Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

sabato 27 settembre 2008

Baccalà speciale




















BACCALA’ SPECIALE

Questo baccalè è grigliato, disfatto a pezzetti, con patate, cipolla,uovo e condito con olio aromatizzato con aglio oppure con olio e uova sode.

Per 4 persone
4 pezzi di baccalà da 200 g circa
750 g patate
3 dl di olio
2 uova
Sale e pimenta q.b.
3 spicchi di aglio.
qualche rondella di cipolla

Sbucciare, lavare le patate, tagliarle a rotelle e cuocerle in acqua salata.
Cuocere le uova.
Portare a bollore l’acqua con il bacalà, scolarlo, asciugarlo, togliere le spine e grigliarlo per bene.
Intanto sbucciare e tritare l’aglio, sbucciare un uovo già cotto, tenere a parte l’albume mettere il tuorlo in una insalatiera insieme al pimento macinato, l’aglio e olio sufficiente per condire e amalgamare molto bene.
Quando il baccalà è ben grigliato, immergerlo in una piccola porzione di olio bollente e disfarlo a pezzetti.
In una teglia di ceramica sistemare uno strato di patate, uno di baccalà e spolverare con pimenta.
Ripetere gli strati e in cima sistemare l’uovo e il bianco rimasto, tagliati a pezzetti, rondelle di cipolla fresca e qualche oliva nera.
Condire con la salsina preparata con aglio, olio e rosso di 1 uovo.

Cotolette finte










COTOLETTE FINTE

200 g di pollo tritato
200 g di carne di maiale magra tritata
50 g di mollica di pane del giorno prima
50 g di burro morbido
100 ml di latte
1 uovo battuto
sale e pimento macinato
sarina q.b.
pane grattugiato
olio Cuore
1 limone tagliato a rotelle

In una scodella sbriciolare grossolanamente la mollica del pane.
Bagnare con latte e lasciarlo ammollare un poco.
Mettere la carne in una insalatiera, aggiungere il pane strizzato, il burro morbido, salare e aggiungere il pimento macinato.
Mescolare molto bene con una forchetta o con le mani.
Prendere delle piccole porzioni di impasto, dargli la forma di cotoletta, passarla nella farina, nell’uovo battuto e infine nel pane grattugiato.
Versare poco olio in una padella, dorare le cotolette da una parte e dall’altra a fuoco medio finchè saranno dorate fuori e ben cotte dentro.
Scolarle bene e appoggiarle su carta assorbente da cucina.
Trasferirle in un piatto da portata caldo, guarnirle con rotelle di limone e servire ben caldo.
Accompagnare con una buona insalata mista.

*** Dal momento che nell'impasto c'è del burro, si possono cuocere al forno, appoggiate su cartaforno senza nessun'altro condimento e rigirandole diverse volte. I tempi di cottura saranno più lunghetti.


*** il pimento è un tipo di pepe garofanato e ha le bacche più grossine del pepe normale

Cavolfiore con le noci












Per la riuscita di questa preparazione è importante che il cavolfiore sia freschissimo, perchè va mangiato crudo.

Eè una ricetta molto particolare e gustosa.


CAVOLFIORE con LE NOCI

1 piccolo cavolfiore freschissimo
prezzemolo tritato
noci nostrane o noci Pecans (sono più delicate)

succo di limone
sale
olio extravergine di oliva


Lavare e asciugare molto bene un cavolfiore freschissimo.
Dividerlo in 4 parti e tagliarlo con la mandolina (oppure molto fine con un coltello).
Condirlo delicatamente con succo di limone sale e olio.
Versarlo in un piatto da portata, guarnire con noci e spruzzare con prezzemolo tritato.

Baccalà con cavolfiore

























BACCALA’ con CAVOLFIORE

750 g di baccalà
1 cavolfiore

Condimento:
aceto forte q.b.
2 spicchi di aglio
1 cipolla tritata
Olio q.b.

