Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

martedì 2 febbraio 2016

Mattonella di broccoli






Avevo in casa un broccolo verde e uno giallo (mai visto prima).
Mi sono venuti in mente i turbantini della Ikea e ho pensato di fare una mattonella di broccoli.
Inutile dire che il profumo era paradisiaco e la bontà unica. A voi l'ardua sentenza se lo fate.


 MATTONELLA di BROCCOLI
dose per 4 porzioni

cavolfiore giallo
broccolo verde
1/2 cipolla
2 patate
origano
sale
3 uova
panatura pronta
farina
formaggio grattugiato
fiocchetti di burro

I broccoli o cavolfiori giallo e verde lessati tritarli grossolanamente e metterli in una terrina.
Tritare finemente mezza cipolla e mischiarla con i broccoli.
Bollire le patate, sbucciarle e schiacciarle grossolanamente con i rebbi della forchetta.
Mettere le patate nella terrina e aggiungere l'origano, il sale, la farina e le uova leggermente sbattute.
Mescolare e amalgamare con pazienza il tutto.
Ungere una tortiera antiaderente (ne ho una apribile a forma di plumcake).
Versare il composto di broccoli, livellarlo bene e spolverare la superficie con la panatura già pronta.
Spolverare con il formaggio e guarnire con qualche fiocchetto di burro.
Infornare nel forno già caldo a 160° finchè la superficie si è ben dorata.
Ottimo sia caldo che freddo.




Spolverato con la panatura pronta

Spolverare con formaggio

Guarnire con fiocchi di burro 

Mattonella pronta



domenica 31 gennaio 2016

Saccotti al sugo d'uva







Corri corri, e quando hai un attimo per respirare vai a controllare il frigorifero e ti salta all'occhio qualche cosa che è quasi in scacdenza.
E bisogna provvedere, di questi tempi non si deve sprecare nulla e così aiutata da immagini viste nel programma di Alice.ho pensato di fare dei ravioloni con ripieno di sugoli o sughi d'uva.
Non ho manualità, ma ciò che mi è venuto ... è tutto fuorchè ravioloni. A voi l'ardua sentenza.
Ce n'erano solo 4, due li avevo promessi alla mia amica e gli altri due ... a me ne bastava mezzo per rendermi conto della sua bontà, ma non c'è dubbio che mentre mi sono assentata, un Orsofamelico se li è sgamati tutti e due e così sono rimasta con le voglie.


SACCOTTI al SUGO d'UVA
per 4 porzioni

150 g 1 vaschettina di sugo d'uva
1 foglio di pasta sfoglia rettangolare
1 uovo e latte

Srotolare il foglio di pasta sfoglia e con una rotella dividerla in 4.
Dividere il sugo d'uva in 4 parti e mettere ogni mucchietto al centro del quadrato di sfoglia.
In un piatto fondo sbattere l'uovo con il latte e con un pennello spennellare la pasta sfoglia tutto attorno al sugo.
Chiuderli a forma di raviolo e appoggiarli su una placca da forno coperta da carta forno.
Spennellare con l'uovo l'esterno dei ravioloni che ormai sono diventati dei saccotti afflosciati.
Infornarli in forno caldo a 160° per 20 minuti circa oppure finchè iniziano a dorare.




giovedì 28 gennaio 2016

2 coscette sfiziose





Eccomi, con delle coscette gustose e due contorni diversi.
E ora ditemi :
quando mi lasciate un pensiero nei commenti, vi scontrate sempre con quell'odioso codice CAPTCHA ? segnalatemelo per favore, lo ha messo google senza la mia autorizzazione e se da fastidio, li tempesterò fin quando lo avranno tolto definitivamente.

2 COSCETTE SFIZIOSE
UGUALI con  CONTORNI DIVERSI
per 2 porzioni

2 sovraccosce di pollo disossato
bustina di preparato per arrosti ariosto
2 lime - uno solo succo e l'altro tagliato in 4
poco olio
no sale, l'insaporitore è già salato

Al mattino inserire il pollo lavato ed asciugato, in un sacchetto di plastica, insieme al succo di un lime e ad un altro lime tagliato a spicchi; unire il contenuto di erbe dell'ariosto, chiudere il sacchetto ed agitarlo per bene e di tanto in tanto.
Cucinarlo in una teglia appena unta di olio, sgrondare bene il pollo, adagiarlo in pentola con i 4 spicchi di lime, coprire e cuocere a fuoco medio finchè è cotto.
All'occorrenza aggiungere qualche cucchiaio di acqua e nulla più.

Per Maritorso

Per me


FINOCCHI al burro - per l'Orsomio


PEPERONATA a modo vostro - per me - il marito non digerisce la peperonata

martedì 26 gennaio 2016

Dolce delizioso al cucchiaio



Gelosie genitoriali ...
Ecco, quando c'erano i tuoi figli facevi sempre il tiramisù, ora che ne avrei voglia, e sai che mi piace, non lo fai più.
Ho riso parecchio sotto i baffi, l'ho lasciato uscire per la sua solita scarpinata di 4 km e mi sono messa a preparargli il dolce.
Non è il tiramisù classico e perciò diamo pane al pane e vino al vino.
Avrei dovuto mettere tutto mascarpone e uova, ma alla nostra età è meglio non esagerare con preparazioni pesanti e così ho mescolato ricotta e mascarpone con yogurt.
Le uova le ho evitate, in questo modo il mio dolce è rimasto più leggero.
Il post è stato pianificato e quindi per il 27 faccio in tempo a scaricare le foto e a dirvi la sentenza di
Orsomio.

ANNITE figliole, se non segnalavate, non mettevo le foto !!!
Sono perdonata ??? 


