Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

sabato 7 febbraio 2009

Orzo con rape ed erbe provenzali light


ORZO con RAPE e ERBE PROVENZALI light
150 g rape
1 pezzetto di cipolla
1 pizzico di erbe provenzali a piacere
40 g di orzo
Olio consentito
1 dadino liebig allo 0,1% di grassi
Pepe q.b.

In un pentolino inserire le rape tagliate a pezzetti, la cipolla tritata fine, l’orzo, le erbe provenzali e il dadino.
Versare sopra l’acqua in modo che copra di due dita il volume degli ingredienti.
Se si dovesse asciugare troppo, aggiungere acqua calda.
A cottura ultimata condire con l'olio consentito e una girata di pepe.
RAPA (radice) (fiori broccoli)
La Rapa è una crucifera a ciclo biennale (annuale in coltura) originaria della Siberia occidentale ed è un ortaggio consumato soprattutto nel periodo invernale.
In alcune regioni viene impiegata anche per l'alimentazione del bestiame.La Cima di rapa (nota anche come Broccoletto di rapa) viene coltivata per l'utilizzo delle infiorescenze e della parte tenera del fusto con le foglie, come verdura cotta..
E' una produzione tipicamente mediterranea assai ricercata nelle regioni di maggiore diffusione e sono il Lazio, la Puglia e la Campania.
Le cime di rapa sono il contorno ideale per la carne di maiale, basta pensare all a cottura con salsicce, una coppia perfetta!
La rapa è la radice delle cime di rapa, tutta la pianta risulta commestibile.Sino agli anni 50/60 era considerato un cibo povero e per questo di largo consumo,
poi sul mercato sono arrivate altre verdure e la rapa (radice), è finita nel dimenticatoio.
La radice può essere a forma tonda oppure allungata, di colore bianco con striature violacee, la polpa è bianca e croccante ed è ricca di sali minerali, vitamine e selenio contro l’invecchiamento.
In cucinaSi consuma sia a crudo tagliata sottile in insalate che lessata.SI conserva per un paio di settimane
ricetta semplicissima:
in una padella insaporire l’olio extravergine con 2 o 3 spicchi d’aglio, unire le salsicce a rosolare, dopo averle bucherellate con la forchetta. Appena le salsicce hanno preso un po’ di colore, si aggiungono le cime di rapa (strizzate in palline), lasciando insaporire il tutto per circa un quarto d’ora a fuoco lento.
radici di rapa

Fiori di di rapa conosciuti come "cime di rapa"

Pane in cassetta


I lieviti e i lievitati non sempre mi aiutano, per una buona riuscita devo sentire gli Orsi gridare: ciofeca ciofeca per almeno due volte.
L’altro giorno, sono capitata sul blog www.cuochedellaltromondo.blogspot.com , ho letto attentamente questa ricetta, ho pensato che potenzialmente potevo farla , anche se il forno sta perdendo i colpi e l’ho eseguita pedissequamente.
Ebbene, “Don Lievito” ha funzionato alla grande, una volta tagliato il pane, mi sono venute persino le orecchiette di topolino, come descritto nella ricetta delle Cuoche dell’altro mondo.

PANE in CASSETTA
Ingredienti per 2 pani:

Lievitino:
200 g di farina 00
4 g di sale
3 g di lievito di birra
150 g acqua
Amalgamare tutti gli ingredienti e lasciare riposare per 2 ore a temperatura ambiente. Mettere in frigor per almeno 16 ore.

Impasto:
Nel Ken, mettere il lievitino
485 g di farina 00
11 g di sale
14 g di zucchero
60 g di burro morbido o fuso
30 g lievito di birra
210 g di latte

Impastare il tutto con forza, sino ad ottenere un impasto liscio.
Lasciare riposare per 10 minuti.
Poiché non si desidera avere un’alveolatura grossa, l’impasto non deve riposare a lungo.
Deve essere caldo (26-28° gradi) e non deve essere morbido.
L’impasto va suddiviso in panetti da 60 g ciascuno oppure in panetti (vedi qui).
Questi panini/panetti, prima di essere messi nella cassetta, vanno immersi velocemente in acqua fredda e poi disposti nello stampo imburrato.
Lo stampo dovrebbe avere il coperchio come lo stampo per il pane da toast (ma con il coperchio non vengono le orecchiette da topolino)
Lasciare riposare per altri 30-60 minuti circa (dipende dalla temperatura ambiente) (io li ho messi nel forno spento con la lucina accesa).
Scaldare il forno a 230°C.
Infornare il pane e abbassare la temperatura a 200°C.
Cuocere per circa 30 minuti.
Togliere il pane immediatamente dallo stampo e lasciarlo raffreddare su una griglia.

