Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

venerdì 21 febbraio 2014

Ciao mamma



Da mercoledì scorso non c'è più la mia mamma, 
alias Nonna Ellis, alias Nonna B
Se ne è andata serenamente in punta di piedi 
Una rosa per ricordarla con tutto il nostro affetto.
Ciao

mercoledì 19 febbraio 2014

Lasagne con trevisana e latteria fresco







Eccomi, pian pianino sono arrivata alla meta di 1 lustro da quando ho aperto il mio blog. 
Fantastici 5 anni passati in lieta compagnia con tutti voi. Oggi per me è anche una doppia festa perchè un anno dopo l'apertura, in questo stesso giorno è nato anche il mio secondo nipotino Marco Francesco.
Marcolino oggi compie 4 anni e stamane mi ha chiesto se gli ho fatto la torta ... ho risposto di no, che gli avevo preparato qualche cosa di più buono e quando gli ho spiegato cos'era, ha detto di fargli vedere le fotografie che poi arriva ... e allora ecco qua

LASAGNE con TREVISANA 
e LATTERIA (fresco)
per 6 porzioni abbondanti

1/2 kg lasagne carrefour da cuocere direttamente
1 e 1/2 cespi di radicchio di Treviso (vedi foto in fondo)
4 scalogni 
olio poco
sale grosso e pepe

per la bechamella
1 lt di latte (ne ho messo un pò di più per tenerla un poco liquida)
100 g di burro
100 g di farina 
220 g formaggio di Latteria giovane (2 mesi circa)
sale q.b.

per le verdure
Tagliare a rondelline gli scalogni e porli in una casseruola con poco olio,  un pizzico di sale grosso e rosolarlo molto piano.
Tagliare a listarelle le foglie del radicchio (solo la parte rossa) (i gambi bianchi li potete stufare per altre preparazioni), lavarle e sgrondarle dall'acqua molto bene.
Unire il radicchio allo scalogno ben rosolato e portare a cottura. Salare, pepare e fare in modo che non rimanga sugo acquoso.
Quando il radicchio è pronto, spegnere il fuoco e lasciarlo raffreddare a parte.

per la bechamella
Sciogliere piano il burro in una pentola dai bordi alti, unire la farina,   un pizzico di sale, stemperare la farina con il burro e poi aggiungere latte poco per volta mescolando energicamente.
Unire poco per volta tutto il latte ed infine il formaggio tagliato a cubettini, sino a formare una crema un poco liquida.

assemblaggio
Versare il radicchio nella bechamella e mescolare molto bene.
In una teglia versare un mestolo abbondante di bechamella e poi iniziare a stendere qualche foglio di pasta e besciamella.
Continuare gli strati, sino ad esaurimento dei materiali.

Spolverare con abbondante montasio grattugiato, coprire con un foglio di carta alluminio e infornare a forno caldo 200° per40 minuti circa.
Al termine della cottura, lascio sempre riposare la pasta nel forno, avendo cura di tenere lo sportello un poco aperto.







Lasagne pronte


Scalogno che rosola


Radicchio lavato e sgrondato dall'acqua


Radicchio pronto a raffreddare - mi manca il passaggio della bechamella ma ormai la sapete fare anche voi


Assemblaggio ingredienti ... bechamella, fogli di pasta e ripetere


Lasagne pronte da infornare ... ricordatevi di mettere sopra un foglio di alluminio, per non far seccare la superficie.

foto del web: http://giardino-piante-fiori.lacasagiusta.it/radicchio-rosso-orto/4523/

BUON COMPLEANNO MARCOLINO
Tantissimi auguri da nonna Rosetta 
e dal nonno Carlo

BUON LUSTRO al MIO BLOG

domenica 16 febbraio 2014

Guance di manzo alle cipolle

Non sono molto costante con il blog ma vi prego di perdonarmi, passo sempre a vedere chi mi ha scritto ma c'è sempre qualc'uno o qualche cosa che mi impedisce di stare seduta tranquilla davanti al monitor e poi mi passa la voglia.
Il tempo è pessimo e quindi anche l'umorismo ne risente, di notte qui nevica e di giorno se non piove c'è la nostra stradina gelata e le uscite sono ridotte al minimo indispensabile.
Non avevo la polenta da grigliare e non avevo voglia di farla nel paiolo, c'era qui il mio Matteo e gli ho preparato un pò di buone cose pronte, da portare a Milano.