Cuocere il baccalà per 10 minuti e toglierlo dall’acqua.
Nella stessa acqua cuocere il cavolfiore ridotto a cimette.
Togliere le spine dal baccalà, tagliarlo a pezzetti e appena il cavolfiore è quasi cotto versarlo insieme.
Portare a cottura, preparare il condimento con olio, cipolla e aglio tritati molto fine, aceto.
Scolare il baccalà coi broccoli, metterli in un’insalatiera e condirli con il condimento.
Mescolare e servire molto caldo.

Mi hanno regalato delle splendide trotelle, i miei le gradiscono il più semplice possibile e perciò le ho fatte al forno.
Vi inserisco la sequenza fotografica, perché la teglia è particolare.

TROTELLE di TORRENTE

trotelle
alloro
limoni
rosmarino
sale e pepe q.b.
olio


La teglia ha una scannellatura sul fondo, nella quale si versa l’acqua.
Si forma un letto di foglie di alloro e si appoggia sopra la griglia.
Sulla griglia si prepara uno strato di fette di limone.
Nel pancino delle trote (già eviscerate) si inseriscono sale e pepe e un pezzetto di limone.
Con un pennello, bagnare la superficie delle trotelle con olio, spolverare appena con sale, mettere il coperchio e infornare a forno caldo 200° per mezz’ora circa.
Il pesce è cotto, quando l’occhio è perfettamente bianco.
Non ci crederete, ma la foto finale non ce l’ho. Purtroppo sono stata intrattenuta al telefono più del necessario e al ritorno ho trovato solo la mia trotina nel piatto.
E vabbè, l’idea ce l’ho data, ora provateci voi.


























Baccalà di nonna Maria









BACCALA’ di NONNA MARIA


2 tranci di baccalà da 250 g circa
1 foglia di alloro
1 spicchio di aglio
1 pezzetto di sedano
5 chicchi di pimento
1 patata grandina
1 uovo
1 carota grande
4 cime di rapa
Una manciata di piccole fave
Prezzemolo
Sale e pepe q.b.
Olio e aceto q.b.

Mettere il baccalà in una pentola e portarlo a bollore con 1 foglia di alloro, 1 spicchio di aglio, un pezzetto di sedano e 5 chicchi di pimento.
Dall’inizio del bollore dell’acqua, cuocere per 5 minuti, spegnere il fuoco e lasciar raffreddare il baccalà nella sua acqua.
A parte lessare singolarmente 1 uovo, una patata grandina, 1 carota grande, 4 cime di rapa e una manciata di piccole fave (le cime di rapa e le fave ci sono anche surgelate).
In un piatto ovale sistemare il baccalà al centro, bagnarlo con un poco di olio, peparlo e girarlo un paio di volte.
In un piatto fondo condire la patata con poco olio, salare, mescolare e sistemarle come da foto.
Spruzzare con prezzemolo tritato fine.
Nello stesso piatto condire le cime di rapa e tenerle a parte ( vanno appoggiate in cima dopo le carote).
Condire le carote tagliate a rondelle con olio, aceto, sale e pepe - mescolarle e sistemare le rondelle sopra alle rondelle di patate.
Le uova vanno sgusciate, tagliate a metà e sistemate ai lati.
Un pezzetto di baccalà va tenuto a parte, sbriciolato, condito con le favette e sistemato sull’altro lato del piatto.

Rabarbaro












Checco mi ha spiegato che in montagna i gambi delle foglie di rabarbaro non diventano rossi come comunemente li conosciamo, restano verdi.
I filamenti si tolgono come si fa con il sedano o con i cardi, paretendo dalla base del gambo, sino ad arrivare alla cima sottile.







rabarbaro pulito








Checco toglie i filamenti ai gambi di rabarbaro











Sul tavolo c'è il rabarbaro pulito, nella carriola ci sono gli scarti