Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

sabato 11 aprile 2015

Crema pasticcera all'arancia





Non sgridatemi, ma io non ho mai fatto creme ... sempre budini già pronti, perchè chiesti dai figli.
Oggi mi sono buttata nella crema pasticcera, ho preso gusto e credo che d'ora in avanti i budini pronti vari, saranno banditi.
La crema pasticcera con farina di riso può essere utilizzata come base per farcire dolci oppure si può gustare da sola, facile da fare e talmente buona che ho fatto appena in tempo a strappare dalle mani la seconda ciotola di crema, per usarla per la torta di mele di domani.
Cavolo, ho un marito golosone che ne basterebbe mezzo, qui i dolci non devono rimanere in vista altrimenti viene tutto spazzolato in un amen.


CREMA PASTICCERA all'ARANCIA


ml 500 di latte intero
50 g di farina di riso
30  g di zucchero
3 tuorli
2 cucchiaini di polvere d’oro di Rosetta (http://ilfogolar.blogspot.it/2011/02/polvere-doro.html#links)

Sbattere grossolanamente con l’aiuto di una frusta lo zucchero insieme ai tuorli.
Aggiungere la farina e incorporarla all’uovo ed allo zucchero.
Unire poco alla volta il latte tiepido e amalgamare bene.
Mettere sul fuoco il tegame e giranre continuamente con un mestolo di legno.
Portare ad ebollizione la crema e lasciarla sul fuoco per un paio di minuti o finchè avete raggiunto la consistenza da voi gradita, senza smettere di mescolare.
Aggiungere alla crema la polvere d’oro e incorporarla.
Tasferire la crema pasticcera in una o più ciotole e coprite con un panno umido per evitare che si formi la classica pellicola in superficie.

venerdì 3 aprile 2015

Torta cioccomelosa








Pasqua, quanto la desidero ... finalmente vedo i miei ragazzi e i miei nipotini.
A Pasqua ci sarà il mio Orsino che mi ha commissionato una buona torta cioccolatosa per il suo arrivo, la prossima settimana arriveranno i piccoli londinini e poi penseremo ad accontentare anche loro.
... voi intanto provate questa e sappiatemi dire se vi piace.


TORTA CIOCCOMELOSA
2 forme in cartaforno plum cake

250 g farina lievita
60 g cacao amaro
170 g yogurt greco
40 g sciroppo di agave
40 g burro
4 cucchiai di essenza di spuma
120 g latte
1 bustina di lievito
pizzico sale
2 mele renette

Sbucciare le mele, una tagliarla a pezzettini e l'altra in fette un poco spesse
In una ciotola mettere tutti gli ingredienti meno il lievito e le mele.
Impastare con lo sbattitore elettrico finchè l'impasto è ben amalgamato e spumoso.
Aggiungere il lievito e incorporare bene.
Unire la mela tagliata a pezzetti, mescolare e versare il composto nelle due vaschette.
Ora sistemare le fette di mela in cima alla torta, schiacciandole un poco nel composto.
Forno già caldo a 180°, infornare per 40 minuti, prova stecchetto e via.
Gnam gnam

C'è scritto contenitori grandi ... ma a me sembrano tanto piccini !!!


martedì 31 marzo 2015

Panini di melanzane




Sono una caprona, ma perchè mi dimentico sempre di fare le foto appena i cibi sono porzionati??? Nel piatto avevo persino un frico (acquistato pronto), ma buonissimo e i panini di melanzane erano belli da vedere tutti insieme
Va bè, il frico era fatto con le patate e ora vi passo la ricetta dei panini di melanzane, buon appetito.


PANINI di MELANZANE
per 2 porzioni

1 melanzana qualità lunga
1 hg prosciutto cotto in 2 fette
2 uova
pane grattugiato
2 cucchiai di farina
1 bustina di spezie Ariosto
olio per friggere

In un piatto sbattere le uova.
In un altro piatto mescolate il pane con la farina e l'ariosto.
Sbucciare la melanzana e tagliarla in modo che le fette si possano accoppiare.
Tagliare le fette di prosciutto.
Mettere un pezzo di prosciutto in mezzo a due fette di melanzana, chiuderle a panino ... passarle nelle uova sbattute, nella miscela di pane 
e poi ancora nell'uovo e nella farina.
In pratica un doppio passaggio.
Tenere insieme ogni panino con due pezzetti di stecchetti
Scaldare l'olio e friggere questi panini.
Lasciarli dorare da ambo le parti e metterli a scolare in un piatto sopra alla carta assorbente da cucina.
Scaldare il frico.
Accompagnare con insalata di trevisana e cuore di sedano crudo.



 gnam gnam

sabato 28 marzo 2015

Ora legale











Non fate i furbi, domattina vi lascio dormire tranquillamente, ma ricordatevi che per lunedì dovete essere pimpanti e puntuali.
Quindi fate i bravi, questa sera spostate in avanti le lancette di 1 ora.

ORA LEGALE



Fra una settimana avrete l'opportunità per riposarvi di più ... sarà Pasqua

martedì 24 marzo 2015

Over 50 per ridere un po'










Forza ragazzi, ridiamoci su ... io gli over li ho passati e qualche ricchezza l'ho accumulata, ma mi manca ancora qualche chicca.
Le pensioni diminuiscono a vista d'occhio ma almeno noi over siamo ricchi siamo ricchi.

