

Ci tengo a precisare che la mia non è una vera Amatriciana, a questo sugo mancano tutti i requisiti per chiamarsi sugo all’Amatriciana, vedi il sito http://www.amatriciana.org/
, però il mio, a lunghe spanne gli assomiglia.
Ci tengo a precisare che non ho cucinato i classici spaghetti, bensì le tagliatelle che ho fatto io.
Ci tengo a precisare che le mie tagliatelle non sono le tagliatelle canoniche, che vorrebbero farina 00 e 1 uovo per ogni hg di farina.
Non avendo in casa la suddetta farina, ho usato quella di semola (che andrebbe impastata solo con acqua) e ho aggiunto anche un poco di acqua, altrimenti diventava un mattone difficile da lavorare.
Dal momento che in cucina molto è concess, basta “dare a Cesare, quel che è di Cesare”, la mia è una simil Amatriciana poiché non ci sono gli ingredienti di quella terra, il guanciale è delle mie montagne e non c’è il pecorino bensì il Montasio tipico formaggio friulano.
Ed ora se vi va di provare … buon appetito
TAGLIATELLE all’AMATRICIANA
per le tagliatelle
200 g farina di semola
2 uova
acqua se serve
per il sugo
60 g di guanciale di maiale tagliato spesso.
250 g di pomodori 1 scatola a pezzettoni
60g di formaggio Montasio stagionato grattugiato.
½ cucchiaio di olio d'oliva extravergine.
1/2 bicchiere di vino bianco secco.
peperoncino poco .
sale q.b.
per le tagliatelle
Inserire nella ciotola del Ken la farina e le uova.
Impastare finchè si è formata una palla liscia, se necessario aggiungere pochissima acqua, affinchè l’impasto non risulti troppo sodo.
Mettere la palla” in campana” … l’appoggiate sulla spianatoia e coprite con una terrina capovolta, per ½ ora.
Ho la sfogliatrice del Ken e quindi passo dei pezzetti d’impasto, sino allo spessore desiderato.
per il sugo
Tagliare il guanciale a quadrettini e metterlo in una padella antiaderente con l'olio e poco peperoncino.
Rosolare a fuoco vivace per qualche minuto finchè il guanciale avrà preso colore.
Bagnare con il vino e, appena è sfumato, mettere i pomodori, poco sale e cuocere a fuoco vivace per qualche minuto.
Lasciare restringere il sugo e condire le tagliatelle lessate.
Ci tengo a precisare che le mie tagliatelle non sono le tagliatelle canoniche, che vorrebbero farina 00 e 1 uovo per ogni hg di farina.
Non avendo in casa la suddetta farina, ho usato quella di semola (che andrebbe impastata solo con acqua) e ho aggiunto anche un poco di acqua, altrimenti diventava un mattone difficile da lavorare.
Dal momento che in cucina molto è concess, basta “dare a Cesare, quel che è di Cesare”, la mia è una simil Amatriciana poiché non ci sono gli ingredienti di quella terra, il guanciale è delle mie montagne e non c’è il pecorino bensì il Montasio tipico formaggio friulano.
Ed ora se vi va di provare … buon appetito
TAGLIATELLE all’AMATRICIANA
per le tagliatelle
200 g farina di semola
2 uova
acqua se serve
per il sugo
60 g di guanciale di maiale tagliato spesso.
250 g di pomodori 1 scatola a pezzettoni
60g di formaggio Montasio stagionato grattugiato.
½ cucchiaio di olio d'oliva extravergine.
1/2 bicchiere di vino bianco secco.
peperoncino poco .
sale q.b.
per le tagliatelle
Inserire nella ciotola del Ken la farina e le uova.
Impastare finchè si è formata una palla liscia, se necessario aggiungere pochissima acqua, affinchè l’impasto non risulti troppo sodo.
Mettere la palla” in campana” … l’appoggiate sulla spianatoia e coprite con una terrina capovolta, per ½ ora.
Ho la sfogliatrice del Ken e quindi passo dei pezzetti d’impasto, sino allo spessore desiderato.
per il sugo
Tagliare il guanciale a quadrettini e metterlo in una padella antiaderente con l'olio e poco peperoncino.
Rosolare a fuoco vivace per qualche minuto finchè il guanciale avrà preso colore.
Bagnare con il vino e, appena è sfumato, mettere i pomodori, poco sale e cuocere a fuoco vivace per qualche minuto.
Lasciare restringere il sugo e condire le tagliatelle lessate.