DOLCE DELIZIOSO al CUCCHIAIO 
contenitore in pirex

focaccia dolce friulana
250 g ricotta
250 g mascarpone
2 vasetti yogurt all'ananas
3 cucchiai cacao milka
2 cucchiai zucchero
200 g pandolce friulano tostato in forno
latte quanto serve
200 ml bagna per dolci al limoncello

Avevo un pezzo di focaccia dolce friulana tipica natalizia (assomiglia un poco alla pinza triestina).
Tagliata a fette e passate a tostare in forno.
In un piatto mescolare latte e bagna al limoncello.
In una terrina mescolare ricotta, mascarpone, yogurt all'ananas, cacao e zucchero e amalgamare molto bene.
In una teglia preparare uno strato di fette biscottate bagnate nel latte e cospargere ancora un poco con la bagna preparata.
Coprire questo primo strato con meta' crema preparata.
appoggiare sopra l'altro strato di fette di focaccia tostata e bagnata sempre nel latte e limoncello.
Non è rimasta molta bagna e quindi l'ho distribuita tutta sulle fette.
Coprire con la rimanente crema e spolverare per bene la superficie con zucchero a velo e cacao passati attraverso ad un colino.
coprire il dolce e mettere in frigoirifero.



lunedì 25 gennaio 2016

Verdure di recupero

Finite le feste, partiti i ragazzi, ti rimangono nella dispensa e in frigorifero un sacco di puzzette (dico io) ... un poco di questo, un poco di quello, un poco dell'altro e allora basta un giro di formaggi con della buona verdura cotta al forno et voilà, il pranzo è pronto. Mio marito ed io mangiamo solo un primo verdura e frutta o un secondo di verdura e combiniamo sempre con carne, pesce, formaggi o altro.

VERDURE di RECUPERO
teglia da forno

1 piccolopeperone giallo
1 cipollotto bianco
15 pomodorini datterini
olive ripiene verdi
olive nere denocciolate
2 foglie di finocchio
poco olio
sale

Pulire le verdure che lo necessitano e lavaarle.
Versare in una teglia un filo di occhio, unire olive, pomodorini, cipollotto, finocchio, peperone e 1 cucchiaino di capperi salati.
Mescolare le verdure fra di loro e infornare per mezz'ora a 160° in forno ventilato per 1/2 ora circa.
Correggere di sale se necessitano e servire calde c ome contorno.

domenica 24 gennaio 2016

Stinco rape e patate al forno





Ma che freddo che fa, tempo bellissimo che fa invidia alle più belle e calde stagioni.
Quest'anno niente neve neppure a pagarla a peso d'oro, solo le cime sono ancora spruzzate ben bene. Fosse per la temperatura andrebbe bene una buona polenta calda, ma se fra le provviste hai delle rape e delle patate che vanno consumate, prova a cucinarle insieme al forno con qualche cosa che ti aggrada, la cucina si riscalda grazie anche al forno acceso e hai un super-secondo
appetitoso.
Orsomio felice ??? e io più di lui, anche oggi ci ho azzeccato.


STINCO RAPE e PATATE al FORNO
Teglia da forno

1 stinco precotto
2 rape bianche
2 patate medie
1 pezzo di gambo di porro
poco sale
niente condimenti

Sbucciare, lavare e tagliare a pezzi le rape e le patate con il porro tagliato a pezzi e lavato.
Versare nella teglia lo stinco con il contenuto nella busta.
Sdraiare le verdure attorno allo stinco e salarle un poco. Niente condimento, è sufficiente quel poco liquido che conserva lo stinco stesso.
Infornare a 160° forno ventilato, per una mezz'oretta finchè le verdure sono cotte.
Buon appetito.




venerdì 22 gennaio 2016

Ciambella rustica zucca e kefir








Cosa c'era di meglio per il ritorno del mio compiuterino ???
Una ciambella a modo mio, fatto nel fornetto Versilia che mi è capitato sottomano proprio questa mattina
Il tempo di fare la foto e vi posto la ricetta della mia ciambella rustica.
Buona lettura e buona serata, un abbraccio forte forte a tutti.
Perbacco, mi sono venute persino delle foto da ciofeca ... oppoveràme, mi devo dare una regolata.


CIAMBELLA RUSTICA ZUCCA e KEFIR
stampo fornetto Versilia

200 g farina manitoba
100 g farina di mais
2 uova
180 g di zucchero
150 ml di olio di semi
250 g di zucca lessata
240 ml Kefir
1 bustina lievito per dolci
un pizzico di sale

Schiacciare bene la zucca con i rebbi della forchetta, sino  ad ottenere un purè.
Sattete bene l'olio con lo zucchero in un contenitore adatto.
Aggiungere le uova, uno alla volta, amalgamando bene prima di aggiungere il successivo.
Mescolare fra di loro le farine, il sale e il lievito e unirli al composto con le uova alternandoli al purè di zucca e al kefir.
Mescolare molto bene ed infine versate l'impasto  nello stampo del fornetto Versilia imburrato e infarinato.
Cuocere per  5 minuti con la fiamma piccola aperta tutta.
Proseguire la cottura per altri 45 minuti a fiamma bassa.
Lasciare raffreddare 10 minuti nello stampo e poi trasferirlo su una gratella sino a raffreddamento completo. Spolverare a piacere con zucchero a velo.


Avevo foderato con alluminio i manici per mettere il fornetto nel forno normale, ma all'ultimo momento ho lasciato perdere.
Ho cambiato forno, prima avevo un normale forno a gas, ora ce l'ho elettrico, vedrete anche i miei disastrini e questa volta volevo evitarli.
Fornetto versilia, ce l'ho da diverso tempo, ma era finito in soffitta e solo stamane, rovistando lassù, mi è tornato fra le mani.