OVER 50 per RIDERE UN PO'


vignetta presa da faceboock, sta girando allegramente, mi è piaciuta e ho pensato di farvi almeno sorridere un poco.

sabato 21 marzo 2015

Eclissi del 20 marzo 2015






Dell'eclissi di ieri ci sono foto a volontà, pero sul mio blog, desidero proporvi quelle fatte dal mio amico Marco.
Di Marco e Angela vi avevo già parlato in altri post, sono amici di Udine che vengono spesso nella casa natia, siamo vicini di casa e la nostra amicizia è collaudata da diversi anni. (quella sotto è la loro casetta)
Inutile dirvi che Marco è un bravo fotografo e che con la sua macchina fotografica le foto sono ancora più belle. Con la mia macchinetta non mi ci sono neppure messa a fotografare l'eclissi perchè avrei fatto ridere i polli.
Buon divertimento


ECLISSI del 20.03.2015

L’eclissi di sole, evento eccezionale, è accompagnato da storie, leggende, superstizioni e paura.
Ve ne fornisco alcune, ma ce ne sono tante altre.

Nel 1504 Cristoforo Colombo, che conosceva bene testi scientifici che ci sarebbe stata un’eclissi lunare, la sfruttò in modo poco ortodosso  per ottenere l’aiuto degli indios della Giamaica.
Aveva bisogno di viveri e altro per far ritorno nella sua terra, ma dopo il drastico rifiuto di quel popolo, fece finta di pregare Dio dicendo più o meno “fai vedere a questi selvaggi quanto sei potente … oscura la luna”.
Cosa che avvenne e convinse i giamaicani a riempire le stive della Pinta, la Nina e la Santa Maria.

C’è poi la leggenda greca che dice che Nell'antica Grecia l'eclissi solare era interpretata come un segnale negativo. Si pensava che gli dei fossero arrabbiati e che l'oscuramento del cielo rappresentasse l'incombere di disgrazie.
La parola eclissi in realtà deriva dall'antica parola "ekleipsis", dal greco "nascondersi". 

La favola vighinga narra che il dio del sole, Sol, viene continuamente inseguito dal lupo Skoll e quando l'animale riesce a catturarlo avviene un'eclissi solare.
Così, quando questo accadeva, la gente faceva un sacco di rumore, sbattendo insieme pentole e padelle, per spaventare il lupo e far risorgere il sole

Ci sono episodi sospesi come il mito italiano che indica come superstizione popolare che i fiori piantati durante un'eclissi solare saranno più luminosi e più colorati che in qualsiasi altro momento.

Infine, per i napoletani, le eclissi di Luna (e solo di Luna) devono essere guardatenon da dietro i vetri della finestra, bensì all’aperto, a viso nudo: e il giorno dopobisognerà correre alla prima ricevitoria del Lotto a giocare il numero 70.

























venerdì 20 marzo 2015

Uova pochè ovvero in camicia





Mio cugino si statà sganasciando dal ridere, ma ve la racconto ugualmente.
Alla mia veneranda età non sono mai riuscita a cucinare le uova in camicia. Se volete vi cucino molto bene le uova in Cereghin o meglio le uova all'occhio di bue, ma ogni volta che ho provato a cuocere le uova in camicia, mi sono sempre scappate come l'uovo che vedete nella gif.
Bè ragazzi, quando ho tempo mi piace esplorare nei blog portoghesi e spagnoli, di amici ne ho tanti e gira e rigira proprio nei blog spagnoli mi sono imbattuta in queste meravigliose uova in camicia.
Facili da cucinare e di sicuro effetto.


HUEVOS POCHÉ 
ovvero in CAMICIA
per 2 porzioni

cellophane da cucina
4 uova
una spruzzata di pecorino grattugiato
olio poco

per Carlo normali
per me  2 rondelle di cipollotto 2 rondelle di insalata

Appoggiare il cellophane in una ciotola, rompere sopra l'uovo e scartare il guscio.
Versare un goccino di olio e spolverare con pecorino grattugiato.
Nelle mie uova ho appoggiato prima insalata e cipollotto e poi uovo, pecorino e olio.
Raccogliere bene i lembi del cellophane e chiudere in modo che non esca nulla.
Chiudere con i laccetti o con spago da cucina
Portare a bollore l'acqua, appena inizia a fremere inserire le uova e dal bollore cuocere 4 minuti.
Abbiamo accompagnato le uova con barbabietole lessate, lui condite in insalata e io senza nulla.
Ottime !!!
Caro cugino, ti ho insegnato qualche cosina in più.

Appoggiare il foglio di cellophan in una ciotola, rompere l'uovo sopra e scartare il guscio

Versare un goccino di olio e spolverare con formaggio pecorino

Riunire i lembi del cellophane senza lasciare aperture, chiudere con un laccetto o spago da cucina

Pacchettini pronti

Barbabietole lessate ... queste si acquistano crude, non sono quelle già cotte rosso scuro

 Uova nell'acqua in ebollizione

Tolto il cellophane ... et voilà, il pacchettino si è rotto


I miei si sono rotti


Senza pasticci, l'uovo deve presentarsi così ... foto del web : http://comidasimples.com/distintas-formas-de-preparar-huevos/