blog spagnoli, portoghesi francesi (sono quelli che guardo di più), è la traduzione maccheronica che mi da il traduttore.
Ma se mi piace una foto e sopratutto gli ingredienti che ormai traduco da sola, allora sono tentata a cimentarmi in quella preparazione.
E quindi questa volta vi propino "PlumCake de calabaza, naranja y crema de queso"
Ricordate che il formaggio cremoso non l'avevo e l'ho sostituito con lo yogurt greco


PLUM CAKE di ZUCCA ARANCIA 
e YOGURT

Ingredienti
1 arancia intera (togliere solo un poco di calottina dalla parte del picciolo)
200 grammi di zucca lessata
g 175 yogurt greco 
60 g sciroppo di agave
3 uova
70 g di olio di semi
280 g di farina manitoba
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale

Preriscaldate il forno a 180 gradi.
Lavare e tagliare a pezzi l’arancia e inserirla nel boccale del robot, ridurre a purè, aggiungere la zucca, le uova lo yogurt, l’olio, lo sciroppo d’agave e miscelare il tutto.
Versare questo composto in una capiente terrina.
Setacciare sopra a questo impasto la farina con il lievito e il sale.
Mescolare dal basso verso l’alto per non sgonfiare troppo l’impasto.
Foderare con carta forno inumidito, uno stampo da plumcake e versare l’impasto.
Cuocere per 30-40 minuti o finchè  lo stecchetto inserito per prova, esce asciutto.







 Devo alzare la gratella, altrimenti mi si brucicchia il fondo.

martedì 20 gennaio 2015

Crema risobrulé




Dopo le diverse libagioni festaiole, un semplice e nutriente dessert per cena, è più che sufficiente.
Un frutto e andaleeee ... pedalaleeee.
Per le feste non ho fatto quel granche, Orsino ha approfittato della poca neve per andare a sciare e c'era a Natale a pranzo e alla sera, ma il nostro tran tran è stato scombussolato e preparare cose diverse dalle nostre solite, un po' di scompiglio ce l'ha portato.
Bene, soddisfatti con poco e con questa cremina rinfrescante ci siamo saziati a sufficienza. Un frutto e serata in compagnia.

CREMA RISOBRULÉ
4 formine + 1 ciotola

1 lt latte intero
200 g farina di riso
50 g sciroppo di agave
100 g uva secca gigante
cannella in polvere
zucchero semolato

Mescolare la farina con la cannella e appena il latte è in ebollizione, unire la farina poca per volta e mescolare in fretta per evitare la formazione di grumi..
Dopo che la farina è stata tutta versata, mescolare in continuazione per una decina di minuti per evitare la formazione di grumi. La crema si attacca facilmente.
Spegnere, aggiungere l’uva e amalgamare.
Con la bagna per dolci all’arancia, spennellare le formine, versare la crema e spolverare le superfici con lo zucchero.

Ed in fine, con la fiamma del cannello caramellizzare le superfici delle creme. (evabbè lasciatemi prendere la mano e poi la caramellizzazione sarà perfetta.)