Torta di mele al MO


Torta di mele al MO

Questa torta è di Azalea e la trovate su http://www.ilcortiledellematte.it/ ho modificato leggermente la ricetta :
Azalea ha messo 2 mele medie = io ne ho messe 3 piccole di montagna
“ “ “ 1 bustina di vanillina = ai miei non piace la vamniglia e perciò non la metto mai
“ “ “ 50 g di noci = in casa avevo solo pinoli e ho messo quelli
“ “ “ ½ cucchiaino di cannella = ne ho messo solo una spolverata
Molto buona e veloce

TORTA di MELE al MO

150 g di fecola di patate
50 g burro
200 g zucchero
2 uova
3 mele piccole grattugiate
50 g pinoli
1 bustina di lievito
cannella a piacere
1 pizzico di sale

Nel ken ho inserito il burro morbidissimo, lo zucchero, le uova e ho montato bene gli ingredienti.
Ho aggiunto i pinoli, le mele, la fecola, il sale, ho dato una mesco latina ed infine ho aggiunto il lievito e la cannela.
Versare il composto in una pirofila (adatta al microonde) leggermente imburrata e cuocere
5 minuti a 850W - 8 minuti a 650W - e 3 minuti col grill.

*** I tempi di cottura sono indicativi, dipende dal MO che avete, io ho un Wirpool Combi 4 e la portata massima è di 850W

*** Non sono molto attrezzata con i contenitori per il MO, ho quindi usato un contenitore da sufflè in pirex (di vetro).

*** Decorare con granella di zucchero o codette colorate o altro a piacere.

venerdì 6 febbraio 2009

Torta zebrata cuore morbido


TORTA ZEBRATA CUORE MORBIDO

Questa torta ha lo stesso impasto della Torta zebrata che trovate qui: http://ilfogolar.blogspot.com/2009/02/torta-zebrata.html#links

La lavorazione è diversa, nella tortiera foderata con carta forno, si versa prima tutto l'impasto bianco e poi si versa al centro tutto l'impasto al cioccolato.

Il risultato è stato ottimo, il cuore di cioccolato era morbido e ha ottenuto molto successo, sempre da parte dei bimbi calciatori. Nel 2007 le torte da una sono salite a due ... perchè quelle boccucce, sono insaziabili.

Nel 2008 volevo cambiare, ma è arrivato il niet da parte dei calciatori in erba.

Torta zebrata


http://image36.webshots.com/37/8/11/27/277481127hKDAjj_ph.jpg


L'idea di questa torta, l'ho avuta da "Marcela - argentina" del forum www.coquinaria.it nel lontano 2006.
Solo la foto sezionata non è mia, poichè questo dolce mi viene chiesto espressamente a fine campionato, dai bimbi che mio figlio allena a calcio. (e ogni anno mio figlio lascia a casa la macchina fotografica).
Rispetto alla torta di Marcela, ho apportato alcune modifiche, secondo suggerimento di mio figlio.

TORTA ZEBRATA di Rosy

6 tuorli
300 g zucchero
125 ml latte
350 g farina 00
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio
125 ml olio neutro
6 chiare montate a neve ferma con un pizzicone di sale fine
50 g cucchiai di cacao dolce + 4 o 5 cucchiai di latte