GUANCE di MANZO alle CIPOLLE
per 4 porzioni

2 guance di manzo
(latte, foglie di alloro)
trito di sedano, carota, prezzemolo, salvia, rosmarino, 1 scalogno
3 cipolle tagliate in 4
1 spicchio di aglio
100 g di passata di pomodoro
olio e una nocciolina di burro
salare pepare q.b.

Lasciare le guance tutta una notte in un recipiente, coperte di latte e 5 foglie di alloro.
Prima di cuocere, sciacquare le guance e mettere tutto a freddo nella pentola a pressione, condimenti compresi.
Coprire quasi completamente con acqua, salare, pepare e avviare la cottura con il coperchio chiuso.
Dal fischio del coperchio cuocere per 2 ore circa a fuoco basso.
Spegnere,togliere le guance, controllare il sugo e se è troppo restringerlo un poco.
Col minipimer a immersione passare tutto il sughetto, sciogliere 1 cucchiaio scarso di maizena in poco sugo e riversare di nuovo in pentola.
Lasciare addensare, preparare 4 porzioni di carne e irrorare con il sughetto preparato.
Mancava la polenta, ma con del buon pane questa pietanza è stata meravigliosa ugualmente.

*** Ho accompagnato la carne con la parte terminale del radicchio rosso di Treviso stufato.
       In un tegame unto di olio, appoggiare il ragicchio con un paio di spicchi di aglio ... coprire e        avviare la  cottura piano piano (si cuoce da solo con la sua stessa acqua).
       Mi era rimasta la parte terminale di un radicchio grande come questo ... ottimo

martedì 11 febbraio 2014

Crema di liquore alla nutella

Fra le mie amiche c'è Carlina, una donna stupenda con qualche anno più di me, è bravissima a preparare liquori con tutte le erbe e i frutti di bosco della montagna.
E' bravissima con le conserve ... sott'oli, sott'aceti, marmellate e quant'altro.
Mi ha chiesto diverse volte qualche ricetta e ne ha sempre fatto piccoli capolavori.
Qualche giorno fa mi sono presentata da lei con questa ricetta di Crema di liquore alla nutella, mi sembrava buona e fattibile e Carlina si è messa subito all'opera.
la ricetta viene da: http://www.manusmenu.com 
è un bel blog americano nel quale leggo spesso delle belle ricette; mai sperimentate, le traduco con il traduttore sangoogle, ma è tutto un maccheronico italiano che spesso mi ingarbuglia le idee ^___^ ... va da se che mi diverto anche a leggere quelle traduzioni che spesso sono meglio di una barzelletta.
Vi riporto la ricetta che ho passato a Carlina con un paio di foto del sito dal quale le ho prelevate.
Chiedo a Manuela Zangara di darmi il permesso di poterle pubblicare, dal momento che Carlina me ne ha presentato un bicchierino per l'assaggio e non ho neppure potuto fotografare la bottiglietta.
Grazie Manuela e grazie a Carlina che lo ha riprodotto.



CREMA di LIQUORE alla NUTELLA
tempo di preparazione 5 minuti
tempo di cottura 10 min
tempo totale 15 minuti

210 gr di Nutella (a temperatura ambiente)
100 gr di zucchero 
290 gr di panna da montare pesante (Carlina ha usato quella pura di malga ^___^ libidine)
500 ml  Vodka

In una pentola di media grandezza, mescolare insieme la Nutella e lo zucchero.
Cuocere a fuoco medio, aggiungendo lentamente la panna e mescolando delicatamente con la frusta  fino a quando tutto è ben omogeneo.
Continuare finchè la crema inizia a sobbollire. 
Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare a temperatura ambiente.
Una volta che il composto si è raffreddato, unire la vodka e mescolare sino ad ottenere un buon liquore cremoso. 
Per il gusato, volendo potete aggiungere più vodka se è gradita.


*** Conservare in frigo per un massimo di tre settimane. 
facile da fare ed è pronto in circa 30 minuti ( tempo di raffreddamento incluso

lunedì 10 febbraio 2014

Spaghetti con sgombro asparagi e zafferano

Mi piacciono un sacco i filetti di sgombro in scatola, naturali, piccanti o semplicemente sott'olio e quando mi capita, cambio le idee secondo come mi gira ... a volte apro le scatolette, butto l'olio di governo e lo mischio in deliziose insalate miste.
Altre volte mi preparo un buon sughetto per la pasta e questa è quella che preferisco.


