
Scatola di Offelle di Parona in commercio.
Questa è una ricetta che dicono sia originale.
Per gli stampini ci vorrebbero quelli ovali.
OFFELLE DI PARONA
Dosi per otto persone:
300 gr. di farina,
150 gr. di burro,
150 gr. di zucchero,
1 uovo,
la scorza grattugiata di un limone,
un pizzico di sale.
Preparazione:
disporre la farina in cerchio sul piano di lavoro, mettere zucchero, sale e scorza di limone al centro.
Versare nel mezzo l’uovo e il burro a pezzettini, impastare prima gli ingredienti al centro, in seguito aggiungere all’amalgama la farina.
Formare una palla compatta e omogenea senza lavorare troppo la pasta.
Lasciare riposare la pasta, coprendola con un panno, per mezz’ora in luogo fresco.
Con un mattarello stendere l’impasto, senza più lavorarlo, sul piano di lavoro leggermente infarinato.
Ottenuta una sfoglia sottile, ritagliare con uno stampo ovale i biscotti.
Cuocere in forno a 200 ° per 15 minuti.
Daniela M.M.
OFFELLE DI PARONA
Le offelle sono un dolce tipico della cittadina di Parona, nella Lomellina, la zona nord occidentale della provincia di Pavia.
La specialità dolciaria vanta ormai più di un secolo di vita.
Si tratta di un biscotto, dal gusto unico e dall'inconfondibile forma ovale, nato da un’indovinata miscela di ingredienti semplici e nutrienti.
Pare che le inventrici dello squisito dolce siano state, sul finire dell'Ottocento, le sorelle Pasqualina e Linìn Colli.
Il successo commerciale delle offelle arrivò nel 1969 con l’organizzazione della prima sagra di questo prodotto tipico.
Da allora, la locale Pro Loco tutela la genuinità del biscotto attraverso un marchio di garanzia fornito ai produttori.Il dolce ha conquistato il palato di tanti consumatori italiani ed esteri.
OFFELLE DI PARONA
Storia
"...un'antichita' fatta di dolcezze..."
Le massaie paronesi amavano confezionarle nell'imminenza della sagra del paese che coincideva, alla prima domenica di Ottobre, con la festa della Madonna del Rosario, per presentarle, al termine della colazione festaiola, ai commensali che, per l'occasione, raggiungevano il paese per trascorrere, fra parenti ed amici, ore di serena letizia.
Furono due sorelle, una delle quali di nome Pasqualina (di cui il dolce si assimilò per lungo tempo il nome), a darne il primo carattere artigianale.
Eravamo all'inizio del nostro secolo ed i mezzi pubblicitari non erano certo quelli di oggi, ciò nonostante il prodotto andava a ruba.
Quale il segreto di questo successo?
Facile la risposta.
La superlativa genuinità degli ingredienti che compongono l'Offella di Parona, il loro giusto dosaggio, la indovinata cottura, imprimevano al prodotto un indice di gradimento eccezionale.
Quegli ingredienti, quei sistemi di produzione, anche dopo decenni, sono rimasti invariati: farina di frumento, uova, burro, zucchero ed olio d'oliva fusi in una indovinata sintesi offrono, ancor oggi al consumatore buongustaio, in cerca di alimenti genuini, il meglio di una produzione dolciaria che rivive in tempi difficili come i nostri, tra le imperanti sofisticazioni d'ogni genere.