Montare a neve le chiare d’uovo con il sale.
A parte sbattere i tuorli con lo zucchero e il latte, sino ad ottenere una schiuma.
Aggiungere la farina con il lievito, il bicarbonato, l’olio e lavorare bene l’impasto.
Incorporare le chiare montate a neve con un pizzicotto di sale, lavorando delicatamente con un cucchiaio di legno dal basso verso l’alto.
Versare metà dell’impasto in un’altra terrina, aggiungere il cacao con 4 o 5 cucchiai di latte
e amalgamare.
Foderare uno stampo a cerniera di 26 cm di diametro con carta forno bagnata e strizzata molto bene.
Per l’effetto zebra iniziare a versare al centro dello stampo un cucchiaio o due di impasto chiaro e al centro di questo uno o due cucchiai di impasto al cacao.
Procedere così sovrapponendo gli impasti e partendo sempre dal centro in modo da formare cerchi concentrici, sino ad esaurimento degli impasti, non spostare nulla con stecchi o altrro, versando sempre al centro, i cerchi si formano da soli.
Spolverare la superficie con gocce di cioccolato a piacere.
Infornare nel forno già caldo a 180° per 60 minuti.

Si parte col versare i mestolino di impasto, e i successivi si versano sempre al centro di quello versato, così si formano i cerchi da soli.

giovedì 5 febbraio 2009

Polpette patate, porri e ...

No carne ??? e allora polpette !
Fatte sia al MO che nel forno tradizionale, tenere e buone … sono rimaste solo quelle che ho tenuto per mamma.
Quante capriole per accontentare tutti, passate le feste non c'è nulla che vada bene e così, almeno una volta al giorno, devo pensare a qualche cosa di diverso.
Per fortuna le polpette al forno non sono pesanti come quelle fritte e le mangiano volentieri.


POLPETTE patate, porri e ...

4 patate medie
100 g praga in cubetti
150 g salame
60 g formaggio Montasio stagionato (un pezzetto)
3 sottilette Tigre
1 pezzetto porro (foglie più verdi)
Prezzemolo
1 uovo
1 cucchiaio di farina (forse un poco di più)
1 ½ cucchiai di olio
Sale e pepe q.b.

Lessare le patate, sbucciarle e passarle al setaccio collocandole in una terrina,
Sbianchire il porro (sbollentarlo solo qualche minuto), tritarlo grossolanamente e aggiungerlo alle patate.
Spezzettare le sottilette e mettele nel composto.
Unire l’uovo, l’olio, la farina, il prezzemolo, il sale, il pepe, il prosciutto il salame e il montasio tritati grossolanamente al mixer.
Amalgamare e lasciare riposare un’oretta.
Formare le polpette e appoggiarle sulla placca del forno.
Infornare a forno già caldo a 220° finchè hanno preso colore (1/2 ora circa).

*** Quelle che non stavano sulla placca, le ho messe sul piatto crisp e cotte al MO (microonde) per 8/9 minuti circa, girandole ogni 2 o 3 minuti.

Accompagnate da una buona insalata.

Caprino con topinambur

Piatto pronto

I formaggi di tipo caprino, piacciono solo a me.
Il caprino Soignon è di 200 g, quindi lo devo consumare in tre volte, lunedì l’ho fatto con la polenta vedere , oggi con i topinambur http://ilfogolar.blogspot.com/2009/02/polenta-caprino-e-pera.html#links , le dosi sono per monoporzione.
Questo caprino è a pasta semidura.

CAPRINO “SOIGNON” con TOPINAMBUR

60 g circa di caprino
200 g topinambur
1 bustina di zafferano
Sale q.b.

Lo so, è noioso, ma quando acquistate i topinambur, scegliete quelli meno bitorzoluti sarà più facile pulirli, sbucciarli, lavarli e tagliarli a pezzetti piccoli.
Mettere un goccio di acqua, poco sale e infornare nel MO (microonde) per 10 minuti. (dopo 5 minuti mescolare e terminare la cottura.
A questo punto i topinambur saranno ben cotti e sarà rimasta pochissima acqua.
Spolverare sopra lo zafferano, schiacciarli con i rebbi di una forchetta come il purè e sopra appoggiare le rondelle di caprino.
Inserire di nuovo la coppetta nel MO e cuocere per 2 minuti.
Pronto, veloce e buono.

*** Quesgli anelli che si vedono in foto, sono formati dalla crosticina bianca che non si toglie, ed è uguale a quella del formaggio francese “Caprice de dieux”.

Preparazione da infornare