SPAGHETTINI con SGOMBRO 
ASPARAGI e ZAFFERANO
per 2 porzioni

150 g spaghettini
alcuni asparagi (anche surgelati)
1 scatola di sgombro, naturale o affumicato o piccante
brodo vegetale
1 bustina di zafferano
prezzemolo
1 scalogno grande 
olio q.b.
sale e pepe

Cuocere gli asparagi, scolarli e tenerne a parte 5 o 6
Versare poco olio in una padella, soffriggere lo scalogno tritato e spruzzare con brodo vegetale.Cuocere per qualche minuto e poi aggiungere gli asparagi tagliati a rondelle, lo zafferano e lo sgombro spezzettato.
Salare, pepare e aggiungere ancora un poco di brodo vegetale e cuocere per 5 minuti circa.
Cuocere la pasta, scolarla (e conservare un poco di acqua di cottura) condirla con il sughetto, spolverare con prezzemolo tritato finemente e servire.

Volendo si può spadellare ... ^____^ ma io non ci riesco e preferisco evitare.

domenica 9 febbraio 2014

Trevisana stufata al forno

Nel post precedente vi ho postato una bella ricettina di merluzzo surgelato che piacerà anche ai vostri bimbi.
Questo pesce e anche tante altre preparazioni di bistecchina o pollo o quello che volete, sta bene appoggiato su un letto di buona trevisana stufata
Ognuno ha la sua ricetta e io vi propongo la mia.


Foto presa da : www.radicchio.net.

TREVISANA STUFATA al FORNO
per 3-4 porzioni

800 g di radicchio di Treviso a foglie lunghe
2 scalogni di media grandezza
1 spicchio di aglio
1 manciata di pinoli
olio
sale e pepe

In una teglia da forno distribuire gli scalogni e l'aglio tritati insieme, più o meno finemente secondo i vostri gusti.
Sopra appoggiare i  cespi di trevisana lavati e sgrondati .
Spolverare con i pinoli, salare e pepare.
Versare poco olio a filo e infornare a caldo, 200° finchè la trevisana si è ammorbidita per bene.

*** questa preparazione si usa per preparare un " buon letto nel piatto ", per appoggiare sopra la carne o il pesce che preferite.

*** c'è chi mette un poco di uvetta sultanina ... ma questo dolce-salato, non è gradito qui da noi.
Buon appetito

sabato 8 febbraio 2014

Filetti di merluzzo alle nocciole

Gira e rigira e il mio amore per il baccalà salta sempre fuori.
- Ormai tutti lo sapete che il baccalà non è altro che il merluzzo fresco eviscerato e conservato sotto sale
- e che lo stoccafisso (stock fisch) è il merluzzo eviscerato, legato a due a due e lasciato seccare all'aria a cavallo di bastoni bastoni sospesi, nelle Isole Lofoten.
In mancanza di queste due materie prime, non disdegno i filetti di merluzzo che peraltro sono teneri e buonissimi.
Vi propongo una mia vecchia versione, che mette d'accordo tutti qui in famiglia.


Isole Lofoten foto del web

FILETTI di MERLUZZO alle NOCCIOLE
per 2 porzioni (quando si tratta di pesci, le mie porzioni sono sempre abbondanti)

                               
Foto del web
1 confezione di merluzzo
4 acciughe sott'olio
60 g nocciole senza pellicina
4 cucchiai di pangrattato
1 pizzichino di ariosto (è un insaporitore per arrosti) ma vi assicuro che è fantastico
olio
per chi lo desidera, un goccio di vino bianco secco per sfumare

Tritare le nocciole con le acciughe e mescolare con il pangrattato
Passare i filetti in questo composto (e impanarli molto bene)
Versare un filo d'olio in una padella e dorare i filetti, sfumare con un goccio di vino bianco secco o anche con brodo di pesce (fatto con poco dado ... ne basta veramente poco) e portare a cottura per una decina di minuti.

*** Servire i filetti su un letto di radicchio trevigiano stufato al forno ... questa ricetta a domani ^_____^